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CANTONEIn ricordo di Roberto Leydi

13.11.23 - 16:14
Un convegno e due serate pubbliche per ricordare il celebre etnomusicologo.
Ti-Press
Fonte DECS
In ricordo di Roberto Leydi
Un convegno e due serate pubbliche per ricordare il celebre etnomusicologo.

BELLINZONA - Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) comunica che il Centro di dialettologia e di etnografia (CDE), in collaborazione con la Società svizzera per l’etnomusicologia CH-EM, propone dal 17 al 19 novembre a Bellinzona un convegno internazionale e due serate a teatro per ricordare Roberto Leydi, nel ventennale della sua scomparsa e della donazione dei suoi materiali al Ticino.

Roberto Leydi (Ivrea, 21.2.1928 - Milano, 15.2.2003), docente di etnomusicologia all’università di Bologna e instancabile ricercatore sul campo, ha dato un impulso decisivo allo studio della musica popolare. Cinquant'anni di indagini e di solidi rapporti personali gli hanno permesso di riunire una collezione tra le più interessanti e complete d'Europa, comprendente strumenti musicali, registrazioni, dischi, video e libri. Nel 2003 Leydi, noto anche per la sua intensa collaborazione con la Radiotelevisione della Svizzera italiana, ha voluto donare i materiali al Cantone Ticino, affinché li mettesse a disposizione degli studiosi e del pubblico. La collezione è oggi gestita dal CDE, e il patrimonio sonoro è stato digitalizzato ed è conservato in collaborazione con la Fonoteca nazionale svizzera.

Il convegno, dal titolo Archivi viventi. Revival, Restituzione, Roberto Leydi, sarà ospitato negli spazi di Palazzo Franscini a Bellinzona e sarà aperto a tutti gli interessati. Ricercatori svizzeri, italiani e austriaci apporteranno le loro riflessioni sui patrimoni sonori, spaziando dagli archivi delle bande della Svizzera italiana alla produzione discografica entica americana di inizio Novecento, fino alla raccolta attuale di sonorità e voci del quotidiano. Verranno poi illustrati alcuni fra i più interessanti materiali del fondo Leydi.

Sono inoltre previste due serate rivolte a un pubblico più vasto, che si svolgeranno al Teatro sociale di Bellinzona. Il 17 novembre Renato Morelli, regista ed etnomusicologo la cui ricerca si è intrecciata a più riprese con l'attività di Leydi, condurrà un talk cinematografico – a ingresso gratuito – esplorando le molteplici sfaccettature legate ai carnevali nelle Alpi. Il 18 novembre andrà invece in scena il concerto Büchel Zampogna Bombardino, un accostamento inedito fra sonorità musicali del nord e del sud delle Alpi. Tre gruppi si esibiranno in un dialogo musicale unico: BüchelBox, che arricchisce il suono arcaico del Büchel con lo Schwyzerörgeli e con l’inconfondibile jodel naturale della Muotatal; la Bandella Chilometro Zero, che fa rivivere la tradizione delle formazioni spontanee diffuse a lungo nella Svizzera italiana; infine, i musicisti Vincenzo Di Sanzo e Nicola Scaldaferri, che, utilizzando zampogne conservate dal CDE a Bellinzona, presenteranno le varie sfumature sonore di questo affascinante e antico strumento.

Il programma completo è disponibile sul sito internet del CDE: https://www4.ti.ch/decs/dcsu/cde/sportello/attualita-eventi. Per gli eventi al Teatro sociale e per i biglietti della serata del 18 novembre: https://www.teatrosociale.ch/Stagione.
Un’illustrazione dei contenuti del fondo Roberto Ledi presso il CDE si trova all’indirizzo: https://www4.ti.ch/decs/dcsu/cde/collezioni/fondo-roberto-leydi.

L’organizzazione degli eventi è sostenuta da Swisslos – Cultura in movimento, Associazione Ricerche musicali nella Svizzera italiana, Cultura popolare svizzera, e Università di Berna – Istituto di musicologia. Official broadcaster del concerto è RSI Rete Due.

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