Associazione Sacro Cuore, Kenya
+7
GORDEVIO
07.08.20 - 06:160
Aggiornamento : 13:03

«I bambini sono la mia gioia e l’Africa la mia seconda casa»

Un cuore grande, molta generosità e la voglia d'imparare da chi non ha nulla ma è sempre felice.

Elisa Beretta è un’operatrice sociosanitaria e attualmente in formazione per diventare infermiera. Durante le sue vacanze presta volontariato in Africa.

di Redazione
GAIA NANNINI

GORDEVIO - A soli 17 anni Elisa Beretta è partita per il Kenya, dove ha svolto la sua prima esperienza di volontariato. Da quel momento non si è mai fermata. Aiutare gli altri è diventata la sua missione e i suoi allievi sono la sua seconda famiglia.

Quando ha iniziato a fare volontariato?
«Nel 2017, quando avevo 17 anni, un’amica di famiglia, suora e originaria del Kenya, contattò mia mamma per trovare qualcuno interessato ad aiutare la sua parrocchia in Africa. Ho subito accettato, nonostante la mia giovane età: sentivo che dovevo fare un cambiamento nel mio piccolo. Così, sono partita per un mese. Il mio lavoro era insegnare la mia cultura. Poi, sono stata una settimana a dare una mano in un ospedale. L’entusiasmo degli allievi nel ricevere un’istruzione e la precarietà delle cure mi hanno spinta a continuare».

Come è nata la sua passione?
«Quando ero piccola i miei genitori adottarono una bambina a distanza e il mio desiderio è maturato proprio con l’idea d'incontrarla. Poi, dopo essere andata la prima volta, mi ha colpita il “Mal d’Africa” e ho sentito il bisogno di tornarci. È sempre stato un posto che mi affascina perché le persone sono povere ma si accontentano. Volevo crescere e imparare da loro come apprezzare la quotidianità e volevo che la loro semplicità mi aiutasse a focalizzare i valori importanti della vita».

Quali sono state le attività che ha svolto in Africa?
«Principalmente sono stata una docente. Mi sono occupata di allievi a partire dai 3 anni fino all’ottava classe e naturalmente ho avuto mesi di preparazione dove ho pianificato le lezioni, immaginando come potesse essere il loro livello. La mia gratificazione? I loro splendidi sorrisi e i mille ringraziamenti per aver dato loro un’istruzione di base».

Qual è il più bel ricordo della sua esperienza?
«In particolare mi ha colpita il gesto di una bambina di 4 anni, che ha voluto a tutti i costi regalarmi il suo unico lecca-lecca. Una generosità pazzesca considerando che non aveva nulla. Un altro ricordo meraviglioso è legato al giorno del mio ritorno: gli allievi piangevano e dicevano che per loro ero diventata come una sorella».

Crede di continuare in futuro?
«Assolutamente sì. Ho voluto cominciare a conoscere il territorio africano per capire le esigenze della popolazione. Abbiamo un conto bancario e al momento stiamo facendo una raccolta fondi per costruire una scuola. E poi, visto che presto sarò infermiera, mi piacerebbe prendere parte al progetto “Mercy Ships”, una nave ospedale con sale operatorie che attraversa le coste dell’Africa e presta diverse cure mediche. Mi piacerebbe aiutare in un altro modo, non soltanto nell’istruzione, ma ampliando anche le mie conoscenze professionali».

Perché i giovani dovrebbero fare volontariato?
«Si matura, si diventa responsabili e soprattutto si impara ad apprezzare la propria fortuna. Ora, quando vedo una semplice doccia, penso a loro che per lavarsi hanno solo un catino pieno d’acqua. Il volontariato è un bagaglio importante che ci si porta dietro per tutta la vita».

Un’ambulanza sulle acque africane

LOSANNA - La Mercy Ships è un’organizzazione umanitaria svizzera con sede a Losanna che offre operazioni chirurgiche gratuite nei Paesi in via di sviluppo grazie alle sue navi-ospedale. Ogni anno i volontari si occupano dei pazienti, effettuando più di 1500 operazioni chirurgiche e di 8000 trattamenti dentari alle persone che non hanno accesso alle cure mediche di base (stimate in circa 5 miliardi). «Sono venuta a conoscenza del progetto dopo le diverse esperienze che ho fatto grazie a un’amica che me ne ha voluto parlare, credendomi interessata», spiega Elisa Beretta. Quando concluderà la sua formazione come infermiera, Elisa è sicura che andrà a prestare soccorso sulle navi dell’associazione: «Voglio contribuire portando le mie conoscenze professionali, assistendo i malati e garantendo alle persone bisognose cure e umanità», continua la giovane. «Fare volontariato e aiutare gli altri sono stati e saranno sempre i miei principali obiettivi». 

Associazione Sacro Cuore, Kenya
Guarda tutte le 11 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
4 ore
A luglio torneranno gli Swiss Harley Days
I primi tre giorni del mese saranno all'insegna delle due ruote, in riva al Ceresio
CANTONE / SVIZZERA
5 ore
«In Ticino la richiesta di uffici crollerà»
Uno studio di Credit Suisse prevede che in Svizzera la domanda di uffici tornerà a crescere.
CANTONE
6 ore
Altre tre classi in quarantena, in tutto sono 53
Il Decs ha aggiornato l'elenco delle sezioni costrette al confinamento a causa del Covid-19.
CHIASSO
7 ore
Il centro di vaccinazione momò cambia casa
L'attuale struttura di Canavée (Mendrisio) verrà spostata al Palapenz (Chiasso).
CANTONE
21 ore
Selvaggina, più che alla radioattività occhio al piombo
Il Laboratorio cantonale ha analizzato diversi "prodotti" della terra alla ricerca di radioattività e metalli pesanti
LOCARNO
22 ore
Anche Locarno si mette la mascherina
Raccomandata in centro e nelle zone molto frequentate, nel villaggio di Locarno On Ice ingresso solo con il 2G
LOCARNO
23 ore
Dopo il pestaggio sarà rafforzato da subito il pattugliamento
La decisione presa dal Municipio al termine della seduta odierna.
LUGANO
1 gior
Naturalizzazione negata all'imam? Decisione da rivedere
Il Tribunale amministrativo federale ha accolto il ricorso dell'imam di Viganello, rimandando l'incarto alla SEM
FOTO
CANTONE
1 gior
Nuove officine FFS da 580 milioni di franchi
Aumenta l'investimento, anche a causa della «crescita delle attività nel futuro stabilimento»
CANTONE
1 gior
«Sintomi depressivi gravi per un terzo degli studenti»
L'allarme del SISA in base ai risultati di un questionario distribuito alla Scuola cantonale di Commercio
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile