TiPress - foto d'archivio
CANTONE
22.02.21 - 12:240
Aggiornamento : 17:54

Frontalieri da “zone rosse”: «La responsabilità è delle aziende»

Gli eventuali controlli per i lavoratori provenienti da Re e da Viggiù spettano ai datori di lavoro, secondo Norman Gobbi

Il presidente del Consiglio di Stato sugli allentamenti: «Berna riceverà pressioni non solo dai Cantoni, ma anche dall'esterno. C'è speranza che cambi idea».

BELLINZONA - «Non vi saranno problemi per i frontalieri». Così si erano espressi ieri il sindaco di Re - in ”zona rossa” da sabato sera - e il coordinatore dei frontalieri in merito ai lavoratori proveniente dal paese della valle Vigezzo e da Viggiù (Varese), colpito dalla variante scozzese. Una conferma  arriva questa mattina da Norman Gobbi, che ai microfoni di Radio Ticino ha puntualizzato: «È l'azienda per cui lavorano ad avere la responsabilità di vigilare. Immagino che nessuna di loro voglia problemi all'interno... quindi chiederanno ai loro dipendenti di restare a casa o faranno dei test per depistare gli eventuali contagi. Chi impiega lavoratori frontalieri è anche responsabile di questo. La sicurezza in questi casi è di loro competenza».

Berna potrebbe ascoltare i Cantoni sugli allentamenti
E sempre ieri il Governo ticinese ha preso posizione nei confronti dei ”prudenti” allentamenti messi in consultazione da Berna. Chiedendo che le tappe sulle riaperture siano «meno prudenti, più ravvicinate nel tempo e definite sin d'ora anche oltre il 1. aprile». Una richiesta in linea con quella di altri cantoni, soprattutto per quanto riguarda la ripartenza della ristorazione, della cultura e dello sport. Ma quante possibilità ci sono che il Consiglio federale ascolti le richieste? «In questo momento il Consiglio federale ha pressioni sia dai Cantoni sia dall’esterno - ha dichiarato il presidente del Consiglio di Stato al "Marghe & Chiello Show" -. Ad esempio in Italia oggi hanno più libertà. Anche la Germania procederà il 7 marzo con i primi allentamenti. C’è una pressione esterna che potrà aiutare» a fare cambiare idea a Berna.

E sui vaccini...
In Ticino, assicura ancora Gobbi, «la campagna di vaccinazione sta andando avanti». Domani mattina è previsto un incontro con la stampa per aggiornare la popolazione sull'andamento e i prossimi passi (sarà possibile seguire la conferenza stampa in live su Tio.ch). «Nonostante i ritardi, l'efficacia si vede nella diminuzione della pressione sugli ospedali e del numero di decessi». Che dire dell'eventualitÀ di un passaporto vaccinale? «Penso che sarà uno dei grandi temi della primavera e dell'estate», conclude il presidente del Consiglio di Stato.

TOP NEWS Ticino
FOTO
GIORNICO
11 min
Auto contro il guard rail, incidente sull'A2
Nella notte il conducente di un veicolo con targhe tedesche ha perso la padronanza del suo mezzo.
CANTONE / SVIZZERA
22 min
«È troppo presto per dire chi ha fatto meglio»
In Svizzera la seconda ondata è stata cinque volte più pesante della prima. In Ticino il rapporto è più bilanciato.
LUGANO
11 ore
Demolizione dell'ex Macello? Se ne parlava già a marzo
Nell'inchiesta sui fatti avvenuti a fine maggio spuntano alcune mail in cui si ipotizzava l'intervento
CANTONE
13 ore
«Sabato pomeriggio potrebbero essere violenti»
Avviso di maltempo per il weekend, preoccupa la situazione idrologica e sono in arrivo altri temporali.
FOTO
TENERO
14 ore
Sbaglia manovra e termina contro un muro, ferita una donna
L'incidente si è verificato nel posteggio di un supermercato.
FOTO
CANTONE
19 ore
Le faggete valmaggesi sono Patrimonio mondiale dell'Unesco
La riserva ticinese è stata ufficialmente iscritta nell lista, assieme a quella solettese di Bettlachstock
LUGANO
20 ore
La causa del crollo? «Probabilmente un difetto di progettazione»
Secondo un esperto, a causare il crollo della pensilina del benzinaio Coop di Noranco non sarebbe stata solo la pioggia.
CANTONE
20 ore
Coronavirus: prima morte dopo due mesi in Ticino
I casi sono 42 mentre i ricoverati sono 9 in tutto.
MENDRISIO
21 ore
Le frane sono due, Ferrovia del Generoso chiusa anche domani
Entrambi gli smottamenti sono avvenuti fra le stazioni di San Nicolao e Bellavista.
CANTONE
22 ore
«Per gli inquilini è un buon momento per tirare sul prezzo»
A Lugano appartamenti sfitti, in media, per due mesi. I padroni di casa non sono contenti
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile