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MENDRISIO«Abusi edilizi da sanare, a che punto siamo?»

29.03.24 - 12:19
Il Centro chiede lumi su una serie di interventi che il Comune doveva effettuare negli scorsi anni.
Ti-Press
Fonte Il Centro
«Abusi edilizi da sanare, a che punto siamo?»
Il Centro chiede lumi su una serie di interventi che il Comune doveva effettuare negli scorsi anni.

MENDRISIO - Una storia che si trascina ormai da alcuni anni. Era il 2021 quando «si apprese che gli abusi edilizi del Comune erano circa cinquanta distribuiti sull’intero territorio. Si passava dal grill ad interi centri di raccolta rifiuti che si trovavano in fuori zona a piano regolatore. Il capo Dicastero affermava che ci sarebbero voluti almeno due anni per risanare la situazione».

Questa la premessa contenuta in un'interrogazione de Il Centro a firma Davide Rossi e Gianluca Romanini. Inevitabile la prosecuzione e le domande rivolte al Comune. «Potreste fornire una lista esaustiva di tutti gli abusi edilizi riscontrati all’epoca e l’aggiornamento alla situazione attuale? Per quelli non ancora a norma di legge quanto impiegherà il Comune a mettersi in regola?».

Anche perché nel testo dell'interrogazione si scende ulteriormente nel dettaglio. «Il cittadino che volesse pitturare casa, installare un impianto fotovoltaico, un grill, una casetta da giardino, una piscina per bambini o l’asta per mettere la bandiera Svizzera si trova confrontato con molta burocrazia e costi non sempre irrisori», si legge nel testo.

E visto che spesso, scrive il Centro, un cittadino può essere sanzionato per “inezie fuori norma”, ciò contrasta se «il Comune è il primo a commettere o mantenere abusi edilizi». Da quai la richiesta di chiarimenti.

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