deposit
CANTONE
11.04.20 - 14:500
Aggiornamento : 19:32

«C'è gente che fa tre video-aperitivi al giorno»

Alcol, cocaina, gioco d'azzardo: il consultorio di Ingrado sollecitato per l'emergenza Covid

Le dipendenze durante l'isolamento: «Più difficile nascondere, aumentano le telefonate»

LUGANO - Videochiamate, video-aperitivi, video-partite di poker. Forse ci stiamo facendo prendere un po' troppo la mano. In Ticino la segregazione da Covid-19 dura ormai da un mese e, a parte i ticinesi che scatenano polemiche infrangendo i divieti, come se la passano gli altri?

Tra le mura di casa - La maggioranza silenziosa si attiene alle direttive, lo ha ribadito più volte il Consiglio di Stato: «I ticinesi rimangono a casa». Ma anche tra le mura domestiche non mancano i rischi. A suonare un campanello d'allarme è Ingrado: il centro specializzato in dipendenze con sede a Lugano ha visto aumentare le richieste d'aiuto, per alcolismo o consumo di stupefacenti. 

Chiamate in aumento - «Sono in aumento le chiamate da parte di persone che, vista la convivenza prolungata, si sono accorte che un proprio famigliare ha una dipendenza» spiega il responsabile dei servizi ambulatoriali Marcello Cartolano. «Non è ancora un'ondata, ma sicuramente un fenomeno in atto. Anche le richieste di consulenza per persone senza una dipendenza pregressa sono in aumento». 

«Nuove sollecitazioni» - Il consultorio di Lugano non ha ridotto le attività con l'epidemia, anzi. I servizi vengono erogati a distanza. E proprio la iper-connessione della popolazione costituisce «un ulteriore fattore di rischio» secondo gli esperti. Per quanto riguarda l'alcol «non parliamo unicamente di persone già dipendenti» precisa Cartolano. «La maggioranza delle nuove sollecitazioni anzi arrivano da persone comuni, preoccupate perché si accorgono di stare bevendo molto più di prima». 

Il video-aperitivo - Colpa dell'isolamento. Ma anche dello stress, e del desiderio di evasione. «Ci sono persone che raccontano di fare anche due o tre aperitivi al giorno, collegandosi in rete con gli amici, mentre prima ne facevano uno a settimana. Questo è un fattore di preoccupazione». Anche perché gli alcolici, a differenza di altre categorie merceologiche, non sono soggetti a restrizioni nei negozi. 

«Difficile nascondere» - Altra storia per le droghe. Se da una parte «per i consumatori l'approvvigionamento è diventato più difficile» dall'altra le convivenze "forzate" a domicilio rischiano di far esplodere il problema. «Persone che prima riuscivano a nascondere la propria dipendenza, vivendola all'esterno, ora fanno più fatica. Questo vale soprattutto per la cocaina» spiega Cartolano. 

Giocatori online - Un capitolo a parte è quello del gioco d'azzardo. Non esistono ancora dati certi, ma gli esperti si aspettano «un aumento considerevole del gioco online» legato al Covid-19, per altro in linea con una tendenza iniziata l'anno scorso (con l'entrata in vigore della nuova legge sul gioco).

Azzardo Ticino: «Preoccupati» - Nella Svizzera italiana sono 350-400 i giocatori patologici. «Ora non possono più andare al casinò, ma non smetteranno certo di giocare» afferma Mauro Tettamenti, presidente di Azzardo Ticino. «Ad essi potrebbero aggiungersi anche tante persone semplicemente annoiate». Un rischio da non sottovalutare anche perché «in rete gli strumenti di contrasto come le diffide e le limitazioni in base all'età sono assenti o troppo facilmente aggirabili» conclude Tettamanti. 

A chi rivolgersi?

Ingradocentro di competenza specializzato nelle problematiche di dipendenze, addiction e consumi a rischio di alcol, sostanze e medicamenti. Via Trevano 6, 6904 Lugano Tel: 091 922 60 06. www.ingrado.ch

Azzardo Ticino: Il Gruppo Azzardo Ticino-Prevenzione (GAT-P) lavora dal 1997 nel campo della prevenzione e della presa in carico dei giocatori d’azzardo. GAT-P, Casella postale 1551, 6501 Bellinzona. Numero di contatto: 076 574 37 68. www.giocoresponsabile.com

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
LUGANO
2 ore
Il Covid colpisce anche via Nassa
Bucherer licenzia, ma tutto il settore orologiero in Ticino è in difficoltà. «Mancano i clienti arabi e americani»
CANTONE
2 ore
Gobbi sorpreso dalla decisione sugli eventi: «Si parlava di fine anno»
Secondo il Presidente del Governo cantonale, la decisione porrà molte competenze e costi sulle spalle dei cantoni
CANTONE
4 ore
Pornografia fra minorenni: «A chi sgarra confischiamo il telefono»
Il fenomeno dello scambio di materiale via chat o social è in aumento. Così come le segnalazioni alla magistratura.
CONFINE
5 ore
Pregiudicato napoletano estradato a Ponte Chiasso
Gravi capi d'imputazione, da omicidio ad associazione mafiosa. Avrebbe dovuto trovarsi in custodia cautelare a Napoli
FOTO
MESOCCO (GR)
8 ore
Centro sportivo vittima dei ladri
Qualcuno si è introdotto nel locale dopo aver tentato di sfondare la vetrina e aver rotto alcune finestre
SONDAGGIO
CANTONE
10 ore
«I turisti persi tra marzo e maggio non si possono recuperare»
Per gli alberghi ticinesi si prospetta un calo del giro d'affari di almeno il 25%, nonostante il turismo interno
CANTONE
11 ore
Covid, due mesi senza decessi
È di 3'460 il totale dei tamponi finora risultati positivi da inizio pandemia nel nostro cantone.
FOTOGALLERY
BREGAGLIA (GR)
11 ore
Non solo acqua per produrre energia
Oltre 1'200 pannelli sono stati posati sulla diga dell'Albigna. Sarà il più grande impianto solare alpino in Svizzera.
AGNO
15 ore
Scintille tra e-biker e pedoni
La convivenza sulla frequentata passeggiata "Bill Arigoni" è messa a rischio dalla velocità dei ciclisti
CANTONE / LIBANO
15 ore
Un ticinese a Beirut: «Vivo per miracolo»
L'ex granconsigliere ha raccontato la sua esperienza durante gli scoppi: «L'appartamento è completamente distrutto»
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile