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Una marcia bianca contro i «maltrattamenti istituzionali» dei bambini

BELLINZONAUna marcia bianca contro i «maltrattamenti istituzionali» dei bambini

29.01.22 - 16:04
Diversi ticinesi sono scesi in piazza per ricordare «il prezzo altissimo» pagato dai più giovani durante questa pandemia
Ti-Press (Massimo Piccoli)
Una marcia bianca contro i «maltrattamenti istituzionali» dei bambini
Diversi ticinesi sono scesi in piazza per ricordare «il prezzo altissimo» pagato dai più giovani durante questa pandemia
Gli organizzatori: «Bambini e giovani, pur non essendo una categoria a rischio, si sono ritrovati ad affrontare una serie di misure nettamente contrarie a uno sviluppo psico-fisico armonioso».

BELLINZONA - «Marciamo per i diritti dei bambini e per evidenziare i maltrattamenti istituzionali a loro inflitti». È con questo slogan che oggi circa trecento ticinesi sono scesi in piazza a Bellinzona per partecipare a una Marcia Bianca per la tutela dell'infanzia. Una marcia alla cui testa vi erano due piccole bare bianche. «I bambini non sono cavie», il coro dei promotori, che hanno pure attaccato le autorità cantonali e federali.

Il triangolo del dissenso - Tenutasi oggi anche in altre città elvetiche, la marcia - sostenuta e organizzata da diversi gruppi tra i quali troviamo gli Amici della Costituzione, l'associazione GenitoriInformaTI e la Fondazione Archè - ha avuto come punti di partenza due scuole medie: quella di Giubiasco e la media 2 di Bellinzona. Da qui i due cortei hanno raggiunto il terzo vertice del triangolo, fissato in Piazza della Foca. 

«Prezzo altissimo» - Davanti a Palazzo delle Orsoline gli oratori - tra i quali vi era anche il discusso dottor Roberto Ostinelli - hanno ricordato alle istituzioni «il prezzo altissimo» pagato da giovani e bambini durante questi due anni di pandemia. Sono poi state posate due bare bianche davanti alla Foca di Remo Rossi. «I bambini e gli adolescenti hanno pagato un prezzo altissimo che ha coinvolto tutti gli aspetti della loro vita, psichica, affettiva, sociale e fisica», ricordano i promotori. 

Misure «scellerate» - Una problematica questa, che era già emersa da un rapporto di Pro Juventute secondo il quale i giovani svizzeri hanno pensieri suicidi sempre più ricorrenti. «Bambini e giovani, pur non essendo una categoria a rischio, si sono ritrovati ad affrontare una serie di misure nettamente contrarie a uno sviluppo psico-fisico armonioso e consono a chi sta compiendo un processo evolutivo fondamentale per il suo futuro», hanno ammonito i dimostranti. Un'accusa, quella di aver dimenticato i giovani durante la pandemia, rivolta principalmente al Ministro della Salute Alain Berset che proprio quest'ultimo oggi ha rispedito al mittente.

Al paradosso - Gli organizzatori dell'evento - che già qualche settimana si erano schierati contro la decisione del Governo di rendere obbligatoria la mascherina alle scuole elementari - hanno infine lanciato un ulteriore grido d'allarme nei confronti di una società nella quale non si riconoscono più. «Fino al 2019 gli adulti proteggevano i bambini, ma in questi ultimi due anni si é arrivati al paradosso che i bambini devono proteggere gli adulti. Che futuro potrà mai avere una società che pretende di essere difesa dai bambini?». 

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COMMENTI
 

Nikko 2 anni fa su tio
Dopo il ritorno a scuola in gennaio molte classi di scuole dell’infanzia hanno dovuto stare in quarantena… ma nessuna classe di scuola elementare… ohibò! Non sarà perché le mascherine funzionano davvero?🧐😉😎

Nikko 2 anni fa su tio
Questi sono genitori irresponsabili che manipolano e strumentalizzano i loro poveri figli per poter giustificare le loro strampalate convinzioni negazioniste e complottiste.

Mario 2 anni fa su tio
poveri bambini in mano a codesti genitori

egi47 2 anni fa su tio
Da questa gente c'é poco da imparare.

emib53 2 anni fa su tio
Poveri bambini, una tragedia immane! Che fortunati erano i ragazzi svizzeri di inizio secolo scorso a fare gli spazzacamini, a lavorare nei campi o sugli alpi per un sacco di ore al giorno!

Aldina Fum 2 anni fa su tio
Madre mia, che farsanti! E del fatto che grazie a una semplice mascherina (che sì è scomoda, comunque un piccolo sacrificio per un bene più grande) nelle ultime tre settimane ZERO quarantene nelle scuole elementari, quindi TUTTI i bambini a scuola e i genitori a lavorare, di questo cosa dicono? Pori bimbi sì, quelli nelle mani di simili personaggi...🤦🏼‍♀️

vulpus 2 anni fa su tio
Risposta a Aldina Fum
Condivido. Penso il trauma più grande lo hanno avuto i bambini che hanno dovuto partecipare a questa manifestazione , dove senza alcun rispetto per nessuno , hanno portato per le strade la simulazione di 2 bare. Ai genitori che per qualsiasi motivo hanno dovuto per forza superiore dover accompagnare i propri figli in una vera bara va il mio pensiero.

volabas56 2 anni fa su tio
Risposta a Aldina Fum
Giusto ragionamento, condivido pienamente.

berus 2 anni fa su tio
Ridicoli!

Talos63 2 anni fa su tio
Proprio di cattivo gusto… Così non si fa per apparire e fare campagna elettorale, sfruttando la scusa dei bambini …

emib53 2 anni fa su tio
In confronto ai bambini che lavoravano un tempo non poi così lontano come spazzacamini o nelle miniere anche in Europa o a quelli in oriente che lavorano anche adesso nelle fabbriche molte ore, non è nulla di fronte al dramma dei poveri bambini ticinesi di oggi!

Fkevin 2 anni fa su tio
Risposta a emib53
Parli del passato? Parliamo anche dei bambini nei anni 40? O nell'impero romano? Vuoi ancora andare di più al passato? Parliamo dei bambini nel periodo del neolitico? Ahahahahha....infatti ci sono stati dei miglioramenti, solo che gente come voi (tu sei il classico esempio), non riesce più a vivere in un mondo senza corona e restrizioni. Se di colpo tolgono tutte le misure, cosa farai? Mamma mia, non vorrei essere dentro il tuo cervello. Spero che ne uscirai bene 😂. Ecco un tipico esempio di persone che mi fanno paura. Apri la mente, esci da questo loop

emib53 2 anni fa su tio
Risposta a Fkevin
Come tuo solito interpreti a tuo piacimento i commenti degli altri. Qui non c'entra nulla l'essere pro o contro il vaccino, ma il dubitare di un modello educativo di genitori iperprotettivi e asfissianti.

marco17 2 anni fa su tio
Sono un po' patetici e un po' tanto a sbalzo. Ma non hanno sempre torto: è ora di finirla con misure, tipo il pass sanitario, le mascherine all'aperto o nelle scuole, che non servono a niente.

Fkevin 2 anni fa su tio
Gli estremisti che fanno i soliti commenti, aspetto le solite inutili risposte. Siete patetici, perché nonostante la svizzera dava la libertà, nonostante il covid gira, pensate che le mascherelle aiutano a togliere il covid. L'esempio è: andare allo stadio di hockey, ristoranti, tutti gli spa e piscine (zone senza mascherina) mentre i bambini di 6 anni lo devono mettere stando seduti nel proprio banco? Io posso mangiare al ristorante senza la carta da deretano e i bambini seduti nel loro banco no???? Ahahhaha....voi soliti poveri estremisti pro vax, siete voi il problema. Come dice un immagine sopra, spegnete la TV e accendete il cervello 😂😂😂😂😂. Questo post è riferito solo alle persone estremiste pro vax, quelle tipiche persone che interrompono un amicizia o litigano in famiglia. Non è riferito a chi si è vaccinato e non ha niente contro chi non si vaccina. Salutiiii
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