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CANTONE
09.07.20 - 18:390
Aggiornamento : 20:01

Vacanze negate: «C'è chi l'ha presa male»

Italia, Spagna. Ma anche la Serbia, con qualche escamotage. I vacanzieri si preparano a lasciare il Ticino. Come?

Le agenzie di viaggio fanno i salti mortali. E qualcuno pensa a stratagemmi per aggirare la quarantena al rientro. «Ma i più rispetteranno le regole»

LUGANO - Agosto, tempo di partire. Sì, ma per dove? Lunedì è entrato in vigore l'obbligo di quarantena per chi rientra da 29 paesi a rischio: la lista è stata diramata dal Consiglio federale. Le agenzie di viaggi sono in subbuglio, come le valigie – fatte, disfatte, rifatte – di tanti aspiranti vacanzieri. 

«Abbiamo preso atto della situazione, e contattato i clienti per organizzare delle soluzioni alternative» spiega ad esempio Fabio Capone, responsabile di Kuoni a Locarno. Le mete più sensibili sono Stati Uniti e Repubblica Dominicana. «Chi può pianificare a lungo termine, ha optato per posticipare il viaggio. Altri hanno annullato la prenotazione e ottenuto un rimborso».

Qualcuno invece non vuole rassegnarsi. I temerari della vacanza condividono sui social idee e stratagemmi per aggirare il divieto: lunedì 20 Minuten ha riferito di alcuni gruppi Facebook "anti-quarantena" creati da kosovari residenti in Svizzera. Vladimir Miletic, direttore di Serbinfo.ch, ha ricevuto «un'ondata di critiche» dai connazionali in Ticino, dopo avere lanciato un appello a non recarsi in Serbia per l'estate. «Per molti è come tornare a casa, non è una semplice vacanza. L'hanno presa male» racconta. «Dopo la decisione del governo, comunque, penso che i più si adegueranno».

C'è da sperarlo. L'Ufficio federale di sanità pubblica fa «sostanzialmente affidamento sulla responsabilità individuale» ha ricordato in settimana un portavoce al Tages Anzeiger. Ma non ci saranno controlli a tappeto, e gli escamotages si sprecano. D.D. ad esempio pianifica di andare a trovare la famiglia nei Balcani, e poi fare tappa in Italia prima di rientrare in Ticino. «Passerò qualche giorno al mare, nel Nord Italia» spiega. «Il tempo di vedere se insorgono i sintomi». 

La maggior parte dei vacanzieri però righeranno dritto. Le mete predilette: Italia, Grecia, Spagna e Cipro. «Le prenotazioni stanno lentamente riprendendo» spiega la portavoce di Hotelplan Gaby Malacrida. «Notiamo anche un interesse per i mesi autunnali o invernali, con mete più lontane, come le Maldive». Sull’obbligo di quarantena Hotelplan informa i clienti sulle disposizioni e dà loro la possibilità, a fronte di pacchetti di viaggio prenotati, di cambiare data e destinazione, o chiedere un rimborso. 

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