Il mercato trasloca, la nuova location fa storcere il naso
Ti Press
LOCARNO
22.07.21 - 10:040
Aggiornamento : 23.07.21 - 08:26

Il mercato trasloca, la nuova location fa storcere il naso

Per far posto al Film Festival i venditori ambulanti devono lasciare Piazza Grande. Verranno ubicati ai Giardini Pioda.

La nuova e delicata pavimentazione non permette di trasferirli come in passato ai Giardini Rusca. Conseguenza: bancarelle più piccole e uguali per tutti. Una soluzione - comunicata all'ultimo momento - che ad alcuni commercianti non piace.

LOCARNO - «Siamo stati usati durante la pandemia, quando in città giravano quattro gatti, per intrattenere i turisti. E ora che arriva un po' di gente ci tolgono il lavoro». È questo l'amaro sfogo di un venditore ambulante che da tempo si presenta a Locarno per vendere i propri prodotti. C'è infatti malcontento, sul Verbano, per la nuova ubicazione del tradizionale mercato del giovedì.

Da Piazza Grande ai giardini... piccoli - Durante il periodo estivo gli espositori devono lasciare Piazza Grande - dove si tiene il Film Festival e negli scorsi anni Moon&Stars - e trovare spazio altrove. In passato la città metteva a disposizione i Giardini Rusca e parte del viale Zorzi ma quest'anno, a causa della nuova e più delicata pavimentazione che impedisce l'accesso dei veicoli, il mercato verrà piazzato ai Giardini Pioda. Un'ubicazione decisamente più piccola, ma comunque in centro.

Bancarelle standardizzate - Il nocciolo della questione è proprio questo: gli spazi limitati a disposizione dei commercianti. «Per non fare torti a nessuno, e soprattutto per non dover escludere nessuno, abbiamo deciso di mettere a disposizione delle bancarelle uguali per tutti», spiega Claudia Respini dell'Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli, responsabile del mercato. «Chiaro che a chi aveva un furgone o un gazebo di 18 metri, una bancarella di due metri non piace», aggiunge.

«Trattati come spazzatura» - E infatti la scelta non ha convinto tutti. «Ci sono tante famiglie in Ticino che vivono del commercio ambulante e hanno già pesantemente sofferto negli ultimi mesi a causa della pandemia. Gli aiuti della Stato sono finiti, molti eventi sono stati annullati e ora la città di Locarno ci toglie la possibilità di lavorare mettendoci a disposizione una bancarella ridicola, non adatta a chi ha fatto investimenti importanti in vista di questa manifestazione», lamenta un commerciante. Anche perché la comunicazione sarebbe giunta con nemmeno 48 ore di anticipo.

Lavorare meno, ma lavorare tutti - «Potrei anche essermi sbagliata, ma io sono per il far lavorare più gente possibile - spiega dal canto suo Claudia Respini -. Se poi non tutti sono contenti mi dispiace». La responsabile del mercato ricorda infine che, proprio in risposta ai danni causati dalla crisi dovuta al coronavirus, da maggio dello scorso anno è stata data la possibilità di fare due mercati alla settimana, al mercoledì e al giovedì. 

In futuro non è comunque escluso che nel periodo estivo si possa tornare al passato, ma solamente una volta che il viale alberato di Largo Zorzi verrà completato. Per ora invece i venditori ambulanti dovranno pazientare fino (al più tardi) al 26 agosto, quando il mercato tornerà in... Grande, sulla Piazza.

 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Mamy 2 mesi fa su tio
Locarno città fantasma. Facciamo spazio ai quei tre rompi che arrivano solo per il festival magari sponsorizzati dalla stessa Città. E dal 14 agosto di nuovo vuoto.
MrBlack 2 mesi fa su tio
Lamentele comprensibili ma le controproposte dei commercianti quali sono? Lamentarsi e basta non serve a nulla. Portare al tavolo buone idee serve a tutte le parti.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CADENAZZO
1 ora
Due anni di lavori per 7 km di strada: «È inevitabile»
La strada cantonale tra Cadenazzo e lo svincolo di Rivera avrà un cantiere per 24 mesi.
CANTONE
6 ore
Altri 15 contagi in Ticino
Le strutture sanitarie accolgono 19 pazienti con sintomi gravi della malattia. Sei si trovano in cure intense.
CANTONE
6 ore
Vaccinazione: un weekend dedicato agli adolescenti
Il primo fine settimana di ottobre verranno riaperti quattro centri cantonali.
RIAZZINO
8 ore
Al Vanilla si torna a ballare
Il reopening, a lungo rimandato a causa della pandemia, è previsto per il 9 ottobre prossimo.
LOCARNO
10 ore
«Che imbarazzo, io trattato come un mostro»
Calci, pugni e pallone: dopo la rissa delle Semine, settimana da incubo per Mauro Cavalli, presidente del FC Locarno.
CANTONE
21 ore
«Metà dei clienti scappati per il pass»
Nel mondo "bio" la diffidenza nei confronti dei vaccini è maggiore. Lo sfogo di un esercente in difficoltà
MENDRISIO
1 gior
La biblioteca si trasferisce e diventa una palestra
Il progetto SportAcademy riunirà sotto lo stesso tetto, a Genestrerio, diverse discipline sportive.
CANTONE
1 gior
Salario minimo: «La situazione va monitorata»
Le parti convocate al tavolo delle discussioni hanno condiviso che la deroga prevista per i CCL non va stralciata.
CANTONE
1 gior
Fattacci fra Semine e Locarno, arrivano le prime sospensioni
Per far luce sull'accaduto è stata pure avviata un'inchiesta, il cui rapporto è atteso a inizio ottobre.
CANTONE
1 gior
In Ticino 36 contagi e un altro decesso
Le persone ospedalizzate a causa del coronavirus salgono a 16, sei delle quali in terapia intensiva.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile