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Tre casi di variante Delta in Ticino

Il medico cantonale Merlani e il direttore del Dss De Rosa in conferenza stampa: segui la diretta

A che punto siamo con la "exit-strategy" in Ticino? Cosa ci aspetta nelle prossime settimane? I vertici della sanità cantonale aggiornano la popolazione

Covid, vaccini e soprattutto certificati. Cosa ci aspetta nelle prossime settimane? E come procedono gli sforzi in Ticino per uscire dall'emergenza sanitaria?

Oggi alle 14.30 in conferenza stampa da Palazzo delle Orsoline Raffaele De Rosa, direttore del Dss, farà un punto della situazione assieme al medico cantonale Giorgio Merlani. Presente in sala anche Mattia Lepori, Vice Capo Area medica Ente ospedaliero cantonale.

15:22

La variante inglese «è più contagiosa del 50 per cento rispetto a quella cinese» e quella Delta è «ancora più contagiosa e con un tasso di pericolosità e di decessi maggiore» ha ricordato Merlani. Per quanto riguarda le vacanze «in futuro a livello federale si introdurrà un criterio di quarantena legato non tanto al numero dei contagi ma di quelli con le varianti più problematiche» ha aggiunto il medico cantonale, che ha invitato la gente «a informarsi sulle destinazioni di viaggio» perché «la situazione varia molto di paese in paese». 

15:20

L'obiettivo ora - ha sottolineato De Rosa - è di «sensibilizzare ulteriormente la popolazione in modo da raggiungere una copertura del 70-75 per cento». Questo «ci permetterebbe di affrontare l'inverno in modo più tranquillo». 

15:13

«L'anno scorso nessuno di noi ha mai creduto che fosse finito il pericolo, in questo stesso periodo» ha commentato Merlani. «Adesso la situazione è molto diversa. C'è un 10 per cento della popolazione che si è ammalata, mentre il 30 per cento è vaccinata. Dobbiamo concentrarci sulle persone vulnerabili. Il virus tornerà, probabilmente in maniera stagionale. Una delle ipotesi è che il Covid andrà a sostituire l'influenza. Non credo che creerà degli effetti paragonabili alla prima ondata, l'impatto sarà sicuramente inferiore ma ci sarà». 

15:10

Nelle case anziani «la risposta immunitaria degli ospiti può non essere così solida» come nel resto della popolazione, ed è possibile che «andremo a vaccinare a novembre o dicembre le case anziani» ha ipotizzato Merlani. 

15:07

Lunedì è stato riaperto il pronto soccorso di Faido e lunedì prossimo verrà riaperto anche quello dell'ospedale Italiano di Lugano. L'unica struttura che rimane a disposizione per pazienti Covid è il piccolo reparto di pediatria della Carità di Locarno, ha spiegato Lepori.

15:06

«Con una presa a carico decentralizzata dovrebbe essere possibile conciliare ed equilibrare meglio la cura dei pazienti Covid e di quelli non Covid» spiega Lepori. «Il banco di prova sarà settembre. Abbiamo l'incertezza delle nuove varianti, le notizie sul grado di copertura e protezione dei vaccini sono incoraggianti. Rimane anche l'incognita su cosa accadrà con la vecchia influenza, che potrebbe riapparire o essere sostituita dal Covid». 

15:04

In tutti gli ospedali sono stati creati reparti specifici. «Con questa malattia bisognerà convivere nei prossimi mesi e nei prossimi anni, sicuramente per tutto l'inverno prossimo» ricorda Lepori.

15:02

A partire dal 5 luglio i pazienti Covid non verranno più concentrati in un'unica struttura ma distribuiti in diverse strutture. «La concentrazione in solo due strutture durante l'emergenza è stata dovuta al fatto che la malattia non si conosceva» spiega Lepori. «I passi avanti ci permettono di passare a una strategia decentralizzata. Stiamo preparando questo cambiamento da circa due mesi, con gli imperativi di mantenere il grado di prontezza e di sicurezza dei pazienti e del personale». 

15:00

La parola passa a Mattia Lepori. I pazienti Covid - conferma il vice-capo area medica dell'Eoc - sono attualmente solo tre, non in terapia intensiva. «Dal punto di vista ospedaliero stiamo procedendo verso una nuova normalità. Le acquisizioni fatte negli ultimi mesi ci permettono di pensare a delle nuove procedure. Rimarrà indispensabile e lo rimarrà anche a medio-lungo termine la questione della sicurezza, con la separazione dei flussi e la protezione che andrà a modificare l'operatività degli ospedali a medio lungo termine». 

14:58

«Possiamo parlare di un ottimismo, ma di un cauto ottimismo» e «soprattutto non smettiamo di vaccinarci perché la situazione sta andando bene» conclude Merlani. «Non aspettiamo che siano gli altri a fare qualcosa per noi, ma facciamolo noi per noi stessi. Ne usciremo solo così». 

14:57

Da settimana prossima non verranno più annunciati i dati giornalieri di sabato e domenica. Il dato verrà comunicato dall'Umc il lunedì in modo cumulativo. 

14:56

Per il 23 giugno dovrebbero essere confermati i nuovi allentamenti annunciati dal Consiglio federale «e l'andamento positivo della campagna vaccinale e dei contagi permette di essere ottimisti».

14:52

«Le varianti aggiungono un'incertezza nel quadro attuale dell'evoluzione estiva, per cui dobbiamo essere particolarmente attivi nella sorveglianza attiva» continua Merlani. Al momento l'EoLab sta sequenziando «quasi tutti i virus che vengono riscontrati sul territorio». Resta positiva la situazione delle vaccinazioni: un ticinese su 3 è interamente vaccinato attualmente. 

14:51

Due casi di variante Gamma brasiliana sono stati riscontrati settimana scorsa a seguito di un soggiorno in Brasile. Tre casi invece di variante Delta sono stati riscontrati in Ticino e «preoccupa il fatto che riesce ad apparire con quella inglese» e i dati sulla contagiosità «sono confermati» aggiunge Merlani.

14:50

«Particolarmente positiva è la nota che il Ticino è addirittura il cantone con l'incidenza più bassa al momento» osserva ancora Merlani. «Quello che invece dà meno motivi di gioire sono le incognite sulle varianti. Sappiamo che ne esistono due preoccupanti: quella inglese e quella indiana, ora chiamate Alfa e la Delta». La variante Alfa al momento ha spodestato quella cinese. La variante Beta sudafricana «non ha preso un reale sopravvento» ed è sostanzialmente stabile. 

14:48

La parola passa al medico cantonale Giorgio Merlani. L'ultimo aggiornamento epidemiologico con Merlani risale a inizio maggio. «Segno di una situazione in miglioramento, con un tasso di replicazione costantemente sotto 1» osserva il medico cantonale. «Tutti i parametri sono positivi, abbiamo avuto sette giorni di fila con meno di 10 casi, è vero che si chiudono i check point ma i test sono ancora centinaia al giorno e i positivi sono sotto il 2 per cento». 

14:45

Durante l'estate «il virus non andrà in vacanza» e la guardia va mantenuta alta «con un occhio rivolto all'autunno e all'inverno» avverte De Rosa. «Stiamo studiando già degli scenari preparandoci per i mesi successivi». 

14:44

Le persone iscritte al centro di Giubiasco hanno ricevuto un Sms di invito a spostarsi al centro di Biasca. 

14:44

La fase di normalizzazione «va sfruttata per organizzarsi e rilassarsi» senza abbassare la guardia. «La politica dei quattro pilastri va avanti» spiega De Rosa, che rinnova l'appello alla popolazione per una responsabilità civile. «L'obiettivo rimane quello di vaccinare il prima possibile tutti quanti lo desidirino». Nel centro di Biasca ci sono ancora 3mila posti liberi entro fine luglio, mentre a Giubiasco «le forniture di vaccino Pfizer non sono limitate». 

14:42

Dopo quattro mesi di colore arancione, la campagna di sensibilizzazione passa al colore blu e quindi a una fase di normalizzazione. Un annuncio in tal senso è atteso per mercoledì dal Consiglio federale. «Abbiamo chiesto che sulle nuove norme ci sia coordinamento e tempestività. Con stringenti controlli alle frontiere, perché sappiamo che la nuova variante Delta può rapidamente trascinarci in una nuova ondata pandemica» ha spiegato De Rosa. 

14:40

A iniziare il momento informativo è Raffaele De Rosa. «La situazione epidemiologica è fortemente migliorata nell'ultimo mese» ha osservato il direttore del Dss. Un mese fa i ricoverati in ospedale erano una trentina, oggi sono tre. Da settimane i contagi si mantengono a una cifra.

14:38

La conferenza stampa a Palazzo delle Orsoline, prevista per le 14.30, inizia con un lieve ritardo.

14:29
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