Immobili
Veicoli
tipress
LUGANO
22.11.20 - 10:480
Aggiornamento : 17:59

"Sequestrata" in casa del prete? «Mia cugina»

Nuovi dettagli sul fermo di don Chiappini. Nell'appartamento del sacerdote sporcizia e un «disordine indescrivibile»

LUGANO - Sequestro di persona, coazione e lesioni semplici per condotta omissiva. L'ex rettore della Facoltà di teologia di Lugano, don Azzolino Chiappini, è in stato di fermo da venerdì, e la Curia luganese è in stato di choc. Nelle prossime ore arriverà la decisione del Giudice dei provvedimenti coercitivi, che dovrà stabilire se convalidare l'arresto. 

Intanto emergono nuovi particolari sull'inchiesta che ha portato al blitz di venerdì, quando quattro agenti della Polizia cantonale hanno "prelevato" l'anziano sacerdote dalla sua abitazione nel Borghetto di Lugano. 

Al centro dell'indagine, come riferito ieri, ruota attorno alla figura di una donna 48enne, cittadina straniera, che viveva nell'abitazione di Chiappini senza regolare permesso di soggiorno. La donna, riferisce oggi il Caffè, sarebbe arrivata a Lugano dalla Finlandia 12 anni fa. Il sacerdote l'avrebbe conosciuta «attraverso dei corsi teologici online». 

Una sorta di "perpetua" non dichiarata, che Chiappini diceva essere «sua cugina» e che, secondo indiscrezioni, sarebbe stata trovata dalla Polizia in condizioni igieniche e di trascuratezza tali da giustificare l'accusa di lesioni nei confronti del sacerdote. Gli agenti avrebbero trovato la casa - un appartamento assegnato dalla Curia a Chiappini, già in uso a don Poretti - in un «disordine indescrivibile». 

Anche l'ufficio di Chiappini alla Facoltà di teologia - dove è docente emerito di Teologia fondamentale - è stato perquisito su ordine della procuratrice pubblica Pamela Pedretti. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati documenti e un Pc. A far scattare i controlli - condotti già nei giorni precedenti da agenti in borghese, che hanno frequentato la parrocchia - sarebbe stata una segnalazione anonima. I vicini di casa - sempre secondo il Caffè - sarebbero stati insospettiti dal gran numero di pacchi recapitati all'indirizzo del sacerdote, per lo più dal delivery Zalando. 

La donna, secondo voci raccolte dal domenicale tra i parrocchiani, era arrivata in casa del sacerdote «per aiutarlo nelle faccende domestiche». Tuttavia con il tempo avrebbe preso le redini della casa, fino a condizionare «pesantemente» la vita del prete. Un rapporto anomalo, insomma, in cui la Procura vuole vedere chiaro. Gli ultimi atti istruttori dovrebbero essere chiusi già oggi, e trasmessi in giornata al Gpc. La Curia, dal canto suo, ha garantito in una nota «la massima collaborazione con gli inquirenti».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
FOTO
CANTONE
5 ore
A 2'500 metri, meno neve del solito
L'inverno con le vette bianche si fa ancora attendere. Fino a metà febbraio non sono, per ora, previste precipitazioni
PURA / CASLANO
12 ore
Scontro tra più auto: due feriti, di cui uno grave
È successo questa mattina poco prima delle 11 in via Colombera a Pura
CANTONE
14 ore
In Ticino aumentano i ricoverati e c'è un nuovo decesso
Salgono i pazienti Covid ospedalizzati a causa del virus, ora 163, di cui 17 in cure intense.
CANTONE
1 gior
1348 nuovi positivi e un decesso in Ticino
Sono 158 i pazienti ricoverati, 16 dei quali si trovano in cure intense
AIROLO
2 gior
Sorpasso nel tunnel del San Gottardo, automobilista condannato
Un cittadino degli Emirati Arabi è stato sanzionato per la manovra compiuta lo scorso 24 novembre
LUGANO
2 gior
Davide Enderlin a processo
L'ex consigliere comunale luganese è stato rinviato a giudizio e dovrà rispondere di illeciti per oltre 3 milioni
ARBEDO-CASTIONE
2 gior
Il Motel Castione affonda schiacciato dall'Iva
Negli scorsi giorni la società ha depositato i bilanci, oggi lo stop intimato dal Cantone
CANTONE
2 gior
Ecco i prossimi radar, molti nel Luganese
La lista dei controlli della velocità annunciati per la settimana dal 24 al 30 gennaio
CANTONE
2 gior
Mancata riscossione dell'IVA: «Non devono essere i conducenti a risarcirla»
L'invio di un complemento di fattura dopo circa cinque anni ha fatto storcere il naso a molti.
FOTO
LUGANO
2 gior
«Ringrazio tutto il personale sanitario»
Il presidente della Confederazione ha parlato con i medici e gli infermieri in prima linea nella lotta al Covid-19.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile