LIVE - CONCLUSO

Discoteche chiuse e mascherine nei negozi

Il Governo ha presentato le novità introdotte per arginare la diffusione del virus nel nostro Cantone.

Entreranno in vigore da domani alle 19.00. Norman Gobbi: «Non vogliamo un nuovo lockdown». Merlani: «Non abusiamo del sistema». De Rosa: «Importante salvaguardare il contact tracing».

A seguito del sensibile aumento di casi registrati in Ticino negli ultimi giorni - 17 quelli comunicati martedì, 39 ieri e 40 oggi - il Consiglio di Stato ha deciso d'indire una conferenza stampa in cui ha aggiornato i media e la popolazione sull'attuale situazione e presentato alcune misure che avranno quale obbiettivo quello di arginare la diffusione del virus.

È stata decretata la chiusura di discoteche, sale da ballo e club. Nelle strutture della ristorazione è ammessa unicamente la consumazione al tavolo, rispettivamente al posto assegnato. Nei negozi e centri commerciali è obbligatorio l’uso della mascherina facciale per la clientela, mascherina che rimane raccomandata in tutte le situazioni dove non è possibile mantenere il distanziamento fisico.

Infine, le manifestazioni pubbliche o private con presenza cumulativamente superiore ai 300 partecipanti devono essere preventivamente autorizzate dal Comune in cui si tiene l’evento e poi approvate dal “Gruppo di lavoro grandi eventi” incaricato dal Consiglio di Stato. Tutte le disposizioni entrano in vigore da domani (9 ottobre) alle 19.00 e avranno effetto fino al 30 ottobre.

A Palazzo delle Orsoline erano presenti il Presidente del Governo Norman Gobbi, il direttore del DSS Raffaele De Rosa e il Medico cantonale Giorgio Merlani.

11:28

La conferenza stampa è conclusa.

11:27

Fino a che punto sarà possibile effettuare i test? «La strategia è di testare il più possibile chi ha sintomi», ha spiegato Merlani, anche se i laboratori non hanno capacità illimitate. «Stiamo lavorando per aumentare la capacità di test, ma ci sono diversi passi perché questo avvenga». In un giorno dovremmo essere in grado di fare 2'000 test, ha aggiunto Raffaele De Rosa, «ma l'approvvigionamento del materiale non è sempre facile perché è richiesto da tutti».

11:21

Ticino Turismo sta preparando una campagna per portare i turisti da noi in autunno. Non è pericoloso? Merlani: «Non dobbiamo rinunciare a far venire i turisti da noi, specie se le situazioni epidemiologiche sono simili. Naturalmente bisogna fare tutto in sicurezza».

11:20

Per gli esercizi che non rispetteranno le regole sono previste sanzioni, «che in passato, in alcuni casi, sono state anche pesanti», ha sottolineato Norman Gobbi.

11:19

Terminate le comunicazioni di De Rosa, Gobbi e Merlani, è il momento delle domande. Sul tema dei gruppi a rischio De Rosa ha detto che è necessario trovare un equilibrio non facile. Ad esempio fra la possibilità o meno di visite nelle case anziani. «Anche la solitudine nel tempo ha effetti devastanti sulla salute degli anziani», ha ricordato il direttore del DSS. «Non sono state aperture temerarie», ha sottolineato Merlani. «Anche perché ora la gente è conscia del fatto di poter trasmettere il virus. Se nei prossimi giorni la situazione peggiorerà in modo sensibile saremo in gradi di mettere immediatamente un stop. Ma dover richiudere mi spezzerebbe il cuore».

11:14

In conclusione Merlani ha raccomandato i ticinesi di non «abusare del sistema». Sarà ancora possibile frequentare bar, ristoranti, teatri ecc. «ma non bisogna fare tutte queste cose in un solo giorno».

11:11

Non sono più solo i giovani ad ammalarsi, ma anche persone più anziani, ha ribadito ancora Merlani: «Questo un po' ci preoccupa e dobbiamo agire in anticipo».

11:10

Oltre alla stagionalità (la gente si ritrova maggiormente al chiuso), un altro elemento è che i casi sono in aumento in tutti i cantoni svizzeri e non, come in passato, "a macchie". «Le vacanze autunnali in Svizzera, con la mobilità che ne consegue, potrebbero in parte spiegare questo aumento», ha spiegato Merlani. Che ha ringraziato il Governo «per averlo immediatamente ascoltato». 

11:07

«Fino a qualche giorno fa le infezioni erano dovute al rientro dalle vacanze. Ora non siamo sempre in grado di risalire all'origine del contagio», ha detto Merlani. Aggiungendo che non bisogna passare a una diffusione comunitaria, in cui il virus circola in maniera incontrollata: «È fondamentale non entrare in contatto con altre persone in presenza di sintomi. Ci si sottopone al test e fino all'esito si resta a casa».

11:04

Dopo Gobbi ha preso la parola il Medico cantonale Giorgio Merlani: «Abbiamo sempre detto che con la stagione fredda avremmo avuto un aumento dei casi. Abbiamo avuto un'ottima estate, con pochi casi, decisamente meno rispetto a quelli del resto della Svizzera». «Fino a settimana scorsa eravamo sempre sotto i 10 casi al giorno, ora la situazione è cambiata in maniera non molto prevista», ha ammesso Merlani.

11:02

Qualora queste misure non dovessero bastare, il Governo ha già identificato alcune misure ulteriormente restrittive. «Il lockdown sarà però l'ultima ratio. L'obbiettivo è non chiudere», ha aggiunto il presidente del Governo Norman Gobbi. Non senza lanciare un monito: «Il menefreghismo del singolo può avere un impatto notevole sulla collettività».

10:59

«Lo scopo di queste misure non è quello di limitare le attività, ma di evitare di sovraccaricare le strutture sanitarie e un peggioramento della situazione», ha precisato Norman Gobbi.

10:57

Gli eventi in cui partecipano più di 300 persone dovranno essere autorizzati dai Comuni (il Cantone gestisce quelli sopra i 1'000 partecipanti). Tutte le misure entrano in vigore da domani alle ore 19.00.

10:56

L'uso della mascherina rimane inoltre raccomandato quando le distanze sociali non possono essere rispettate.

10:55

Viene anche confermato l'obbligo della mascherina per il personale addetto al servizio alla clientela. Sarà inoltre obbligatorio indossare la mascherina nei negozi e nei centri commerciali.

10:51

Viene decretata la chiusura delle discoteche sale da ballo e club. Non ci saranno più consumazioni in piedi.

10:50

Le persone in quarantena vengono tolte dalla formazione e dal posto di lavoro», ha detto Norman Gobbi. Per questo motivo restano vietati gli assembramenti sopra le 30 persone.

10:49

«Negli ultimi giorni abbiamo iniziamo a vedere delle persone positive anche sopra i 65 anni. Occorre continuare ad applicare quanto appreso in questi mesi e in questo modo raggiungeremo i nostri obbiettivi», ha concluso De Rosa.

10:48

Due risoluzioni governative confermate: il sistema sanitario in prontezza, così come il sistema di check point.

10:47

«In questa fase sarà importante salvaguardare l'attività di contact tracing e evitare un'accelerazione della pandemia».

10:46

De Rosa ha poi ricordato le quarantene di gruppo che sono state ordinate di recente: due squadre di calcio regionale, due gruppi che avevano frequentato due locali pubblici e una classe del Csia di Lugano.

10:45

Il direttore del DSS ha aggiunto che sono in aumento i casi di cui non si conosce l'origine, così come la diffusione verso le fasce d'età maggiormente a rischio. «In queste settimane è aumentata parecchio la mobilità sociale e questo si riflette nel dato di numero di quarantene per ogni caso positivo. Durante il lockdown avevamo 1-2 casi, ora siamo in doppia cifra». Anche nei Paesi vicini a noi i casi stanno aumentando parecchio.

10:42

Raffaele De Rosa: «La crescita dei casi positivi è elevata. Ma oltre al livello ci preoccupa l'accelerazione. Anche il tasso di positività è cresciuto: siamo tra il 5% e il 7%».

10:40

Con qualche minuto di ritardo è iniziata la conferenza stampa del Governo

10:02
09:47
Ti Press
Giorgio Merlani
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile