Archivio Tipress
CANTONE
12.04.21 - 20:070
Aggiornamento : 13.04.21 - 10:15

Vino e birra si potranno acquistare anche alla sera

Il Parlamento ha approvato il controprogetto relativo all'iniziativa che chiedeva di togliere il divieto di vendita

La novità era stata introdotta il 1. gennaio 2020 con la legge sull'apertura dei negozi

BELLINZONA - Alla sera non si vendono bevande alcoliche. Tale divieto era scattato il 1. gennaio 2020 con la nuova legge sull'apertura dei negozi. Ma la situazione è destinata a cambiare. Oggi il Gran Consiglio ticinese ha infatti accettato - con 42 voti a favore, 29 contrari e 3 astenuti - il controprogetto all'iniziativa di Andrea Censi (Lega) e Fabio Käppeli (PLR), che chiedeva di revocare tale divieto. Di fatto, il Parlamento ha detto “sì” al relativo rapporto di maggioranza, che proponeva di eliminare il divieto per le vino e birra, ma non per liquori e superalcolici.

Il dibattito - Per il correlatore di minoranza Fiorenzo Dadò (Ppd) gli orari attuali di vendita «sono ampiamente sufficienti» e «diversi sono i campanelli d'allarme di una preoccupante recrudescenza del degrado» specialmente tra i giovani. Gli studi effettuati in altri cantoni in cui vige un divieto analogo «dimostrano i benefici della limitazione serale della vendita». 

I contrari all'iniziativa hanno mostrato in aula foto degli alcolici venduti nei negozi dei distributori di benzina, dove «la presenza di vini ticinesi e prodotti del territorio è eufemisticamente rarefatta» per cui «è illusorio pensare che una proroga serale della vendita dia un sostegno all'economia ticinese». Il rapporto di maggioranza, secondo Ps e Ppd, «sottovaluta largamente l'effetto negativo che la vendita serale potrebbe avere sui giovani».

Per gli iniziativisti il rapporto Sirica-Dadò ha invece dei toni «terroristici e improntati a un paternalismo protezionista» nelle parole di Fabio Käppeli, a nome del gruppo Plr. «In Ticino le norme sulla limitazione della vendita dell'alcol sono tra le più restrittive in Svizzera» ha sottolineato Andrea Censi (Lega). «Vietare la vendita dopo le 19, dopo le 21 il giovedì e dopo le 18 il sabato è un pasticcio legislativo, e non riguarda solo i benzinai ma anche le capanne montane e i take-away, arrecando a queste realtà un grave danno economico».

La posizione del Governo - Il Consiglio di Stato aveva deciso di rimettersi alla decisione del Gran Consiglio. «Rispetto al momento in cui il Parlamento ha adottato la legge sui negozi, a livello nazionale c'è stato uno sviluppo: è stato tolto il divieto di vendere bevande alcoliche nelle aree di servizio situate lungo le strade nazionali» ha ricordato il consigliere di stato Christian Vitta.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
1 ora
«La TV "sfrutta" le donne? Preoccupatevi dei social»
Luca Tiraboschi, ex direttore di Italia 1, ospite di Piazza Ticino. Guarda la video intervista. 
CANTONE
3 ore
«Non sapendo chi è vaccinato dobbiamo indossarla ancora»
Negli Stati Uniti gli immunizzati possono nuovamente circolare a viso scoperto. Il tema sta tenendo banco.
FOTO
BELLINZONA
6 ore
Una panchina anti Covid fatta... ad arte
Si tratta del progetto “Point of View” di Patrizia Pfenninger presentato oggi davanti alla stazione FFS di Bellinzona
CANTONE
9 ore
Delitto alla pensione La Santa: chiesti diciassette anni
Si è aperto questa mattina il processo nei confronti dell'austriaco accusato di assassinio
TERRE DI PEDEMONTE
9 ore
Cade da un albero: ferite gravi per una trentenne
L'incidente si è verificato questa mattina nelle vicinanze del pozzo di Tegna
CANTONE
11 ore
Covid: 26 positivi e nessun decesso
Prosegue il trend positivo, anche negli ospedali. Sono solo 26 le persone ricoverate.
CANTONE
13 ore
Permesso di dimora al badante, un tempo rapinatore
Il Tribunale federale sconfessa il Tram e il Consiglio di Stato che avevano fatto obbligo al 50enne di lasciare il Paese
CANTONE
16 ore
Microbi magici made in Val di Blenio, una soluzione all’inquinamento
Scoperti dalla SUPSI dei batteri acquiferi che assorbono e neutralizzano metalli tossici.
SONDAGGIO
CANTONE
16 ore
Farmacie “sotto assedio” per andare in Italia
La vicina penisola ha riaperto le porte ai turisti stranieri. Ma solo se in possesso di un test negativo (anche rapido)
BELLINZONA
22 ore
Ciclista investito a Bellinzona in pericolo di vita
Lo riferisce la polizia cantonale. Si tratta di un 20enne svizzero del Bellinzonese.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile