I Verdi
Il grande acero saccarino su via Besso verrà salvato?
LUGANO
01.07.21 - 08:220
Aggiornamento : 13:38

Alberi (sani) da salvare

I Verdi interrogano il Municipio sul destino che si prospetta per i diversi alberi presenti ai giardinetti di Besso.

Si tratta di una decina di piante sane, tra cui tre splendide magnolie, un ginkgo e due faggi penduli di una grandezza considerevole, che hanno impiegato decenni per raggiungere la loro grandezza

LUGANO - I giardinetti di Besso come li conoscevamo, presto, non esisteranno più. Il cantiere - iniziato questa primavera - cambierà infatti totalmente volto al comparto dietro alla stazione FFS di Lugano, dove è previsto un nuovo sottopassaggio e una nuova piazza. «La popolazione - precisa il gruppo dei Verdi in Consiglio comunale in un'interrogazione - inizia a rendersi conto che dovrà convivere con i disagi che i cantieri presso la stazione di Lugano provocheranno nei prossimi anni, in vista dell’apertura del tunnel del tram-treno».

Una decina di alberi sani - Disagi che provocheranno la sparizione degli amati giardinetti - per salvarli l'Associazione Besso Pulita! aveva raccolto ben 1'826 firme nel novembre del 2020 - e il probabile abbattimento, stando ai fotomontaggi dei progetti, di diverse piante. «Si tratta di una decina di alberi sani - elencano Nicola Schoenenberger, Marisa Mengotti, Melitta Jalkanen, Niccolò Castelli e Deborah Meili - tra cui tre splendide magnolie, un ginkgo e due faggi penduli di una grandezza considerevole, che hanno impiegato decenni per raggiungere la loro grandezza e offrire refrigerio agli utenti del parco».

Alternative all'abbattimento - Proprio per salvare questi alberi e per tutelare «un luogo d'incontro privilegiato per cittadini e turisti», i Verdi chiedono lumi al Municipio domandando se sia previsto (e quando) l’abbattimento degli alberi dell'area e se tra le vittime vi sia anche il grande acero saccarino su via Besso (vedi foto). In caso contrario, gli ecologisti chiedono se la pianta sia «sufficientemente protetta dal cantiere» per sopravvivere. Infine il Gruppo dei Verdi in Consiglio comunale domanda se la Città non abbia valutato un trapianto in un altro luogo (ad esempio il Tassino) per gli alberi presenti sul sedime. «Valutare una possibile alternativa all'abbattimento sarebbe un atto dovuto nei confronti dei cittadini», concludono gli ecologisti, precisando che «in internet si trovano varie ditte specializzate in trapianti di grandi alberi, come per esempio la ditta Opitz in Baviera della quale alleghiamo un’offerta per una perizia dettagliata».

I Verdi
Guarda le 2 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
occhiodiairolo 2 mesi fa su tio
Ho letto con interesse l'articolo... E per una volta vedo una proposta alternativa formulata in maniera misurata all'evento. Resto del parere che possiamo spendere la cifra del trapianto in maniera più sicura ( acquisto di nuovi alberi della stessa specie e conseguente posa in luoghi consoni): nessuna ditta assicura che la pianta non muoia durante la fase di trapianto...
Ro 2 mesi fa su tio
Alberi stipendi che piange il cuore vederli abbattere ma per la sicurezza lo si deve fare, visto anche gli eventi meteorologici estremi. Forse bisognerebbe prevenire e piantare dopo un certo numero di anni dei nuovi in modo d’aver sempre un sostituto non più giovane. Grosso modo mi sarò spiegato ?
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANOBBIO
5 ore
“Tutti in gioco” è sempre più in partita tra divertimento e Vip
 «È una grande gioia» spiega l'ideatrice Simona Gennari «vedere i progressi di tutti gli allievi»
CANTONE
8 ore
«Vogliamo che Agno diventi lo scalo dei furbi?»
Giancarlo Seitz sulla sicurezza dello scalo luganese: «Da due anni non c'è più nemmeno la Polizia cantonale».
FOTO
CANTONE / SVIZZERA
8 ore
L'estate sta finendo... è arrivata la prima neve
In Ticino il limite delle nevicate è sceso a 2'200 metri. A Goms, in Vallese, qualche fiocco è arrivato a 1'300 metri
LUGANO
10 ore
«Hanno lanciato sassi, per questo gli agenti hanno sparato»
Il Comandante della polizia di Lugano: «Tutta l'operazione si è svolta nel rispetto delle norme di proporzionalità».
CANTONE
12 ore
Semine e Locarno, nessun arbitro per tre settimane
La Commissione arbitrale della FTC ha deciso che non invierà fischietti fino al 10 ottobre.
FOTO
LOCARNO
15 ore
Tutto il Fevi in piedi per la “sua” Loredana
Un fortissimo e caloroso abbraccio ha stretto il pubblico locarnese alla cantante.
BELLINZONA
18 ore
Tensione alle stelle, rissa e partita sospesa
Doveva essere un incontro (calcistico) quello fra Semine e Locarno. Ma si è trasformato in scontro (fisico).
CANTONE
20 ore
Il terrorismo sbarca a Lugano, raccontato da chi l'ha vissuto
La figlia di Aldo Moro insieme ai colpevoli: una «giustizia riparativa» per andare avanti
MENDRISIO
1 gior
«Salverei il mio rosso che è stato servito anche alla Casa Bianca»
Novantadue anni lui, 190 l'azienda. Cesare Valsangiacomo racconta perché l'attuale non è la stagione più difficile
LUGANO
1 gior
Festa non autorizzata nel parco di Villa Saroli
La scorsa notte la polizia è intervenuta per disperdere oltre un centinaio di giovani e ripristinare la quiete pubblica
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile