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LUGANO
13.07.18 - 09:030
Aggiornamento : 28.01.19 - 14:53

Un pollaio tra le case scatena una guerra di vicinato

Tensione in Val Colla, nell’estremo lembo di Città: «Zanzare, mosche e tafani non si può uscire in giardino». La replica: «Il pollaio c’è sempre stato con l’accordo del vecchio Comune»

INSONE - Meglio l’uovo o la gallina? Un detto che a Insone, profonda Val Colla ma territorio di Lugano, rinvia alla guerra di vicinato che infiamma via “Camp dara Vena”. Da una parte Loris e Marita Gamba, marito e moglie (lei originaria del villaggio) e il loro pollaio che rappresenterebbe un’importante fonte d’introiti per l’azienda agricola del figlio ventenne, Davide; dall’altra chi abita lì vicino e si dice esasperato dagli odori dei pennuti e contesta la presenza di un’attività agricola sviluppatasi in zona residenziale. In evidente contrasto, ma l'Ufficio tecnico di Lugano non dà informazioni sul caso specifico e anche sul tema in generale, con quanto stabilisce il Piano regolatore di Lugano. 

Campagna o città? - Una vicenda che sta facendo scorrere inchiostro - vedi qui sotto l’interrogazione della consigliera comunale e deputata Sara Beretta Piccoli e del consigliere comunale Stefano Gilardi - e molta bile tra gli abitanti della stradina. Ma anche un caso che mostra quali frizioni possano innescarsi tra il mondo agricolo e quello cittadino. Tra le consuetudini passate e quelle presenti. «Il pollaio esiste da una decina di anni e noi viviamo qui da oltre venti - racconta Loris Gamba -. Le autorità del vecchio Comune di Valcolla ci dissero che non serviva un permesso scritto per tenere le galline. Ma bastava il consenso dei vicini. Che c’era. Una di loro all’inizio ci comprava addirittura le uova, 500 all’anno».

Zanzare e tafani: un tormento - Un’armonia confermata da Giovanna Ponti, la vicina, che vive col marito in una casa a confine: «All’inizio abbiamo tollerato. Tenevano solo 4-5 galline. Poi sono arrivati la chioccia e i galli e si sono aggiunte le oche». Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la posa della vasca per queste ultime: «Zanzare, tafani e mosche, in giardino oltre alla puzza arriva di tutto. Stare all’aperto è diventato impossibile. Non si può fare i contadini in una zona abitativa».

Il mega-pollaio - Oggi si guardano in cagnesco e la lite ormai ha raggiunto l’Ufficio tecnico della Città. La famiglia di contadini, lo scorso autunno, ha inoltrato domanda di costruzione per spostare e costruire un nuovo, più grande, pollaio nel terreno sottostante la casa. Oltre la recinzione e sul limitare del bosco. Il progetto è fermo, contrastato dalle opposizioni dei vicini. «Un pollaio per cento galline! Mentre non ce ne potrebbe stare nemmeno una» commenta la Ponti. Ma Gamba ribatte: «Ci hanno fotografati anche col drone per sostenere la loro tesi e hanno allegato all’opposizione anche la foto di una catasta di tronchi fuori casa per accusarci di vendere legname qui. Ma è un’attività che svolge mio figlio nell’azienda fuori paese. E la foto della legna, presa da Google Street View, è vecchia di 6 anni».

Il sonno del gallo - Gli attacchi alla loro attività avicola in zona abitativa («è una zona residenziale R3 ma le case sono poco fitte» sostengono i Gamba) vengono da loro vissuti come un’ingiustizia. «Non bastavano le volpi e i falchi, siamo assediati anche dai vicini» dice il marito, mostrando la rete di protezione: «Abbiamo anche acquistato un filtro per l’acqua nella vasca delle oche e mio figlio ha comprato una lampada ad ultravioletti contro le zanzare». Nella contesa è finito anche il gallo che, per evitare canti mattutini, dorme al chiuso sotto casa. «Ci hanno accusati anche di maltrattare gli animali ma sono falsità» conclude Loris Gamba, mostrando il rapporto d’ispezione dell’azienda, datato 5 aprile 2018 e firmato dalla  Sezione dell’agricoltura, dove si legge: «Durante il controllo non sono state riscontrate lacune».

Per chi parteggiare?

 

Predicare bene e “razzolare” male?

Il pollaio di Insone è stato oggetto ieri di un'interrogazione dei consiglieri comunali di Lugano Sara Beretta Piccoli (PPD e GG) e Stefano Gilardi (Lega). Qui di seguito il loro testo, intitolato, "Predicare bene, allora non lasciare 'razzolare'!":

Recentemente il Municipio ha lanciato una campagna sulla riscoperta della cortesia. Nel suo comunicato stampa viene ribadito che: Dietro questi fenomeni sgradevoli legati alla nostra vita nello spazio pubblico c’è un denominatore comune: la mancanza di gentilezza. O, per meglio dire, mancanza di cortesia nell’accezione originaria del termine, quella “virtù che permette la buona vita”, un tempo a corte, oggi nella società civile. Parlare di cortesia può sembrare antiquato. Quando però riceviamo una multa, un richiamo, una lamentela o quando siamo vittime della noncuranza altrui, il tema diventa attuale.

Questi principi dovrebbero valere tanto per lo spazio pubblico, tanto per quello privato. Rumori molesti, odori sgradevoli, e non rispetto delle regole dovrebbero essere evitati o per lo meno impediti da parte dell’autorità. Non è però quello che avviene a Insone (quartiere di Lugano) dove, da oltre un anno, vi è un pollaio illegale in zona residenziale, con oltre 30 galline, 3 galli e diverse rumorose oche. Inoltre, vi è una vasca d’acqua per gli stessi, che permette la forte proliferazione di insetti, e zanzare, oltre a puzze insopportabili, che impediscono una normale convivenza tra vicini.

La noncuranza e le lungaggini nel ripristino di una situazione di legalità, stanno portando i vicini, che hanno più volte, in svariati modi richiesto un intervento da parte delle autorità, senza successo, al limite della sopportazione.

Si può immaginare che se, ad esempio, a Molino Nuovo o in Piazza Riforma, qualcuno decidesse di tenere tutti questi animali, verrebbe probabilmente fatto celermente sgomberare!


Fatte queste premesse e per le  facoltà concesse, chiediamo al Lodevole Municipio:


1) Per quale motivo a Insone, quartiere di Lugano, persiste l’esistenza di un pollaio illegale in zona residenziale?
2) Per quanto ancora i vicini di casa resteranno vittime della noncuranza del Municipio?
3) I proprietari del pollaio hanno una fattoria ad alcuni chilometri di distanza dal centro abitato, per quale motivo non si richiede il trasferimento dei polli in quel luogo?
4) Chi verifica che gli animali in questione abbiano sufficiente spazio e vengano accuditi in modo consono fino al trasferimento in un terreno preposto adeguato?
5) Le vasche d’acqua adibite a bagno per le oche, permettono il celere proliferare di insetti e zanzare! Considerando che il Cantone ha promosso una campagna per evitare la riproduzione di questi insetti, per quale motivo non si procede alla rimozione di tale impianto?

 

Sara Beretta Piccoli (PPD e GG) e Stefano Gilardi (Lega)

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Commenti
 
F/A-18 1 anno fa su tio
Cococococooooocccode......!
siska 1 anno fa su tio
...altrimenti na béla sedelada d'acqua ah ah ah ah ah
sedelin 1 anno fa su tio
mi associo ai numerosi blogger indignati per l'arroganza dei "nuovi venuti". ma questa gentaglia non mangia le uova?! magari le vuole bio e da galline ruspanti però sta gente é talmente prepotente e ignorante che preferirebbe le uova importate dalla cina! signori gamba, non lasciatevi sottomettere, avete tanta solidarietà :-)
Mattiatr 1 anno fa su tio
@sedelin ah ma non le fanno in fabbrica alla coop? Secondo me è una bufala che le uova le facciano le galline.
lo spiaggiato 1 anno fa su tio
Questi della val Colla hanno voluto unirsi a Lugano... adesso che si adattino... adesso anche le galline devono rispettare le regole!... Bertini, pensaci tu!... :-)))))
Mattiatr 1 anno fa su tio
@lo spiaggiato Hai sbagliato valle. Comunque uno che vive in valle deve adattarsi alla vita rurale della zona. Non puoi pretendere di andare in un luogo e stravolgerlo solo perché non si adatta perfettamente a te.
lo spiaggiato 1 anno fa su tio
@Mattiatr Nell'articolo sta scritto: "a Insone, profonda Val Colla ma territorio di Lugano". E sono quello di Insone che hanno voluto fusionarsi con Lugano... a che scopo?... solo per i soldini, già... adesso che si adeguino alle norme della grande città alla quale appartengono!... Bertini, manda gli sgherri!...
Mattiatr 1 anno fa su tio
@lo spiaggiato La carta non fa sempre stato, secondo il tuo ragionamento essendo la Val Colla parte della grande Lugano dovrebbe avere palazzine di 6 piano su tutto il territorio, i bus ogni quarto d'ora e tutti i servizi che competono la città TOP in Ticino. Guardando la realtà Insone resta un paese di valle facente parte di un comune che comprende superfici molto vaste e quindi non tutta città, non mi pare che tutto il territorio comunale sia città. Comprende più zone di vario tipo con esigenze diverse. Avere una sola normativa che valga sia per Via Nassa che per Insone è stupido e non considera le necessità delle singole frazioni. Questo è il problema delle grandi fusioni ed è semplicemente risolvibile suddividendo il territorio in zone con il piano regolatore. Oppure visto che a Insone hanno gli stessi obblighi dategli gli stessi servizi di chi abita il centro.
Irena Rogozinska 1 anno fa su fb
Ragazzi calma ?la natura ci salva .Le gallina ne i cani ecc devono essere con noi
Marcello Fieni 1 anno fa su fb
Quello che trovo assurdo e che li danno ragione a certe gente....forse perche hanno i soldi?
Mesana 1 anno fa su tio
Ma questi signori quando hanno deciso di costruire non hanno visto che c'era un pollaio? Dovevano solo scegliere tra lo SMOG o la tolleranza
Evry 1 anno fa su tio
@Mesana Loro sono abituati a installare telecamere e usare i Droni per sorvegliare la loro proprietà e anche oltre i confini..... perchè, si sentono perseguiti ? sono andati scappando in campagna ? Per favore, se non vi sta bene andate a Monte Carlo
Zico 1 anno fa su tio
@Evry no per carità che a Monte Carlo (quello di Balerna) ci sono le galline e pure i galli...
Nicklugano 1 anno fa su tio
Povera Lugano, dopo i molinari ora anche i polli di Insone. Di male in peggio, i problemi aumentano :-)))
Giusy Nello Spazio 1 anno fa su fb
Quando non si hanno VERI motivi per litigare, si inventano. Viva la campagna.
Alessia Koopman 1 anno fa su fb
Bryan muoio
Bryan Boscacci 1 anno fa su fb
Ahahah
Cinzia Cattaneo Airaghi 1 anno fa su fb
Un pollaio non è una cosa malefica e chi si lamenta del canto di un gallo o delle zanzare (che pare in città non ci siano.... :) ) mi sembra esagerato. Ma è vero che se un pollaio non viene tenuto davvero in ordine e pulito molto frequentemente, in estate o quando è umido, puzza. Già con poche galline è un impegno, ma se la famiglia di pennuti aumenta, bisogna davvero essere diligenti. Avevo un pollaio, con una decina di galline, un gallo e tre anatre, nel giardino di casa. Ma tutti i giorni pulivo perchè pur amando i pennuti, la puzza non piace a nessuno. Non entro nel merito della signora in Val Collla, magari si da da fare davvero e i vicini sono sono rompiballe, o magari un po' di ragione i vicini ce l'hanno. Peccato non abbiano trovato un accordo.
siska 1 anno fa su tio
Qui non si tratta che non si vuole il pollaio e le galline anche perché una decina di uova che escono dal culo belle fresche é un vantaggio, qui si tratta della posa della vasca e l'ingrandimento fatto pian pianino e sempre più ampio, non so che cosa dice la legge, penso piuttosto al pollaio di P. Capriasca dove il propietario ha pensato bene di discostarsi dalle abitazioni. Poi se i vicini di casa dei signori Gamba sono venuti anche da fuori é perché i coléta gli hanno venduto i terreni....si tutto é natura ma vorrei vedere tutti questi "buonisti" pro natura! ad avere il puzzo costante, zanzare etc. etc.. Fin che si tratta di 3/4 galline benvengano le uova fresche che escono dal culo direttamente sul piatto poi.......io sono fortunata ho conosciuto una signora che ci porta le uova belle fresche due volte al mese.
pontsort 1 anno fa su tio
@siska Perché tu pensi che io non abbia l'odore costante (a seconda della direzione del vento) di letame tutto l'anno, con l'aggiunta dell'odore dei liquami in primavera e autunno quando lo spargono sul prato davanti a me? Con l'aggiunta del belato delle pecore in inverno, i campanacci in autunno e i grilli in estate? E non dimentichiamo le campane ogni ora. Solamente lo trovo normale abitando in montagna e di certo mi da meno fastidio dell'inquinamento della citta e il rumore delle auto. Se uno decide di andare in montagna deve mettere in conto anche quelli che per lui sono disturbi. O altrimenti se ne resta in citta.
siska 1 anno fa su tio
@pontsort Ma hai ragione Pontsort! Non sono qui a farne un dramma però il rispetto reciproco ci vorrebbe che ne dici? Chiaro che tu vivendo in montagna ci sei abituato agli odori del letame e del liquame come non puoi andare dal contadino e dirgli insomma lei con quegli odori....lui con il suo lavoro ci guadagna il pane. Poi ognuno decida come vivere e dove andare a vivere. Il caso in questione é che i signori del pollaio fuori casa sono brave persone ma non devono dimenticarsi che vi abitano altre persone ed ingrandirsi il pollaio può dare fastidio per xxx motivi. Io amo la natura anche se abito in città cerco di averne sempre rispetto ed in questo caso tra vicini dovrebbero incontrarsi a metà strada e non che uno debba subire per forza l'altro.
pontsort 1 anno fa su tio
@siska Si, ma l'interrogazione riguarda il pollaio esistente, che nell'articolo dicono da più di 1 anno ma c'é da prima del 1991... Tra l'altro fanno pure dormire il gallo al chiuso perché senno da fastidio. Il nuovo pollaio invece non sarebbe su quel terreno, ma sarebbe un po piu lontano ma non é nemmeno il soggetto dell'interrogazione. Al massimo sarebbe intelligente fargli fare il nuovo pollaio e chiedergli di spostare li la vasca delle oche. Ma qui quello che vogliono é far sloggiare un pollaio che é li da alcuni decenni e che ha iniziato a dar fastidio quando gli si é costruito attorno. Se io vado a vivere vicino ad una stalla oltre a non avere il diritto di chiedere di chiuderla mi sembra chiaro che devo mettere in conto che in futuro potrebbe sgrandirsi, esattamente come qualsiasi altra azienda.
siska 1 anno fa su tio
@pontsort Esatto Pontsort non fa una grinza quanto hai spiegato ma qui c'é un ma, i vicini di casa hanno acquistato il terreno per costruirci la loro casa spendendo sicuramente un bel po' di soldoni allora mi chiedo e ti chiedo: gli abitanti dei paesi o paesini discosti nelle valli o nelle vallette sopra Luganos ono felici che arrivino "forestieri" ad abitarvi anche perché portano soldini e fanno vivere o rivivere un po' i dintorni, allora si dica la verità li vogliono o non li vogliono? Perché se li vogliono, i forestieri, non é che chi viene da fuori deve per adattarsi per forza a tutto quanto c'era prima solo ed esclusivamente perché nessuno diceva nulla (non c'erano i nuovi arrivati) e la vita andava avanti comodamente, se non li si vuole più perché sono dei rompi balle allora i residenti da una vita firmino di propio pugno che non li vogliono più tra i piedi ( anche se legalmente sarebbe praticamente impossibile) perché sono dei rompi marroni, sono cittadini, sono snob, sono, sono, sono, sono solo canzonette e tanti bla bla bla bla.....non credi Pontsort?
madras 1 anno fa su tio
Il pollaio da fastidio e voi che siete andati ad abitare ad Insone e ci avete costruito le case attorno. Rendendo la vostra zona s vostro modo di dire residensiale e dove dite che il pollaio è l'i da oltre un'anno e questa è una bella bugiarderia, perché il pollaio c'era già prima che voi. Mi sorprendo che due consiglieri comunali si occupano per un pollaio, quando ci sono cose ben più urgenti da fare. Insone era un paesino rurale e tale deve restare anche se oggi è un quartiere della grande Lugano. Viva il pollaio, viva le galline e il loro consorte che canta per ringraziare DIO per avergli regalato un nuovo giorno.
VISIO 1 anno fa su tio
Bella questa, sono venuto a sapere che in quella zona, certi "lagnatori" hanno installato delle telecamere d'ultimo grido per sorveglare il giardino e addiritura fanno usa di Drone ! Azioni mai successe a queste latizudini. Chissa perchè usano mezzi tali, per solvegliare le zanzare o i tafani o perchè ...... chi dubbita degli altri è da dubitare... vecchio e saggio detto. Vivere e lasciar vivere in santa pace perchè se si vuole una soluzione si trova sempre, ma purtroppo c' delle gente che pensa di campare in eterno, poverini. Auguri per una soluzione accomodante per ambo le parti e smettetela di fare tanta polemica sui media per dei problemini simili.
VISIO 1 anno fa su tio
La Sara sta inventando l'acqua calda.....
Anastasia BC 1 anno fa su fb
Le mosche ed i tafani dite dalle galline?! ????? Ignoranza di sta gente... Assurda. Noi in condominio ne abbiamo e tante!
Dunja Gradi 1 anno fa su fb
Magari anche loro danno fastidio alle galline...?
miba 1 anno fa su tio
Si lamentano per le mosche, i tafani e le zanzare ma questi personaggi sono peggio dei serpenti!! Ho vissuto per qualche anno in una zona rurale, ci si conosceva praticamente tutti, si andava d'accordo, SOPRATTUTTO SI PARLAVA TRA LE PERSONE, le questioni venivano risolte con un bicchiere di vino o una birretta e nessuno si è mai lamentato. Poi sono arrivati questi personaggi (prevalentemente avvocati, dottori, banchieri e bancari, liberi professionisti ecc ecc) ed hanno cominciato a lamentarsi per i galli, per le campane, per qualche cena finita alle ore piccole, per gli asini (quadrupedi), insomma per ogni cosa che c'era già prima del loro arrivo. Ma quel che è peggio è che questi SCASSAMARRONI (alias serpenti) non hanno nemmeno il coraggio DI PARLARE con le persone, loro si nascondono dietro una tastiera inviando lettere al municipio oppure dietro ad uno smartphone per chiamare la polizia! Questi sono purtroppo i prototipi delle persone di cui stiamo parlando o in altre parole generalmente arroganti, supponenti e prepotenti. Ma imparate a vivere tra le persone o se non ne siete capaci optate per un appartamento/attico in centro e non scassate i marroni inutilmente con i vostri complessi (p'er questo esistono psichiatri e psicologi, le zone rurali e/o le valli non possono aiutare molto...)
Rosi Raimondi 1 anno fa su fb
Ciao Loris , non c'è più tolleranza in niente non siete in città ma in campagna ???
Valeria Wolly 1 anno fa su fb
La cattiveria della gente non ha più limiti ..... ma in che mondo viviamo?
Valeria Wolly 1 anno fa su fb
Certa gente è proprio impazzita, oltre ad essere diventata cafona, arrogante e ipocrita. Che ritornino in città se un pollaio da fastidio. Roba da matt! Roooba da matt!
Igor Gutschen 1 anno fa su fb
vogliono andare a vivere in campagna o quella che era l'ex campagna; ma con tutti gli agi della città, che poveracci sono i peggiori
VISIO 1 anno fa su tio
in merito alle interpellanze della CC, non mi esprimo, le faccio solo presente che nei quartieri della Città ci sono luoghi con tanta schifezza, ma che certi politici hanno paura dire o fare qualcosa. ma fanno come le tre scimiette,
VISIO 1 anno fa su tio
Qualcuno tra i lamanetoni sono gente che fanno i loro comodi, per esempio quando sono arrivati avevano depositato diversi sacchi di rifiuti e con cartacei davanti ai contenitori che ereano pieni, senza seguire le indicazioni scritte in lettere CUBITALE, che invitavano l'utenza a cercare dei contenbitori nelle vicinane, e se questi risultavano pieni di tenerli a casa qualche giorno, me ntre il giorno successivo i loro rifiuti erano stati sparsi, da volpi ecc, in tutta la zona. Rammento che il servizio rifiuti viene ancora oggi effettuato di martedì e venerdì! SE SONO ARRIVATI IN CAMPAGNA pensando di andare ad abitare MONTECARLO o NEW YORK ebbene dimostrano di non essere fatti per viverci e nessuno li ha cercati. Da quello che mi consta il nuovo pollaio dovrebbe sorgere ad una centiania di metri di distanza in una zona boschiva e adatta. Ermergono e si manifestano, penso, di sicuro solo degli asti, cattiverie e problemi personali, comportamenti e dimostrano tantoi ed altro. VERGOGNA. Invito tutta la cittadinaza del villaggio ad esprimersi in merito e a sostenere la buona causo di un giovane contadino ce cerca sicuramente di fare bene. Auguri
Lorenza Mauri 1 anno fa su fb
Si dice è meglio un gallo che canta che un asino che raglia
Zico 1 anno fa su tio
naturalmente i reclamatori andranno a prendere le uova fresche dalla sciura, che a quanto ho capito campa di quello
Andrea Weber 1 anno fa su fb
Il problema del Ticino è un pollaio?
Luciano Danti 1 anno fa su fb
Beh, il Ticino è un pollaio
Roberta Tosti 1 anno fa su fb
la scusa e' il pollaio, i motivi saranno altri.
pontsort 1 anno fa su tio
Tra l'altro nell'articolo si dice che c'é da 10 anni, ma io ho trovato una domanda di costruzione del 1991 ( anche se li era ad uso domestico). E da foto aeree si puo ben vedere che a quell'epoca l'unica casa era quella della famiglia. E fino ai primi anni del 2000 non ce n'erano altre. Poi qualcuno si sara accorto che li il terreno costava poco e la vista era buona e si é cominciato a costruire. Solo che non hanno messo in conto che li c'era un pollaio...Se vogliono dare la colpa a qualcuno (oltre a se stessi) possono darla ai pianificatori che hanno reso costruibile una superficie che entra chiaramente in conflitto con chi li già c'era.
Silvana Camozzi 1 anno fa su fb
Ma che tara genetica hanno? Qua prendono con tutto e con tutti,meglio le galline che i rompi c......
pontsort 1 anno fa su tio
Sarebbe bastato non costruirci le case attorno...
Romy Ribi 1 anno fa su fb
Zanzare e mosche le abbiamo anche noi e senza il pollaio... i gas di scarico di motorini e auto non danno fastidio a nessuno in paese ma bestioline si?
siska 1 anno fa su tio
Qui non si pretende di avere la città nelle valli o la città in campagna qui si tratta di persone che hanno sempre fatto un po' i propi comodi perché era così negli anni '60/'70'/80' ( per certuni la mentalità non é cambiata) senza riflettere un'attimino anche perché non ti puoi allargare senza dei parametri....ci abitano anche altre persone e non sono tutti venuti dalla città, balle! Semmai sia in città, sia in valle o a montagnola come ha detto lügan81 (tra l'altro paese di m.... sotto tutti gli aspetti) vale il rispetto per i vicini di casa come anche i vicini di casa siano ripettosi. Mi ripeto, la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri e la libertà degli altri finisce dove comincia la mia.
Lorenza Mauri 1 anno fa su fb
Il pollaio c’era già quando avete preso o costruito casa, se vi dà fastidio andate a vivere in via Nassa, oggi danno fastidio gli uccellini che all’alba cantano, piccioni, mucche lo scampanio,ecc, sono gli ultimi arrivati che detta legge e che c...o
Carlo Soldati 1 anno fa su fb
I rompi coglioni prolifiicano come funghi. La famiglia in questione è originaria della Val Colla ed hanno sempre avuto galline. Se i signori vicini, con la puzza sotto il naso, non sopportano gli odorini o il canto del gallo vadano a vivere tra la " noblesse" della Collina d' Oro.
Giacomo Antonini 1 anno fa su fb
Chi reclama...di solito sono quelli che le galline le aveva in casa....
Maddalena Moccetti 1 anno fa su fb
Valeria V. Vonlaufen
Valeria V. Vonlaufen 1 anno fa su fb
Momenti di tensione....
Blobloblo 1 anno fa su tio
Meno male che ci sono ancora contadini...sono un patrimonio e vogliono far chiudere tutti! Se gli animali fanno così schifo a questa gente, che se ne vadano in città a vivere!!!
Riccardo Andreoli 1 anno fa su fb
Andiamo tutti al cimitero sicuramente si dorme senza le galline e il vicino che fa festa o la griglia fumante ?????
miba 1 anno fa su tio
Ormai è la solita storia dei cittadini che vanno a vivere nelle zone rurali e che non sopportano né le galline, né i galli, né le oche, né le campane, né la macchina per tagliare l'erba. Come ha ben scritto qualcuno prima di me O ADATTATEVI ALLA SCELTA CHE AVETE FATTO OPPURE ANDATE DA UN'ALTRA PARTE E NON SCASSATE I MARRONI!!
Ann Adrett 1 anno fa su fb
Tobia Emanuele Roppoca
Cristina Decarli Ex Wartenweiler 1 anno fa su fb
Che palle.... e i campanacci e le galline e le campane e le feste di paese.... sempre a lamentarsi sta gente... godetevi la vita e basta che ce ne solo una ...... se volete la pace andate in cima alla montagna ad abitare, ma di sicuro troveranno anche li da ridire .....
luganikos 1 anno fa su tio
Ma cercate un appartamento a Pregassona o a Besso, e tutti i vostri problemi saranno risolti!!
lügan81 1 anno fa su tio
Se si abita in valle non pretendere di abitare a montagnola... Vuoi vicini come te che sono snob? Bene vai ad abitare in un quartiere altolocato ma non rompere le balle se abiti in valle! Noi ticinesi dobbiamo sempre reclamare per tutto... Andate ad abitare in una favela una settimana poi vedrete che bello vivere in valle!
Nadia Ngstudio Greco 1 anno fa su fb
La natura è anche questo!! W il pollaio e W le galline!! Di che vi lamentate? Avete le uova freschissime? Gli insetti in montagna ci sono sempre stati con o senza galline!!
Afeni Liotta 1 anno fa su fb
Il pollaio esisteva gia quindi.. mettetevi L anima in pace
Laura Bernasconi 1 anno fa su fb
Certi cittadini si trasferiscono in campagna perche hanno in mente la piccola casa nella prateria. peccato che poi rompono i coglioni, i campanacci delle mucche, il gallo che canta la puzza del pollaio ( e vanno a comperare le uova di allevamenti in batteria, e poi fanno gli animalari ). Ma perche non siete rimasti in citta invece di venire in campagna a cagare il cazzo a tutti ??? Pensate che togliere il pollaio ci saranno meno mosche?? Comprategliele le uova ( che sono sicuramente migliori di quelle del supermercato) invece di fare i rompiballe !!!!!
Giuliana Tengattini 1 anno fa su fb
Un conto sono 4 galline ... ricordiamoci che cagano
Bandito976 1 anno fa su tio
Premetto che Insone si trova in Val Colla, e come in tutte le valli ci sono agricoltori che hanno svariati tipi di animali. É un attivitá che svolgono ancora in pochi ma ci sono (per fortuna). Quando si va in valle si é al contatto con la natura, i paesini tipici e ci si ricorda di come si viveva un tempo. Morale della favola oggi si fanno troppi ricorsi e certi solo perché non si ha niente da fare o per infastidire. Come consiglia comparis, parlare col vicino e appianare le incomprensioni ed esigenze
ToMaTe_81 1 anno fa su tio
Sempre più le zone che prima erano adibite a scopi più rurali ora stanno diventando residenziali perchè "il centro" si avvicina, o si convive o ci si sposta non è che puoi fare tanto sul momento e ne so qualcosa visto che abito a meno di cento metri in linea d'aria con una stalla di bovini. Di sicuro non va lasciato il permesso di creare nuovi spazi se la zona ha cambiato destinazione.
Emilio Tunesi 1 anno fa su fb
Io ci metterei anche un paio di maiali
marcopolo13 1 anno fa su tio
Comunque ricorda un po' la storia con l'aeroporto di Ascona... l'aeroporto c'era già, qualche borsone ha comprato qualche villetta e hanno fatto chiudere l'aeroporto. Maledetti!
Carmen Nigg 1 anno fa su fb
io trovo , tutte 2 hanno raggione , però qualcuno dovrebbe andare a aiutare fare pulizia , fare ordine , buttare via il cumulo di rifiuti che non e poco . e , sopratutto , - parlare insieme , e trovare un accordo .
siska 1 anno fa su tio
La mia libertà finisce dove comincia quella degli altri soprattutto se lede qualcuno. Credo che, voler uscire nel propio giardino ma non poterlo fare non é simpatico, a nessuno piace essere infestati da tafani, zanzare e mosche della m....quelle nere!...poi se ci mettiamo gli odori a me girerebbero di brutto.
Vincenzo Nicastri 1 anno fa su fb
Però le galline del bar oceano, o altri pollai per gente sfigata senza dignità non gli disturba, solo la gente umile è vista male
Leila Bianchi 1 anno fa su fb
Da una parte mi sento di difendere anche i vicini. Qualche gallina l’hanno beh accettata. È l’ampliamento che spaventa. Spaventerebbe anche me. Sottolineo che abito in una casa senza giardino, in mezzo a vicini (proprio case attaccate assieme) che hanno mega giardini. A me toccano le zanzare è un sacco di altri insetti. I miei vicini hanno conigli, cani, gatti e orto. Senza contare l’incredibile tanfo di cucina dato che le bocchette delle due cappe spurgano sul unico mini terrazzino che ho. D’estate è impossibile tenere aperte le finestre o uscire in terrazza. Non ho idea di cosa cucinino e sarà anche ottimo, ma l’odore è rivoltante. Non ci siamo mai lamentati, e sono più di vent’anni. Anche loro avranno sicuro qualcosa per cui lamentarsi e non lo fanno. Però devo ammettere che se solo pensassero a tenere 100 galline..reclamerei anche io. La puzza a partire dalla primavera è terribile. Il gallo non mi darebbe alcun fastidio, dai vicini ci sono due enormi piante che sono condomini per gli uccellini, il loro cinguettare al mattino mi da un buongiorno incredibile. Il buon vicinato nel caso dell’ articolo c’è stato, ora sarebbe il caso che per un pollaio “aziendale” si rendano conto che non è proprio carino imporlo. A tutto c’è un limite, non per tutti è lo stesso, ma tutti dovrebbero cercare di rispettarlo.?
Andrei Rezzin 1 anno fa su fb
Vai in centro a Lugano se nn sopporti le galline e gli insetti!
Felicia Tomaino 1 anno fa su fb
Ormai nessuno ricorda quando tutti vivevano con gli animali per poter vivere , ora tutti con la puzza sotto al naso
Sonny Carta 1 anno fa su fb
"Tensione in Val Colla" suona molto snuff movie diretto dal maestro Mirko Sebastiani con un budget di 3 casse di Montepulciano
Mirko Sebastiani 1 anno fa su fb
Un antico accordo con il comune, Un pollaio maledetto, Una folla inferocita, Tensione in Val Colla, prossimamente al Sundance Festival. Colonna sonora originale prodotta dagli Anaal Nathrak feat. Davide Van de Sfroos
Mirko Sebastiani 1 anno fa su fb
Sento già odore di Oscar
Romina Mazzoni 1 anno fa su fb
Ma neanche morta
Rita Quaio 1 anno fa su fb
Mi sarei già aspettata la risposta ???
Rita Quaio 1 anno fa su fb
Romina Mazzoni andiamo anche noi ad abitarci
Sylviane Blanc 1 anno fa su fb
chi non sopporta la vita in campagna/montagna deve vivere in città
Gigi Scaroni 1 anno fa su fb
Se non sopporti gli animali non vai ad abitare vicino a un pollaio già esistente. O sarà un quai v’ün col nas insü!
marcopolo13 1 anno fa su tio
C'è però da dire che a guardare la prima foto non sembra che quelle galline siano in gran forma. Mia suocera ha delle galline (a parte il fatto che son trattate meglio di qualsiasi altro membro della famiglia =P), ma di sporcizia, tafani, moschini, lozza ecc. non ce n'è, e poi hanno ancora tutte le piume addosso, quelle della foto son marce. Il nostro vicino di casa ha uno stagno e ci son spesso anatre... ma anche li, a parte qualche zanzara è tenuto bene. Quindi forse il discorso è proprio la manutenzione. Vabbé
francox 1 anno fa su tio
Andate in città se vi danno fastidio dei polli. Che tristezza..
Luchino Wild 1 anno fa su fb
Che gente schizzetta... Che gente "snob"... Assurdo!! Ma perché non limitare la possibilità di abitare fuori dai centro città solo a quel genere di persone che non frigna per degli odori, ecc... ? Insomma (non sò la parola in Italiano) "ai non gagà-rosi". Anche se anche in città... non ci starebbero male le persone umili, semplici, Triste società ;-/ Dovrebbe concimare un pò con al "pesina", ahah
Prisca Moser 1 anno fa su fb
La gente non sopporta più nulla
Frankeat 1 anno fa su tio
Non voglio prendere le parti di nessuno perché non conosco ne la zona ne le persone coinvolte. Sappiamo tutti che se il controllo fatto dal cantone è stato preannunciato per iscritto con svariati giorni d'anticipo, è evidente che non sono state trovate irregolarità.
Damiano Iannino Schipilliti 1 anno fa su fb
Se c era prima il pollaio di che si lamentano?
Nati Cassina 1 anno fa su fb
La gente rompe le palle più del gallo con le galline!
Francesca Zettin 1 anno fa su fb
Ti posso assicurare che in estate han parecchio odore..
Nati Cassina 1 anno fa su fb
Lo so bene quanto odore fa il pollaio,il gatto ,il cane ,il cavallo l'oca , l'asino e tutti gli altri animali e la gente eccetera eccetera ma sono in valle dai su le persone non tollerano più nulla possono scendere in città e paragonare i fastidi della gente e mi fermo altrimenti scrivo un libro!? Baci Francesca Zettin come stai?
Francesca Zettin 1 anno fa su fb
No aspetta ? Noi abbiamo asino, muli, cavalli, cani, gatti e galline.. secondo me quelli con più odore son proprio le galline ? E ne abbiamo 3-4 in tutto.. Da quanto ho capito, il discorso dell’articolo era che anni fa avevano si avuto il permesso dei vicini, ma con un numero diverso di animali.. e adesso che son aumentati, ai vicini da fastidio
Francesca Zettin 1 anno fa su fb
Per il resto bene ? lunedì partenza per gli USA
Nati Cassina 1 anno fa su fb
Francesca Zettin buone vacanze!!
Romy Ribi 1 anno fa su fb
Nati Cassina Preferiscono lo smog degli automobili e bus della città!
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