Imago
CANTONE
07.05.21 - 06:020
Aggiornamento : 09:02

Vaccino nell'orario di lavoro, le aziende fanno le difficili

Per recarsi all'appuntamento è necessario prendere delle ore libere o, per chi può, fare uno scambio di turno.

Il Consiglio di Stato aveva però chiesto alle aziende una maggiore disponibilità in questo senso.

BELLINZONA - La campagna vaccinale in Ticino avanza finalmente più spedita. E la categoria di persone che può ricevere il preparato, gli over 55, è ora decisamente più giovane. Una popolazione, quella dei nati negli anni ‘50 e ‘60, che, essendo ancora attiva nel mondo del lavoro, potrebbe incontrare qualche difficoltà rispetto alla pianificazione degli appuntamenti per la somministrazione del vaccino. Sì, perché nei centri di vaccinazione del nostro Cantone si lavora a pieno regime da mattina a sera, da martedì a domenica. 

Più flessibilità dal mondo del lavoro - Ed è qui che entrano in gioco i datori di lavoro. La scorsa settimana il Consiglio di Stato si è appellato alle aziende ticinesi, mandando loro una lettera che li invita a concedere, ai collaboratori che desiderano farsi vaccinare, la possibilità di assentarsi dal lavoro per il tempo necessario alla somministrazione della dose. Questa forma di cooperazione da parte delle aziende è stata definita dal Governo come «decisiva per la campagna di vaccinazione», ora, come «anche nelle prossime fasi». 

Tre su tre - Tio/20minuti ha interpellato qualcuna delle maggiori aziende attive a livello ticinese, ma anche a livello nazionale, aziende parastatali che si suppone debbano essere in prima fila quando si tratta di seguire le raccomandazioni delle autorità, per capire qual è la loro politica in materia. Risultato: nessuna delle tre società, FFS, Posta Svizzera e Swisscom, concede, a chi ha ricevuto un appuntamento in orario di lavoro, di recarvisi senza fare uno scambio di turni o prendendo delle ore libere.

La posizione delle aziende - Patrick Walser, portavoce di FFS, giustifica questa scelta spiegando che «le visite mediche non fanno parte dell’orario di lavoro, e questo vale anche per le visite di vaccinazione». Le FFS tengono però a precisare che una parte importante del proprio personale è operativo sul campo (assistenti clienti, macchinisti) e che concedere loro delle ora libere tout court per andare a vaccinarsi avrebbe conseguenze importanti sulla clientela, come la soppressione di treni in caso di mancanza improvvisa di macchinisti. Sulla stessa linea di condotta Swisscom e La Posta. Quest’ultima e FFS relativizzano il problema spiegando che in questi casi si imbocca la via degli scambi di turno. Marco Scossa, portavoce della Posta, riferisce che l’azienda si impegna nel «facilitare il rispetto del termine fissato per la vaccinazione grazie ad esempio a scambi di turno e sostituzioni». Va però detto che non tutti gli impiegati delle Ferrovie federali e di Posta lavorano a turni. La portavoce Ivana Sambo spiega invece che, «grazie all’orario flessibile», i dipendenti di Swisscom «non hanno la necessità di spostare l’appuntamento ad altri giorni». 

Spostamenti solo in casi eccezionali - Un’elasticità relativa, insomma. In caso non si possa assolutamente essere presenti all’appuntamento fissato, è comunque possibile, come esplicitato sul sito dell’Ufficio del Medico cantonale, spostarlo. Allo stesso tempo, viene però sottolineato che «questa possibilità è da usare solo in via eccezionale: se non vi fosse una data alternativa libera, si tornerà in lista d’attesa». Il Servizio comunicazione del Consiglio di Stato comunica di non disporre di «stime per gli spostamenti che l’utente fa tramite la piattaforma informatica, che rimane la modalità con cui procedere se si vuole posticipare l’appuntamento». Si stima però che, per quanto riguarda le domande poste al numero verde, circa 300 settimanali, «il 35-40% concerne la richiesta di modifica degli appuntamenti a causa di viaggio o di vacanza».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
pillola rossa 2 mesi fa su tio
A sentire certi hanno tutti fretta di avvelenarsi e si offendono se non ci riescono per primi
Don Quijote 2 mesi fa su tio
Ancora con questo covid19! Ma non avete altro da fare, che so, una passeggiata, una cena con gli amici, un pò di sesso... fare un vaccino è una cosa semplice che non ha mai messo in difficoltà nessuno (tra le persone normali).
madras 2 mesi fa su tio
Scandaloso è vergognoso povero Ticino
Leonardo-P 2 mesi fa su tio
Toh sono caduti dalle nuvole. Questo fa capire ancora una volta, non che se ne sentisse il bisogno, che tra élite e mass media il distacco dalla realtà è pressapoco vergognoso.
Piovejampo 2 mesi fa su tio
Vacino
Piovejampo 2 mesi fa su tio
Infatti io ogni anno vada a fare il bacino x le prossime epidemie!!! Le visite mediche sono un’altra cosa, ma loro sono colti e noi intelligenti!! Vincono loro
fapio 2 mesi fa su tio
Vergognoso
Ro 2 mesi fa su tio
Piangono per i “ soldini “ ma per lasciare andare a recarsi a vaccinare i loro dipendenti fanno i “ capricci “. Roba da matt
joe69 2 mesi fa su tio
E certo... peccato che per pendere i sussidi e gli aiuti nn fanno le difficili... Peccato, sarebbe stato un bel gesto, un altra occasione persa per fare una bella figura!!!... poi, quando ci sarà ancora bisogno, nessuna remore a chiedere un aiuto allo Stato neh?? Mi raccomando... 🤣🤣
Boh! 2 mesi fa su tio
...come sempre le cose studiate dietro una scrivania poi si scontrano con il mondo reale.... Siamo in sette e siamo attivi in un settore dove è indispensabile operare in presenza... Tutti e sette convocati per lo stesso giorno e nella stessa fascia oraria a 25km di distanza dal posto di lavoro...
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
5 ore
Fischi a Valenzano Rossi: il PLR Lugano li condanna «fermamente»
La sezione cittadina ha espresso «massima solidarietà» alla municipale contestata il 1° d'agosto.
LUGANO
8 ore
«Non la prendo sul personale»
Karin Valenzano Rossi fischiata in piazza Riforma si toglie qualche sassolino dalla scarpa
LOCARNO
10 ore
Ci mancavano le zanzare
Dopo gli allagamenti è boom nel Piano di Magadino. La Confederazione ha inviato una missione insetticida
URI / CANTONE
12 ore
Più di due ore per superare il San Gottardo
Al portale nord della galleria sono stati raggiunti i 16 chilometri di coda, a quello sud si è arrivati a sette
LUGANO
13 ore
«Ci danno degli imbecilli, ma ciò dice più di loro che di noi»
Per gli organizzatori, la "cifolata" di ieri è stata un successo. E non solo per la presenza dei molinari.
FOTO
ITALIA
15 ore
L'A9 diventa un lungo cantiere, Como a rischio collasso
Le prossime settimane saranno di sofferenza per chi viaggia, sia in direzione sud che nord.
CANTONE
15 ore
Un'altra settimana di maltempo
Piccole parentesi di sole, molte di pioggia.
CANTONE
17 ore
Ottanta positivi in 72 ore
Dal decesso di giovedì non si registrano nuove vittime a causa del virus
FOTO
LUGANO
18 ore
Raccolta una montagna di occhiali usati
L'iniziativa del Lions Club Lugano è stata un successo: «Le 9'517 paia raccolte vanno oltre ogni più rosea aspettativa».
LUGANO
19 ore
L'eco dei "cifolatori" di Piazza Riforma
L'inedita cornice di fischi durante l'allocuzione di Karin Valenzano Rossi non ha mancato di generare reazioni.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile