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LUGANO
23.02.20 - 17:150
Aggiornamento : 17:34

La paura dei treni affollati. «Io lavorerò da casa»

L’effetto Coronavirus si fa sentire anche in alcune aziende ticinesi.

Intanto il numero verde della Confederazione sembra irraggiungibile

LUGANO – Chi viaggia quotidianamente sui treni ha un solo pensiero in queste ore: come farò domani mattina sul treno sovraffollato. Scene come quella nella foto sono ormai di ordinaria attualità nelle ore di punta, e con le allarmanti notizie che arrivano da oltre confine sul coronavirus, c’è di che preoccuparsi. 

«Da domani potremo lavorare da casa. La nostra azienda vuole che evitiamo i treni sovraffollati». Mentre Berna dorme, le aziende della Svizzera italiana iniziano a mobilitarsi contro il Coronavirus, che sta avanzando in Lombardia. La testimonianza di una lavoratrice ticinese è emblematica. «Ci è stato detto chiaramente che è meglio fare prevenzione. La cosa paradossale è che queste indicazioni arrivano dalla nostra ditta e non dalle autorità».

Al telefono non risponde nessuno – La signora in questione, che lavora a Lugano, ha cercato anche più volte di contattare il numero verde messo a disposizione dalla Confederazione, lo 058 463 00 00. «Volevo avere informazioni proprio sulla questione dei treni. Chiamo e richiamo. Ma non mi risponde nessuno. I tempi d’attesa sono interminabili. Lo trovo vergognoso. Così come trovo inquietante quanto è stato dichiarato dalle autorità federali. Hanno detto che l’Italia è lontana. Sì, lontana da Berna (e solo relativamente, ndr). Non da Chiasso. Non dal Ticino».

Un piano d’emergenza – Preoccupazione anche nel Locarnese, dove un altro lavoratore è in allarme. «Mi devo spostare con i mezzi pubblici in tutto il Ticino. Ho a che fare con gente che va e viene dalla Lombardia. Sinceramente sono in panico. La nostra azienda ha un piano in caso di emergenza. Le autorità no, a quanto pare. Sostengono che sia tutto a posto. Come è possibile? Mi sembra assurdo che la Svizzera, all’avanguardia sul piano sanitario, se ne stia immobile e pensi che un virus come quello che sta creando guai in Lombardia possa fermarsi al confine».

FFS, nessun intervento - Per ora le FFS non intendono introdurre ulteriori convogli per diminuire almeno l’affollamento dei treni affollati. «Spetta alla politica federale e cantonale muoversi in questo senso e attivarsi affinché le FFS possano mettere nuovi treni. Noi, da parte nostra, non possiamo fare nulla» ci dicono in maniera lapidaria dall’ufficio stampa delle FFS. 

Pur di evitare scene come quelle nella foto, si presume - stando ai tantissimi commenti che si possono leggere nei blog e nei social -  che saranno in molti domani mattina a viaggiare in auto. 

La mappa della diffusione del coronavirus

Commenti
 
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batterfly 1 mese fa su tio
Vero
batterfly 1 mese fa su tio
@batterfly Potevano provvedere prima,si sapeva,che prima o poi arriva in Ticino
TI.CH 1 mese fa su tio
Niente paura. Tanto al gruppo ristretto degli eletti che comandano il mondo si sono già premuniti, hanno i loro bunker e scorte e pensano come far più soldi con questa situazione. A me sembra quasi un " esperimento batteriologico andato storto"
GIGETTO 1 mese fa su tio
Grazie Italia!!! Si sono svegliati tardi, tipico dell'Italia. Paese-nazione completamente alla deriva politicamente, strutturalmente e socialmente. Dispiace molto per le persone morte a causa dell'inettitudine del attuale governo di sinistra!!
Nicklugano 1 mese fa su tio
Certo che sentire dal medico cantonale di stare tranquilli, già che Codogno è a 102 km. dal Ticino, fa venire i brividi. E la Cina a quanti km. è, secondo il luminare incaricato di salvare l'economia prima di tutto (ed ovviamente i frontalieri). Triste !!
anndo76 1 mese fa su tio
talmente spaventati in ticino che anche ieri sera tantissime auto targate ticino che rientravano da milano ( dove presumo saranno andati a cena etc )....
shooter01 1 mese fa su tio
senza tante storie io vado in macchina e andrò sempre in macchina
sedelin 1 mese fa su tio
https://disinformazione.it/2020/02/23/dal-coronavirus-allegregora/
roma 1 mese fa su tio
...ma se da noi non si alzano in volo gli aerei da combattimento fuori dagli orari d'ufficio come può pretendere, la signora a cui non rispondono al numero d'emergenza di a Berna, che dall'altra parte qualcuno alzi la cornetta?
cle72 1 mese fa su tio
Semplice sanno benissimo che se chiudono le frontiere mettono al tappeto l'economia locale senza frontalieri le ditte gli uffici ecc ecc chiudono per mancanza del personale e addio ricavi e tasse su di essi...meditate gente. La Cina in vece era vicina? Pufatt!
tkch 1 mese fa su tio
tanto bla bla, poi tutti a carnevale...
anndo76 1 mese fa su tio
@tkch un classico...
tip75 1 mese fa su tio
e il cantone?ahahhaha non parlano di ciò che non rende...lo faranno appena si potrà multare
tip75 1 mese fa su tio
la confederazione se ne frega.. (come per tutto il resto).tempo zero e il ticino sarà pieno di malati...ovviamente. e dopo sarà semplicemente tardi
Marta 1 mese fa su tio
chi è costretto a viaggiare in treno o bus deve portare la mascherina e lavarsi le mani spesso.. poi vedremo nei prossimi giorni
marco17 1 mese fa su tio
La stupidità non sarà contagiosa ma è molto più pericolosa e più diffusa del coronavirus.
marco17 1 mese fa su tio
Basta con questo isterismo ignobile alimentato da qualche politicante che fa dello sciacallaggio speculando sulle inquietudine delle persone. Ne uccidono di più la grippe e la canicola che questo virus.
Bayron 1 mese fa su tio
Isterismo collettivo!!
spank77 1 mese fa su tio
@Bayron Voglio vedere te se vivessi in quella Zona con bambini piccoli. Meglio essere isterici e fare prevenzione estrema che prendere la Cosa alla leggera e ricevere un pugno allo stomaco se Arriva anche da Noi. Almeno quelli che Hanno fatto estrema attenzione saranno piu tranquilli di quelli che non Hanno fatto autoprevenzione
Laika1 1 mese fa su tio
Allora non andiamo più nemmeno a fare la spesa alla Migros!!!!
sedelin 1 mese fa su tio
paura, ansia, ignoranza: non c'è mica la peste!
vulpus 1 mese fa su tio
Il cantone è uffcialmente assente e la confederazione non si è preoccupa oltre. E le FFS scaricano responsabilità. Chiaro che per introdurre ulteriori convogli bisogna rinunciare al transito di qualche merci, ma questo non rientra nelle loro prospettive. Al momento che arriverà in Ticino faremo la stessa figura dell'Italia, se non si adottano già ora misure preventive
lecchino 1 mese fa su tio
Beata ignoranza!
ugobos 1 mese fa su tio
@lecchino io non giro
Corri 1 mese fa su tio
@lecchino Anche un modo preventivo, vitamina C, integratori, aria fresca, esercizi, lavarsi le mani, non stringere le mani alle persone, niente baci e soprattutto niente paura.
occhiodiairolo 1 mese fa su tio
Ma lo scopo dei media quale è? mettere zizzania? far paura? o rassicurare? o dare informazione utili? Non mi sembra che ciò che in questo momento serva sia attaccare gli enti preposti a proteggerci. Meditate giornalisti, meditate...
spank77 1 mese fa su tio
Per I treni affollato da Sud a nord provenienti dall italia, meglio passare per ridicoli - che poi e esattamente IL contrario- e indossare una Mascherina adeguata e disinfettarsi di continuo le mani. Il rischio di contagio e Veramente ridotto. Fregarsene dei comment... Anche perche poi IL giorno dopo altri seguutanno l esempio. Perche rischiare?
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