SERRAVALLE
04.06.19 - 08:520

Simboli nazisti davanti casa di Lea Ferrari, la condanna dei comunisti

«Gesto intimidatorio contro il mio lavoro politico e la mia sfera famigliare». Il partito comunista: «Non è una ragazzata»

SERRAVALLE - Una gomma dell’auto tagliata alcune settimane fa e, la scorsa domenica, simboli nazisti sulla strada comunale davanti casa. Sono i «gesti intimidatori» che hanno colpito la granconsigliera comunista Lea Ferrari, anche municipale di Serravalle.

«Gli orribili segni, la svastica, le SS e la croce celtica, verranno presto cancellati - scrive la deputata comunista su Facebook -, ma purtroppo rimane il forte shock dell'atto intimidatorio che inevitabilmente ha influenzato il normale svolgimento del mio lavoro politico, ha violato la mia sfera famigliare e i miei diritti di muovermi liberamente e senza paure nelle ore serali».

Il Partito Comunista esprime «la massima solidarietà» alla propria deputata, sottolineando come «non è la prima volta che i comunisti subiscono delle minacce, ma il passaggio all’atto rappresenta un elemento nuovo ed estremamente preoccupante che occorre condannare in modo fermo per prevenire ogni ipotesi violenta».

Lea Ferrari e i comunisti ringraziano il Municipio di Serravalle per avere «subito preso sul serio la questione esortando il Corpo di Polizia delle Tre Valli a non sottovalutare la minaccia».

La deputata, e il partito con lei, sottolineano l’importanza di «capire che non siamo di fronte a una ragazzata», ma è la diretta conseguenza della «presenza comprovata di gruppi neonazisti sul territorio di Biasca e Riviera».

«Cosa devo attendermi il mese prossimo?», si domanda la granconsigliera su Facebook.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile