LOCARNO
25.04.18 - 08:080
Aggiornamento : 12:11

Sporcizia e schiamazzi notturni: «I divieti sono una risposta poliziesca»

In vista della stagione estiva, alcuni consiglieri comunali di Locarno criticano le misure da alcuni mesi introdotte nell'area attorno a piazza Castello

LOCARNO - La prossima estate avranno vita dura quei gruppi di giovani che nelle ore serali hanno l’abitudine di ritrovarsi nei dintorni di piazza Castello a Locarno. Dallo scorso novembre nell’area sono infatti in vigore diversi divieti, tra cui quelli di consumare alcolici e usare apparecchi sonori. Lo dicono chiaramente alcuni cartelli comparsi in vari punti della città. Pena una multa di fino a diecimila franchi.

«Risposta esagerata» - «La misura di divieto totale è una risposta esagerata, poco applicabile». È quanto sostengono alcuni consiglieri comunali in un’interrogazione (con primo firmatario il socialista Fabrizio Sirica) indirizzata al Municipio di Locarno. L’atto consiliare giunge ora che, con l’aumentare delle temperature, i cittadini stanno tornando a godersi gli spazi pubblici. Ma - appunto - con delle limitazioni. Si parla dunque di «una misura autoritaria anziché autorevole, ma soprattutto una risposta poliziesca a un problema sociale, una risposta repressiva anziché educativa».

«Considerare i diritti di tutti» - Sì, perché in effetti il problema esiste, come ammettono gli stessi firmatari del documento, sottolineando che «sovente capita che il mattino seguente le zone frequentate siano sporche». E non mancherebbero le segnalazioni «da cittadini infastiditi da schiamazzi o musica». Ma nella gestione del suolo pubblico andrebbero presi in considerazione i diritti di tutte le parti coinvolte: «Il diritto di alcuni cittadini di godere della quiete e quello di altri di vivere gli spazi pubblici, di potere stare insieme ascoltando un po’ di musica e se qualcuno lo desidera di bere qualcosa». In particolare a Locarno, che con i suoi locali e i suoi eventi è un luogo d’incontro naturale «per molte persone della regione e per molti turisti».

Serve sensibilizzazione - Con l’introduzione di divieti in una determinata area, si rischierebbe soltanto di spostare altrove il problema. Secondo i consiglieri comunali la questione andrebbe invece affrontata «in maniera costruttiva». La proposta è dunque innanzi tutto di togliere i cartelli. Poi di procedere a una sensibilizzazione di chi frequenta gli spazi pubblici, come pure di tutti i cittadini. «In sintesi, creiamo ascolto e dialogo, non impartiamo ordini con metodi militareschi e unilaterali».

Punti di vista - E il problema andrebbe anche - sempre secondo i firmatari dell’interrogazione - affrontato senza uno sguardo assoluto: «Il problema non è la birra, lo diventa quando se ne beve troppa o quando non si ha l’età per consumarla. il problema non è la musica, ma è il volume esagerato o l’orario in cui la si riproduce. Il problema non è la bottiglia di acqua vuota, lo è se lasciata maleducatamente per terra».

Gli interroganti sottopongono quindi al Municipio una serie di domande, in particolare per capire come sarà affrontata la questione durante l'imminente periodo estivo e quali provvedimenti saranno presi nell’eventuale spostamento del fenomeno.

Ingrandisci l'immagine
Commenti
 
Mara Athena 1 anno fa su fb
Con una rotonda ferma e con costi solo per il mantenimento ... ma siii mettiamo qualche altro cartello di divieto invece di pensare a come sfruttare quell’area in disuso ed inutile . E i giovani mandiamoli a fumare e bere altrove che molto meglio che coinvolgerli in qualche progetto decente. Il rispetto quello dovrebbe essere prerogativa dei genitori ...
Giorgio Cerri 1 anno fa su fb
In fisica c'e una legge che dice: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria
tip75 1 anno fa su tio
il 'parchetto' si ê trasferito in piazza castello, fateli smammare e resterà tutto pulito senza tanti divieti, lo sanno tutti, polizia inclusa
GI 1 anno fa su tio
una soluzione potrebbe essere quella di far pulire a coloro che schiamazzano.....voglio questo diritto......si prendano anche il dovere ....il tutto condito con una qualche "legnada da dre di urecc" in caso di rifiuto....
bobà 1 anno fa su tio
COn tutta la Video sorveglianza che c'è e visto che ci sono pattuglie in gran numero , si dovrebbe poter punire chi sporca e chi delinque invece che mettere dei divieti che colpiscono tutti indiscriminatamente stile "proibizionismo USA". Sennò quale sarà il prossimo passo? Chi beve alcolici lo può fare solo con la bottiglia in un sacchetto di carta?
bobà 1 anno fa su tio
@bobà Un fonometro, Costa ormai meno di 100Fr. Quindi tutte le pattuglie potrebbero esserne dotate sia per limitare gli schiamazzi sia per il rumore eccessivo di certe marmitte. Da Notare che sono un motociclista: la mia marmitta non è originale, ma fa meno rumore dell'originale, ma un poliziotto dotato di poco senso pratico voleva multarmi perché non omologata (dicendo che la legge è legge e va rispettata). Per fortuna il suo collega ha saputo interpretare la legge ed è riuscito a convincere il suo collega. Un fonometro avrebbe messo fine alla discussione ancora prima di iniziarla.
Equalizer 1 anno fa su tio
Locarno sarebbe tutta da ripianificare, perché a parte 3-4 eventi che fanno un po' da tappeto per nascondere tutto lo sporco, la situazione della popolazione di locarno nella maggior parte dei casi è da tirare a campare, se tiriamo una riga da nord a sud tra Via S. Balestra il il fiume Maggia abbiamo quasi un quarto della popolazione di Locarno ma forse il 5 percento del gettito fiscale persone fisiche della città, il che già la dice lunga sull'aria che tira.
vigilante 1 anno fa su tio
la situazione non è facile come sembra.. io sono del Luganese ma vengo abbastanza spesso a Locarno per suonare o partecipare a eventi.. e ogni volta sono tristemente stupito dal comportamento di tanti giovani: visto con i miei occhi atti di vandalismo gratuiti e risse per futili motivi, definibili ben più di atti sporadici. Ora, il problema è chiaramente da risolvere amonte lavorando su educazione e cultura.. ma un palliativo rapido per risolvere velocemente i "sintomi" quale dovrebbe essere se non multe e divieti? E' uno schifo lo so, ma come già suggerito da qualcuno, chi ha idee e proposte costruttive si faccia avanti! :)
Salbra 1 anno fa su tio
Il fatto che gente maleducata faccia troppo casino è giusto controllarla , ma il fatto di proibire tutto a tutti è tipicamente la risposta di uno Stato di polizia troppo esagerato e questo specialmente a Locarno ! La polizia ha già avuto un "rimprovero" diversi mesi fa dalla popolazione locarnese (vedi art. Tio) che si sente iper-controllata (e questo specialmente per far cassetta) dalla polizia , ma a quanto sembra nulla è cambiato......
miba 1 anno fa su tio
Non voglio entrare nel merito della questione perché vedo che in fondo hanno tutti ragione dal loro punto di vista. Mi sorge però spontanea una domanda e cioè se qualcuno ha già parlato con questi gruppi di giovani. L'esperienza mi insegna che non sempre ma il dialogo ed il sapersi mettere dall'altra parte spesso risolvono i problemi con logica e buonsenso piuttosto che tante parole
centauro 1 anno fa su tio
@miba Penso che hai scritto cose giuste, complimenti!
Mirketto 1 anno fa su tio
Caro Signor SOCIALISTA.....se la gente fosse educata, si troverebbe in questa zone senza sporcare, fare casino e magari anche fare danni, non ci sarebbe la necessità di mettere queste regole. Magari questi gruppi di ragazzi possono venire sotto casa sua, cosa ne dice??
centauro 1 anno fa su tio
@Mirketto Bisogna tenere conto che non tutti siamo uguali a questo mondo, non tutti siamo dei bacchettoni che vivono blindati e misurati in ogni atteggiamento, ci sono questi giovani, a cui io non appartengo, che passano il tempo in questo modo, non li giustifico ma sono convinto che questi drastici divieti non saranno efficaci verso chi non gliene frega niente, dobbiamo convincerci che loro esistono e non si possono eliminare come erbacce, sono persone e forse con il dialogo si possono migliorare le cose...... come scrive Mirketto!
tip75 1 anno fa su tio
la zona di piazza castello è piena di nullafacenti e drogati, siccome si sono tolti la stragrande maggioranza dei posteggi per riempire le tasche dell'autosilo allora mi par giusto che si possa accedervi senza problemi a qualsiasi ora del giorno e della notte. La piazza castello è anche il luogo del festival e della kermesse ragione per cui lasciare li la marmaglia non è che sia poi un gran biglietto da visita. Detto questo concordo che da noi basta multare (ma solo chi paga) e proibire ogni cosa ma questo è un altro discorso.
Manuela Decarli 1 anno fa su fb
divieti assurdi, c'è anche quello di non lasciare libero il cane in quelle zone, come se nelle altre fosse possibile, e i cartelli di divieto ai cani e alle bottiglie ci sono anche in altre parti della città, Locarno città dei divieti
Giuliano Forlini 1 anno fa su fb
Bellinzona 2
Nmemo 1 anno fa su tio
Riuscisse a Bellinzona a copiare quanto fa Locarno, già sarebbe un balzo avanti. Il Municipio di Bellinzona, s’infastidisce a sentirsi dire che nei quartieri c’è disordine. A fronte delle prestazioni di qualità, remunerate, “elargite con manica larga”, sarebbe ora e tempo di vedere qualcosa di concreto.
Mirko Zxy 1 anno fa su fb
Il rispetto è una cosa difficile da far entrare nelle teste di alcuni , gli altri ne pagano le conseguenze ???
pontsort 1 anno fa su tio
Se la gente si comportasse bene non ce ne sarebbe bisogno
Equalizer 1 anno fa su tio
@pontsort Vero, ma allora visto che ad alcuni tolgono la patente perché vanno troppo veloci, andiamo tutti a piedi? Mi sembra di no.
pontsort 1 anno fa su tio
@Equalizer Se hai altre proposte praticabili per punire gli incivili proponile al comune. Ma per esempio per il rumore a partire da che decibel daresti la multa, e come li misuri? O per quelli che lasciano i rifiuti mettiamo un poliziotto che controlla tutta la sera che la gente lascia il posto pulito`?
Tato50 1 anno fa su tio
@Equalizer Bello , perché c'è un altro articolo, poco distante, che dice "Il rumore di può far ammalare"
Tato50 1 anno fa su tio
@Equalizer Equalizer, scherzando ma se quelli sono degli idioti, mica tutto il Cantone è formato da idioti. Poi ci sono degli idioti che si presentano bene e non fanno casino ;-))
geiger 1 anno fa su tio
@pontsort no..da una parte i maleducati e dall'altra chi tutela il cittadino..
geiger 1 anno fa su tio
@geiger il commento era per il post sotto..
pillola rossa 1 anno fa su tio
siamo tornati al '68
Equalizer 1 anno fa su tio
@pillola rossa Sì, ma quello della Primavera di Praga però.
pillola rossa 1 anno fa su tio
@Equalizer da una parte i giovani e dall'altra i castigamatti...
Giuliano Forlini 1 anno fa su fb
Che segaballe..mettete il divieto di vivere in Ticino, così fate prima
Tatiana Morelli-Fagetti 1 anno fa su fb
Purtroppo, per colpa della maleducazione delle persone in costante e preoccupante aumento ?, è la sola risposta possibile ...
Equalizer 1 anno fa su tio
A Locarno manca solo il divieto di respirare.
ctu67 1 anno fa su tio
a maleducazione esagerata risposta adeguata !!!!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Ticino
CANTONE
43 min
Breve tregua, poi torna la neve
Possibile allerta di grado 3 diramato da MeteoSvizzera per domani e venerdì. Limite delle nevicate in calo fino a 500 metri
LUGANO
2 ore
Come è facile ordinare sushi "di contrabbando" dall'Italia
Boom di ticinesi nei ristoranti oltre confine. E alcuni non disdegnano le consegne di pasti a domicilio: in barba alle regole doganali. Abbiamo fatto un test
CANTONE
9 ore
Una petizione per salvare i bus per Malpensa
È stata lanciata un paio di giorni fa in vista dell'interruzione dei collegamenti su gomma prevista per la fine di quest'anno
ORSELINA
13 ore
«Con l'omeopatia seguiamo il malato di cancro»
Serata speciale domani 13 novembre alla Clinica Santa Croce. Il direttore Dario Spinedi: «Dopo 23 anni, vi raccontiamo cosa abbiamo fatto»
LUGANO
14 ore
Su terra ferma, ma si pattinerà su ghiaccio a Natale in Città
L’idea della pista sul lago è stata rinviata al 2020 per allestire la perizia idro-geologica. «Da un pool di sponsor 300mila franchi per un evento di qualità e sociale» rivela Stefano Artioli
MENDRISIO/LUGANO
15 ore
Malore sul treno: «Nessuno ha chiamato i soccorsi»
Le FFS fanno chiarezza sull'episodio di questa mattina. E assicurano: l'affollamento del TiLo era «una situazione del tutto eccezionale»
BRISSAGO
16 ore
Richiedente l'asilo ucciso da un agente, c'è il decreto d'abbandono
Il poliziotto colpì il 38enne ai fianchi con due colpi. Il cittadino srilankese però non si fermò, costringendolo a sparare un terzo colpo, questa volta diretto al torace
LUGANO
16 ore
Angelo Jelmini lascia: «Non mi ricandido»
Il municipale luganese ha dato oggi l'annuncio con un tweet
FOTO E VIDEO
CANTONE
17 ore
Due ticinesi sul podio dei formaggi migliori al mondo
Il "Carì 2019" dell'azienda agricola Piz Forca e il "Campo la Torba 2018" dell'azienda Dazio-Alpe Campo La Torba si sono aggiudicati i premi Super Gold e Gold al World Cheese Awards
CANTONE
17 ore
«160 nuovi posti per invalidi adulti entro il 2022»
Nella seduta del 6 novembre il Consiglio di Stato ha approvato la Pianificazione quadriennale delle strutture e dei servizi in questo ambito, finanziata dalla Legge sull'integrazione degli invalidi
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile