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Bomba d'acqua e la montagna viene giù

LOSTALLOBomba d'acqua e la montagna viene giù

12.07.23 - 18:19
La forte pioggia in Mesolcina si è tradotta in una frana a due passi dallo Shankra Festival. Preoccupazione per 3'000 persone.
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Bomba d'acqua e la montagna viene giù
La forte pioggia in Mesolcina si è tradotta in una frana a due passi dallo Shankra Festival. Preoccupazione per 3'000 persone.

LOSTALLO - La bomba d'acqua si è abbattuta su Lostallo attorno alle 16 di oggi, mercoledì. Un violento temporale che ha causato lo scoscendimento a valle di diversi detriti. L'evento atmosferico si è verificato in concomitanza con quello che doveva essere l'inizio dello Shankra Festival, rassegna che promuove la cultura psichedelica, l'espressione e la libertà personale e che attira migliaia di persone da tutta Europa e non solo.

L'incognita della notte – «L'inizio della manifestazione è rinviato a domani – sottolinea Nicola Giudicetti, sindaco del villaggio mesolcinese –. Sul posto c'erano già circa 3'000 persone che stanotte dormiranno in tenda. Il grosso smottamento di base non preoccuperebbe le autorità comunali. A rendere la circostanza più allarmante è però la presenza di così tanta gente dovuta al festival».

Un evento seguitissimo – Nelle scorse ore a Lostallo si è notato un grande afflusso di auto. «Sappiamo che nei prossimi giorni arriveranno tante altre persone. Per sabato ne sono attese complessivamente circa 8'000. Dobbiamo monitorare la situazione. Tutta la zona della "Novena" è sotto controllo. Gli esperti stanno facendo le loro valutazioni. Tanto materiale è finito nel Riale di Bogiasc per poi riversarsi nella Moesa. E il ponte che permette di accedere al festival al momento rimane inaccessibile. Speriamo che il disagio si risolva presto, siamo al lavoro». 

Sul posto anche il CAS – Secondo quanto confermato a tio.ch, sul posto i soccorsi si sono mobilitati in forze. Oltre ai pompieri dell'Alta Mesolcina, sono presenti anche l'ambulanza, la Polizia cantonale dei Grigioni e il Soccorso Alpino Svizzero (CAS). Stando a quanto appreso, la preoccupazione è che sotto la colata di detriti (alta anche 3 metri) possa esserci finito qualcuno. Resta critica anche la situazione meteorologica, a causa dei rovesci temporaleschi previsti in serata e dell'allerta 3 per il maltempo valida per tutto il Sud delle Alpi, la zona è stata isolata.

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