Immobili
Veicoli
Tipress
AGNO
18.09.20 - 17:160

Il Covid fa friggere i conti dei pescatori

Gli eventi cancellati nel 2020 appesantiscono i bilanci di molte associazioni.

La testimonianza del presidente della Ceresiana, che con una delle sue sette sezioni è una delle attrazioni della Sagra di San Provino

AGNO - Pesciolini fritti. Quintali di pescato sfrigolante servito durante San Provino. Ma quest’anno la Sagra d’inizio marzo non si è potuta tenere, come tutte le manifestazioni in Ticino, e l’annullamento ha mandato a farsi friggere i bilanci di chi sulla festa di tre giorni faceva un grande conto. Non c’è infatti solo il profondo rosso dei conti pubblici, su scala evidentemente minore la pandemia sta facendo soffrire anche l’associazionismo che vive di volontariato ed eventi. 

Le casse piangono - Il discorso potrebbe valere per tantissimi sodalizi, ma vi raccontiamo l’impatto del virus sui “Pescatori Agno” una delle sette sezioni affiliate alla società madre “Ceresiana”, la più importante società di pesca in Ticino per numero di soci. Tanti iscritti, ma nel 2020 le casse piangono come conferma Maurizio Costa, presidente della sezione di Agno e della stessa Ceresiana: «La Sagra di San Provino e la festa sociale di settembre rappresentano le nostre fonti d’introito principali della nostra sezione per poter lavorare durante l’anno nel lago» spiega il presidente.

I progetti congelati - Una gelata dunque all’attività che sul Ceresio, per quanto concerne la “Pescatori Agno”, comprende la posa in acqua di fascine e alberelli dove il pesce persico depone le uova e altri piccoli pesci possono trovare rifugio; i ripopolamenti dell’alborella nel lago e delle trote nei fiumi (che sono stati comunque effettuati anche quest’anno). «Non sarebbe giusto dire che siamo con l’acqua alla gola, ma noi, come altre sezioni, in questo momento ci troviamo fermi con i vari progetti che avevano in cantiere per mancanza di introiti. Ma le spese, purtroppo, ci sono state, senza un ritorno economico. Penso ai soldi versati per i capannoni della Sagra che poi non abbiamo potuto utilizzare». Con le attuali regole, impossibile fare qualcosa anche adesso, sostiene Costa: «La vigilanza e la sicurezza accresciute, i costi per i dispositivi di protezione… alla fine la spesa supererebbe l’impresa».

Un problema diffuso - Il pensiero, inevitabilmente, corre già al prossimo anno: «Dobbiamo sperare, ed è questa la nostra preoccupazione oggi, che nel 2021 non ci sia ancora un blocco degli eventi, altrimenti saremmo davvero in grossa difficoltà. Non voglio farne un problema nostro, perché di fatto questa situazione tocca praticamente tutte le associazioni del Canton Ticino».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CONFINE
4 ore
Frontalieri italiani, l'accordo avanza
La commissione economia e tributi del Nazionale promuove la riforma fiscale (quasi) all'unanimità
CANTONE
7 ore
La marcia di chiusura dei Centri vaccinali: «Affrettatevi ad iscrivervi»
Il rallentamento delle richieste ha portato le autorità a ridimensionare progressivamente il dispositivo
CANTONE
9 ore
Identikit dell'astensionista ticinese
Chi è, che lavoro fa, cosa ha votato e perché non vuole votare più. Lo studio dell'Università di Losanna
BELLINZONA
10 ore
La capitale è ancora più grande
A fine 2021 sotto l'ombra dei Castelli abitavano 44'530 persone, ovvero 474 in più rispetto a un anno prima.
CANTONE
11 ore
Altri due decessi in Ticino, dieci nuove quarantene nelle scuole
Negli ospedali si contano quattro Covid-pazienti in meno, per un totale di 173.
CHIASSO
13 ore
«Insultata e minacciata solo per aver svolto il mio lavoro»
Finita più volte al centro di un polverone mediatico, la dottoressa Mariangela De Cesare ha voluto “vuotare il sacco”.
FOCUS
15 ore
I detenuti che non vogliono uscire
Il reinserimento sociale è un problema, per chi è dietro le sbarre. Tanto che molti preferiscono rimanerci
LUGANO
15 ore
«Non era il pianto di mia figlia»
Una 90enne luganese vittima dei "falsi poliziotti". Racconta come ha morso la foglia
CANTONE
1 gior
«Una relazione moralmente inappropriata, ma legale»
«Si è trattato di una relazione consenziente, e lei aveva 16 anni», si è giustificato il Governo.
CANTONE
1 gior
«Nessun allarme diossina in Ticino»
A differenza del Canton Vaud, in Ticino i valori nel terreno di questi composti sono sotto il livello di guardia.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile