Gli stessi clienti (per ora), ma più lavoro: il certificato Covid visto da Lugano
tio.ch/20minuti - D. Giordano
CANTONE
13.09.21 - 18:320
Aggiornamento : 14.09.21 - 10:02

Gli stessi clienti (per ora), ma più lavoro: il certificato Covid visto da Lugano

La misura in vigore da oggi in tutta la Svizzera non trova i favori di tutti gli esercenti luganesi.

Molti concordano sul fatto che sia un "male" sopportabile. Altri invece si lamentano per la possibile perdita di clienti nei prossimi mesi e per una burocrazia più onerosa.

LUGANO - È il 13 settembre e tutto va (più o meno) bene. Ma le incognite e gli interrogativi in vista dell'arrivo dei mesi più freddi rimangono. È entrato in vigore oggi in tutto il Paese l'obbligo di presentare il certificato Covid per poter praticare numerose attività, come per esempio bere un caffè all'interno di un bar o mangiare nei locali chiusi di un ristorante. Una novità che nel centro di Lugano sembra essere stata digerita senza grandi difficoltà dalla clientela.

Chi vede il bicchiere mezzo pieno... - «Per il momento tutto è andato bene, i clienti sono molto disponibili nel mostrare il certificato», spiega Andrea Pieri del Ristorante Olimpia. All'Osteria Trani, invece, una persona si è presentata senza Pass, dicendo che non ce l'aveva con sé. «L'abbiamo fatto sedere all'esterno e gli abbiamo offerto l'aperitivo, in attesa che un suo famigliare gli inviasse una fotografia», racconta Francesco Donati. Con l'obbligo del certificato, inoltre, vanno a cadere alcune restrizioni. Un aspetto giudicato positivamente Alex Moscatelli del Ristorante L'Orologio: «Come personale, essendo tutti vaccinati, abbiamo meno rigidità per quanto riguarda la mascherina».

...e chi mezzo vuoto - Non la pensa così invece Carmine Aiezza, del ristorante Acqua e Farina: «Il certificato ci mette in difficoltà perché non so come gestire il personale. Probabilmente mi toccherà ridurlo». Anche Giulia Landrini della Birreria City è preoccupata: «Quando farà freddo molta gente che non ha il certificato Covid rinuncerà a venire al bar. Quindi un po' di paura c'è». Oltre alla possibile perdita di clientela (e quindi di incassi) e al maggior onere burocratico, alcune lamentele riguardano pure l'associazione mantello GastroTicino, "accusata" di essere un po' negligente: «Avrebbero dovuto informarci sulle procedure da adottare, cosa che non hanno fatto. Ad oggi non so ancora se quello che sto facendo, ovvero un controllo manuale di chi ha il Covid Pass, sia giusto o meno», lamenta Alan Anselmi del Bar Capriccio.

 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Talos63 1 mese fa su tio
Chi non è d’accordo può sempre tenere chiuso e sperimentare a sue spese se è meglio avere (come dicono) meno clienti o non averne affatto… o no?
Polifemo 1 mese fa su tio
Chi si lamenta di perdere clienti oggi, erano forse quelli che piangevano quando sono dovuti restare chiusi? Mettiamocelo in mente, dobbiamo avere il coraggio di andare avanti, mantenendo quelle regole che ci possono evitare di tornare alle serrate che abbiamo già vissuto. Non tutte le medicine hanno un buon sapore….
Talos63 1 mese fa su tio
Coloro che non vogliono adattarsi possono sempre provare a chiudere … così sperimentano se è meglio avere meno clienti (come dicono) o non averne affatto.
seo56 1 mese fa su tio
Avanti con i controlli e le multe altrimenti non se ne esce. Personaggi irresponsabili e menefreghisti…. Gobbi e Cocchi se ci siete battete un colpo … un qualche radar in meno e un qualche controllo in più per far rispettare le regole anti Covid. Altrimenti non siete più credibili…
ceresade36@gmail.com 1 mese fa su tio
Vasta di lamentele prima lamentele per che no cera il vaccino adesso vi lamenttiati perche nk volete kl vaccino metetivi d'accordo De nessun modo sonocontenti
Nano10 1 mese fa su tio
Ma smettetela di rompere le P…. Preferite che prima o poi richiudono tutto 😡
Dalu 1 mese fa su tio
@Nano10 Oh, bravo! Era giusto quello che pensavo io!
Evry 1 mese fa su tio
@Dalu Eh si, ma questi NON sono MAI CONTENTI, ora lkavorate seriamente perchè i vostri guadagni non sono bricciole!! Guadagnate molto di più di qualsiasi laureato, per sole stoviglie da mettere in lavatrice. Auguri
Güglielmo 1 mese fa su tio
ma piantatela, il controllo del odice qr dura 5 secondi... chi c'è l'ha mangia chi non c'è l'ha sta a casa.
Don Quijote 1 mese fa su tio
@Güglielmo E chi non può averlo va in giro a spaccare denti?
seo56 1 mese fa su tio
@Güglielmo Esattamente
Evry 1 mese fa su tio
@Güglielmo questo dimostra che sono solo LAGNANTI e LAZZA:::
Güglielmo 1 mese fa su tio
@Don Quijote farà in modo di averlo perché poi chi lo sa che i denti non saltano a lui....
Leonardo-P 1 mese fa su tio
Vorrei sapere a chi mostreranno il certificato di “arianità” quando questi locali avranno dichiarato fallimento. Cin cin.
Princi 1 mese fa su tio
ridicolo peggio della dittatura e oggi hanno anche comunicato che a palazzo federale si entra senza il certificato perché non ci sono le basi legali per applicarlo !!! mha non mettono il certificato per andare in posta a pagare le imposte ??!! asssurdo
Duca72 1 mese fa su tio
Forse alcuni ristoratori preferiscono chiudere, e possono sempre farlo lasciando lavorare chi si attiene alle regole!
Dalu 1 mese fa su tio
@Duca72 Esatto!
Don Quijote 1 mese fa su tio
@Duca72 Ma non sarebbe più semplice che chi ha la fobia delCv19 resti a casa!
lollo68 1 mese fa su tio
@Don Quijote I parlamentari senza certificato come in Italia, i vaccinati che hanno ancora paura visto certi commenti sui social e i giovani che dovranno nuovamente trovare delle alternative, eppure loro non intasano le cure intensive. Che tristezza! Come faranno a controllare tutti i ristoranti e le strutture? Mission impossible!
Duca72 1 mese fa su tio
@Don Quijote Se non fossero morte migliaia di persone sarebbe giusto ma visto che ho perso 2 familiari per il COVID credo che sia meglio lasciare a casa chi non si vaccina!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
8 ore
L'obiettivo: ri-vaccinare trentamila anziani entro Natale
Ecco la tabella di marcia delle autorità sanitarie cantonali per la somministrazione del richiamo
CANTONE
11 ore
Mortale in pista: condanna confermata
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso contro la sentenza per l'omicidio colposo avvenuto all'aeroporto di Lodrino
BRISSAGO
12 ore
Un'intera scuola in quarantena
Le elementari in isolamento. Domani partono i test a tappeto: «Ma solo per chi vuole farli»
CANTONE
13 ore
Sono 25 i nuovi contagi in Ticino
Fortunatamente da oltre due settimane non si registrano vittime
CANTONE / SVIZZERA
14 ore
Casse malati: migliaia di franchi risparmiati con pochi trucchi
Mediamente i premi malattia per il 2022 sono scesi. Ma di fatto per molti aumenteranno, anche in modo marcato.
CANTONE
16 ore
I ticinesi pagheranno più cari i regali?
La carenza di materie prime preoccupa i negozianti. Federcommercio: «Situazione da non sottovalutare»
CANTONE
18 ore
Caro "cannone", a che prezzo sarai legale?
Settimana scorsa un nuovo sprint in avanti del Parlamento sulla via per la depenalizzazione della canapa.
CANTONE
18 ore
«Abbiamo dovuto nutrire le api o sarebbero morte»
Il presidente della Società Ticinese Apicoltori: «Possibile un aumento dei costi».
CANTONE
1 gior
«Mi sono aggrappata alla vita»
La vittima della sparatoria di Solduno prende la parola su Instagram
CANTONE
1 gior
«A rischio l'esistenza di molte aziende, mancano materie prime»
Le previsioni del direttore della Camera di commercio: «Speriamo che per l'estate prossima tutto si normalizzi, ma...»
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile