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«Condizioni migliori nei centri per richiedenti asilo e non di semi detenzione»

CHIASSO«Condizioni migliori nei centri per richiedenti asilo e non di semi detenzione»

06.11.23 - 13:01
L'associazione Mendrisioto Regione Aperta ha consegnato una lettera alla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider arrivata a Chiasso
Davide Giordano Tio/20minuti
«Condizioni migliori nei centri per richiedenti asilo e non di semi detenzione»
L'associazione Mendrisioto Regione Aperta ha consegnato una lettera alla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider arrivata a Chiasso

CHIASSO - Una manifestazione per chiedere condizioni di vita migliori all’interno dei Centri federali per i richiedenti asilo del Basso Mendrisotto. Questo lo scopo che ha animato l’associazione Mendrisiotto Regione Aperta che questa mattina a Chiasso - dove è in visita la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider - ha voluto consegnare all'esponente del Governo una lettera aperta per evidenziare i problemi esistenti sul territorio e collegati al tema immigrazione.

«Due i temi che ci stanno a cuore: innanzitutto è far capire che non è reprimendo che si ottiene qualcosa. È vero che sono accaduti fatti spiacevoli commessi da richiedenti asilo, ma secondo noi si deve lavorare di più sull’accoglienza e sull'analisi di come vivono qui da noi queste persone piuttosto che su come limitarle - ha detto un esponente dell’associazione Fernando Buzzi - Logica conseguenza di ciò il fatto che si debba lavorare, secondo noi, per rendere più vivibili le condizioni nei centri richiedenti e non mantenerli all'interno in uno stato di semi carcerazione».

Diversi i motivi che sono stati spiegati. «Si tratta di persone che possono uscire poche ore al giorno e hanno limitazioni di ogni genere. Il fenomeno va gestito meglio anche perché in futo arriveranno sempre più richiedenti, ha aggiunto Buzzi. 

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