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Raffaele De Rosa
CANTONE
28.09.21 - 15:440
Aggiornamento : 21:20

Pochi centesimi in meno al mese: «Un timido passo, ma nella giusta direzione»

Il DSS ha commentato il leggerissimo calo dei premi di cassa malati per il 2022.

Raffaele De Rosa: «Una lieve riduzione che dà un po' di tregua ai ticinesi in questo periodo difficile».

BELLINZONA - Con la fine del mese di settembre è arrivata puntuale come ogni anno la pubblicazione dei nuovi premi di cassa malati. Premi che a livello nazionale caleranno mediamente dello 0,2%, mentre in Ticino la riduzione sarà ancor più contenuta (0,1%). Per la prima volta dal 2008 (in Ticino dal 2012), non si assisterà dunque a un aumento del costo di questa voce di spesa (obbligatoria) per tutti i cittadini svizzeri. E questo complice la pandemia e grazie alla possibilità data alle casse malati di attingere più facilmente alle proprie riserve.

Per presentare nel dettaglio, da una prospettiva ticinese, i premi dell’assicurazione malattia di base per il 2022, il DSS ha indetto una conferenza stampa durante la quale prendono la parola il direttore Raffaele De Rosa, il direttore della Divisione della salute pubblica Paolo Bianchi e il collaboratore scientifico dell'area di gestione sanitaria Matteo Veri. 

Bicchiere mezzo pieno - Se lo scorso anno Raffaele De Rosa aveva definito «inaccettabile e ingiustificato» l’aumento dei premi, esprimendo «disappunto e delusione», quest’anno il consigliere di Stato guarda al bicchiere mezzo pieno. «L'evoluzione negativa è limitata, ma è pur sempre negativa ed è avvenuta anche grazie alla crescente pressione politica esercitata a Berna anche dal Ticino». Per De Rosa si tratta quindi di un «timido passo nella giusta direzione, al quale ne dovranno seguire altri». Una lieve riduzione «che dà un po' di tregua ai ticinesi in questo periodo difficile», ha precisato il direttore del DSS.

Le differenze fra adulti e minori - Per i giovani adulti la riduzione sarà dello 0,7% (-1,0% a livello nazionale) e per i minorenni dello 0,3% (invariato). In termini monetari gli adulti pagheranno mediamente 424 franchi (80 centesimi in meno rispetto a quest'anno), i giovani adulti 288 franchi e 30 centesimi (2 franchi e 10 centesimi in meno) e i minorenni 109 franchi e 30 centesimi (40 centesimi in meno).

Cala anche il numero di assicuratori - Complice la pandemia, nel 2020, in Ticino, i costi delle cure sono diminuiti del 2% rispetto a un aumento a livello nazionale, ha illustrato Paolo Bianchi. Matteo Veri ha invece parlato del trend che vede il numero di assicuratori in calo: rispetto allo scorso anno gli operatori passeranno da 36 a 31, frutto di fusioni all'interno di gruppi assicurativi. Anche cambiare cassa non è più vantaggioso come un tempo, visto che considerando i 12 principali assicuratori, la differenza fra il premio di base dell'assicurazione più cara e quella più a buon mercato è inferiore al 10%. Nel 2015 la differenza era ancora del 45%. In conclusione Veri ha ricordato che c'è tempo fino al 30 novembre per cambiare la propria cassa malati.

Ticino sfavorito rispetto al resto della Svizzera - Nel confronto nazionale il Ticino fa tuttavia leggermente peggio rispetto alla media, seppur di poco. È però noto che alcuni fattori penalizzino oltremodo il nostro cantone rispetto al resto della Svizzera: una fascia di popolazione in terza e quarta età numerosa, l’invecchiamento demografico che porta a un maggior ricorso del sistema sanitario e un’elevata concentrazione di studi medici. La variazione da cantone a cantone è compresa tra il -2,1% (Basilea Città) e il +1,4% (Obvaldo).

Malgrado la diminuzione di quest'anno, questi elementi che caratterizzano il Ticino comporteranno quindi una probabile nuova progressione dei premi nel corso dei prossimi anni. «Sarà quindi importante elaborare una strategia per incentiva la natalità, ad esempio aumentando l'attrattività del nostro cantone, in modo da abbassare la media d'età», ha concluso De Rosa.

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