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LAVERTEZZO
09.06.18 - 20:200
Aggiornamento : 10.06.18 - 09:18

Una donna annega nella Verzasca

La tragedia è avvenuta questo pomeriggio a Lavertezzo. La vittima è una 42enne italiana finita sott'acqua e trascinata via dalla corrente. Vani i tentativi di salvarle la vita

LAVERTEZZO - Altra tragedia nelle acque ticinesi. Una donna di 42 anni è infatti annegata questo pomeriggio nel fiume Verzasca. Dalle prime ricostruzioni della polizia, la 42enne, una cittadina italiana residente all'estero, stava nuotando nella pozza sottostante il ponte romano a Lavertezzo prima di finire sott'acqua ed essere trascinata via dalla corrente.

A lanciare l'allarme e prestare i primi soccorsi - attorno alle 16.30 - sono stati alcuni sommozzatori che stavano eseguendo un'immersione in una pozza più a valle.

A loro, subito dopo, sono subentrati i soccorritori del SALVA e della REGA che hanno eseguito le manovre di rianimazione per poi trasportare la 42enne all'ospedale in elicottero. Un volo disperato che però è risultato vano. A causa delle gravissime condizioni in cui si trovava la donna, i medici non hanno potuto che costatarne il decesso.

Sul posto sono intervenuti anche la polizia intercomunale di Gordola e quella Cantonale. Quest'ultima, comunicando la tragedia, ricorda le tre regole fondamentali per tutti i bagnanti che si recano al fiume. In primo luogo bisogna valutare il luogo e le sue caratteristiche: «Gole strette e cascate sono pericolose, mentre spesso i vortici non sono visibili ma possono trascinare ed imprigionare sul fondo». La polizia raccomanda poi di «seguire le indicazioni e i suggerimenti delle persone competenti» e di fare attenzione alla temperatura dell'acqua dei fiumi: «Perché è sempre più fredda di quanto si pensi».

 

 

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