CANTONE
30.03.18 - 21:060
Aggiornamento : 31.03.18 - 11:54

Da Pasqua sotto tiro i cervi che causano danni alle coltivazioni

La misura autorizzata dal Dipartimento del territorio. Obiettivo è il prelievo del 10% di esemplari nei distretti problematici. Ecco quanti cervi vivono in Ticino

BELLINZONA - Dopo un inverno di stenti, durante il quale molti esemplari ci hanno lasciato la pelle, arrivano gli abbattimenti mirati. A Pasqua non se la vedranno brutta solo capretti e agnelli, ma anche i cervi che da questa domenica e fino al 31 luglio saranno oggetto di un “prelievo” deciso dal Dipartimento del territorio. Non tutti gli ungulati rischiano, ma solo quelli che causano danni alle coltivazioni. Si tratta comunque di un numero abbastanza cospicuo. Almeno questo è l’obiettivo dell’autorizzazione pubblicata oggi sul Foglio ufficiale. «I prelievi - si legge - avranno luogo all’interno o a ridosso delle superfici coltivate ticinesi (vigneti e coltivazioni in campo aperto) essenzialmente durante il periodo vegetativo a una quota non superiore agli 800 metri». L’abbattimento verrà eseguito dai guardiacaccia o da cacciatori autorizzati sotto la vigilanza dell’Ufficio della caccia e della pesca.

Non trattandosi di interventi di regolazione della specie, ma di prelievi mirati tra esemplari che creano problemi alle coltivazioni, le catture complessive non potranno superare il 10% della stima delle popolazioni di cervi presenti nelle specifiche regioni del cantone.

Stima che nei distretti problematici è la seguente:  Bellinzona 900 capi; Locarno 350 capi; Lugano 800 capi; Mendrisio 450 capi; Riviera 350 capi. Mentre nei distretti meno problematici l’abbattimento si fermerà al 5 per cento: Blenio 1100 capi; Leventina 1550 capi;  Vallemaggia 300 capi. Con l’ulteriore precisazione che, se i cervi si trovano in gruppo, nel mirino devono prioritariamente finire i giovani esemplari e secondariamente i maschi adulti. Il prelievo di cerve è autorizzato invece solo in casi eccezionali.

Commenti
 
matteo2006 1 anno fa su tio
A parte la questione etica che non ho voglia di addentrarmi però mi sembrano cifre molto elevate, ma scusate bisognava arrivare a questo punto non si poteva fare qualcosa prima? Non sono cacciatore ne guardia caccia e dell'ufficio cantonale preposto ma uccidere 6000 capi dopo il periodo di caccia perché sono troppi mi dà da pensare che non si sia guardato oltre il proprio naso al momento opportuno. E bon almeno le case per anziani avranno salmì per i prossimi mesi sempre che la carne venga data e spero pure gratuitamente per essere usata perché non conosco cosa ne fanno.
Mattiatr 1 anno fa su tio
Cari lettori accusatori dei cacciatori, vorrei informarti che l'uomo come razza dominante ha sempre avuto un compito cruciale all'interno della natura, questo compito è di gestire l'ecosistema per garantirne un buon progresso. Questo compito è sempre stato eseguito con rigore e rispetto per la natura malgrado questo compito non fosse conosciuto dall'uomo. Ciò avveniva perché l'uomo come tutti gli animali necessita di alimenti e li prendeva dalla natura. C'era quindi un processo automatico di regolazione, io uccido 10 cervi su 50 almeno l'anno prossimo ne posso uccidere altri 10, altro esempio la rotazione triennale, un anno metto insalata, un anno pomodori e un anno frumento, così facendo mantengo il terreno fertile e fra 50 anni potrò ancora coltivare. L'unica variazione conosciuta nella storia (quindi dall'avvento della scrittura nell'impero egizio) è iniziata nell'800 con la rivoluzione industriale e quindi la costante distruzione della natura che una volta si proteggeva per campare. Quindi avendo i prodotti nel super mercato fuori casa l'uomo civile ha automaticamente eliminato la necessità della caccia fra i suoi bisogni. Malgrado ciò che si possa pensare cacciare non serve unicamente a procurarsi da mangiare ma serve anche a regolare la fauna di modo da evitare sovrappopolamenti di una specie, ciò potrebbe portare a una mancanza di viveri ai branchi ormai troppo popolosi che potrebbe portare a episodi di cannibalismo. La legge sulla caccia prevede anche di mantenere una cifra minima di animali per specie di modo da garantire il mantenimento di quest'ultime. Immagino saprai che i cacciatori hanno dei periodi in cui possono cacciare e periodi in cui non possono, devono segnalare ogni preda, presentarla, hanno dei vieti riguardo delle condizioni dell'animale (per esempio se è una madre con cuccioli, ecc. Quindi l'uomo non è una bestia perché caccia perché svolge una funzione necessaria vista l'assenza di predatori nelle nostre zone. È meglio un cacciatore o un essere umano civile che va a comprare un filetto proveniente dal Sud America imballato con tre strati di plastica? Personalmente la risposta ritengo di averla già espressa e vorrei sapere dai contrari al mio pensiero perché sto sbagliando. Sopra tutto vorrei saperlo dai vegani che creano ideologie senza esser coscienti di cosa stanno realmente facendo. Buona giornata Blogger :-D
Tato50 1 anno fa su tio
@Micaela Scalabrini !!!!!!!!!! Cosa ne dici di quella che nell'ultimo attacco terroristico in Francia, dove sono morte 4 persone e ferite una decina, una vegana ha scritto su FB che il terrorista aveva tutta la sua solidarietà e per lei era un eroe che meritava un monumento ? Il motivo era perché aveva ucciso il macellaio che lavorava nel negozio ;-((( Hai ragione, fa proprio schifo un certo tipo di essere umano !!!!!!!
Mattiatr 1 anno fa su tio
@Tato50 I vegani mi stanno sulle balle per il loro modo di pensare e per il fatto che sono incoerenti alla base di tutti i loro ragionamenti. Non vogliono fare male agli animali, girano in macchina e ne ammazzano a migliaia. Non vogliono che le pecore vengano tosate perché soffrono, eppure se non venissero tosate le loro gambe cederebbero, io ho le pecore fuori casa (letteralmente) e vedo bene i loro sguardi prima della tosatura e sono tutt'altro che felici. I vegani sono una forma di cittadini ignoranti che non sanno da dove vengono gli alimenti animali. Non dovrebbero eliminare totalmente gli animali dai piatti e dai vestiti ma dovrebbero puntare sul Bio e sull'ottimizzazione dell'animale (utilizzo di tutte le parti). Questo lo facevano già 50 anni fa nel nostro cantone eppure adesso se parli a uno dei nostri cari vegani dei contadini di quei tempi la loro reazione sarà che erano dei barboni ignoranti. Altro simbolo di ignoranza e incoerenza (a meno che non sia una notizia falsa) è il caso che hai portato te, un animale uccide un altro animale e gioiscono solo perché era carnivoro, caso simile c'è solo per l'uomo, se ammazzi un leone ne fanno un caso capitale. Poro mondo, vorrei esser quasi nato 100 anni fa.
Tato50 1 anno fa su tio
@Mattiatr Se uno è vegetariano o vegano io rispetto il suo modo di vivere e di cibarsi ma non prendo lezioni di etica da nessuno. Il rispetto deve essere reciproco. Quel fatto che ti ho citato, avvenuto in Francia un paio di settimane fa dove un poliziotto ci ha rimesso la vita per salvare una donna, si riferisce all'ultimo attentato avvenuto in Francia in un grande magazzino. La notizia di quello che ho scritto di quella esaltata e pure imbecille era sulla Regione. Gioiva sul fatto che avevano ucciso il macellaio perché per loro, assieme ai cacciatori e a chi mangia carne, sono i simboli da eliminare perché in contrasto con le loro teorie. Se poi è padre di famiglia questo per loro non è un problema, l'importante è eliminare l'orco. Quella Scalabrini, più sotto, ha scritto che l'essere umano fa schifo, quindi è compresa anche lei. Ma forse si è dimenticata che anche gli animali sono essere umani quindi scrive per dire la sua ma non capisce il significato del suo dire. Non vado a riprendere certe prese di posizione sull'argomento da parte di alcuni altrimenti dovrei stare al pc tutto il giorno.
Mattiatr 1 anno fa su tio
@Tato50 Grazie per la delucidazione, appena mi trovo un po' di tempo mi riprenderò la regione per leggere l'articolo incriminato. Fossi l'editore non avrei mai approvato un simile articolo. Trovo che tutte le vite abbiano una certa importanza ma purtroppo/per fortuna come la natura vuole prima o poi finiscono. Non è una prospettiva felice sapere che la propria esistenza verrà finita da un fattore per finire in un piatto, ma nonostante ciò l'importante è il percorso. Ormai è quasi certo che pure gli animali provano emozioni e sono pure loro intelligenti anche se in scala ridotta (dipende dai casi) rispetto l'uomo. Per questo motivo io preferirei trattare bene una animale bene l'asciandola libera per i pascoli (sempre che sia il loro habitat) per poi ucciderla e farci salamini piuttosto che doverla abbandonare a sé stessa nel bosco. Una vacca abbandonata nel bosco non riuscirà mai a sopravvivere all'inverno mentre se viene curata da un pastore vivrà la sua vita bene per poi essere uccisa in modo indolore. Se invece è un animale selvatico come può essere un cervo o un capriolo è giusto ucciderne un po' in modo controllato e ho spiegato le mie motivazioni in un commento sovrastante. Ovviamente il mio discorso non si riferisce a quelle specie di campi di concentramento in cui chiudono i polli e gli altri animali. Quello che dico è riferito agli standard Svizzeri. Inoltre vorrei dire agli animalisti che l'animale non soffre ma il proprietario sì, ho un amico che ora ha se non sbaglio 20-21 anni e ha avviato una azienda agricola Bio. Qualche mese fa ha dovuto uccidere una delle sue prime vacche, l'animale non ha sofferto ma lui sì. Ha accudito la sua mucca per mesi, aveva pure un nome, quindi finti animalisti prima di sputar sentenze sui contadini svizzeri vorrei ricordare che per voi sono parole scritte sul dispositivo ma per loro è veramente quasi come un omicidio sopra tutto le prime volte. Grazie Tato e scusa se mi sono espando nel discorso ma i commenti come quello che hai trovato te mi fanno un po' ''arrabiare''. Buona giornata.
Davide Toscanelli 1 anno fa su fb
Ma facciamo un regolamento d applicazione che sia un regolamento , dai , perché tutti gli anni fa sempre più schifo, non lo so io , poveri num!
Francesca della Santa 1 anno fa su fb
Bravi complimentiavanti così a uccidere animali....ogni occasione e pretesto è buono!
Brunella Ricci 1 anno fa su fb
Quando metteremo sotto tiro l’uomo che fa più danni di una mandria di rinoceronti infervoriti? Eh!!!!! È l’orso lo ammazzate, gli alberi li tagliate, i cervi li trucidate! ma la testa non ve la cambiate mai????
Boris Gianella 1 anno fa su fb
i cervi non vengono trucidati infatti come ben sa nell'ultimo ventennio in ticino sono aumentati esponenzialmente e hanno riconquistato tutto il territorio cantonale. Questo a mio modo di vedere è frutto di una buona gestione venatoria della suddetta specie ungulata! Gli alberi vengono tagliati? certo che sì e questo per permettere al bosco di rigenerarsi e talvolta, grazie a tagli mirati di "prepararlo", favorendo specie idonee, ai cambiamenti climatici....prima di sparare a vanvera bisognerebbe informarsi e conoscere !! Troppo facile giudicare senza sapere di cosa si parla....
Brunella Ricci 1 anno fa su fb
Boris Gianella lei ha amore per le parole. I fatti parlano diversamente. La natura non è rispettata per cui avvengono i cambiamenti climatici , gli animali sono stati privati del loro habitat per cui escono spesso allo scoperto. Questo avviene solo perché l’uomo pensa spesso di essere Dio l onnipotente. Per cui le sue spiegazioni ricche di un buon lessico, non mi hanno convinta ne tanto meno fatto cambiare idea. Inoltre, giusto per rispondere al suo “sparare a vanvera”, io parlo quando so ciò che dico sennò sto zitta. È la mia natura. Buona Pasqua
Boris Gianella 1 anno fa su fb
Appunto i fatti parlano diversamente....
Boris Gianella 1 anno fa su fb
difatti diversamente da cosa dice lei i cervi non vengono trucidati....così come il bosco a volte ha bisogno di essere tagliato
Brunella Ricci 1 anno fa su fb
Boris Gianella si sì... ha ragione lei.... buonanotte a lei e le sue convinzioni, tra l’altro tali rimangono, solo sue e di sicuro non mie. I tagli dei boschi son cose diverse. Ma la lascio nel suo mondo; sia mai che ne rimanga sconvolto a capire che è diverso.
Lu Carminati 1 anno fa su fb
Signora Ricci il signor Gianella HA RAGIONE. Qua in Svizzera e in Ticino il territorio è gestito in modo eccellente, certo si può sempre migliorare, la perfezione non esiste, ma se lei leggesse qualche dato se ne renderebbe conto. I fatti di cui parla lei sono relativi ad altre nazioni e non al nostro territorio. Per favore non generalizzi. Qua in Ticino per poter tagliare gli alberi nel bosco bisogna chiedere il permesso al Cantone, anche se quella piccola pezza di terreno ti appartiene. Non si può prendere la motosega e andare a tagliare tutto quello che si vuole come si vuole. In quanto allo "sparare a vanvera", se lei basa la sua esperienza nella caccia sulla serie RSI "Il guardiacaccia" allora posso darle ragione lì sparavano a vanvera, ma anche sulla realtà dei fatti, nella vita reale la situazione è tutt'altra, glielo assicuro. Vengo da una famiglia di cacciatori e se si spara ad un animale sbagliato la multa è più che salata. Vada a fare quindi i suoi bei discorsi eco-friendly sull'esbosco e le mattanze sotto ai post che parlano della foresta pluviale e della caccia di frodo in Africa, perché è lì che succede quello che lei dice, non in Ticino, e nemmeno nel resto della Svizzera. Quindi cara signora quella che sta nel suo mondo è lei, che ha fatto di tutto il Mondo paese, generalizzando un problema che non esiste. In quanto a criticare una persona perché sa usare la propria lingua per dare spiegazionie argomentare una tesi, ritengo sia una delle cose più stupide mai letta in un post su Facebook. Avrebbe preferito una spiegazione scritta da un analfabeta? Probabilmente sì, così le rodeva meno e aveva la conferma che chi non la pensa come lei è cretino. Purtroppo no. Ah, e in un periodo di ignoranza linguistica e analfabetismo funzionale dovrebbe rallegrarsi di trovare ancora persone che sanno argomentare e scrivere in italiano senza sbagliare.
Brunella Ricci 1 anno fa su fb
Lu Carminati ah forse siete famigliari? Avete entrambi una buona dialettica ma resto sulla mia posizione. Ritengo azzardato ciò che lei dice, difatti per i grandi tagli è vero ci vuole autorizzazione cantonale ma spesso si assiste a dei tagli di alberi dove la domanda è: ma è mai possibile che il cantone possa aver dato simile autorizzazione? Quindi se lei permette io non cambio opinione e seppur parlo del territorio mi permetto anche di generalizzare. Poi per l’amore del cielo, si sa che andando contro corrente si possa aprire un dibattito ma finché resta con toni civili, posso ancora rispondere. Buon lunedì dell’Angelo signora.
Boris Gianella 1 anno fa su fb
Non siano famigliari e nemmeno ci conosciamo....la pensiamo soltanto nello stesso modo perché entrambi conosciamo la realtà Ticinese e Svizzera....in effetti ha ragione il Sig. Carminati lei sta generalizzando! in Svizzera sia la gestione degli ungulati che quella forestale funziona a pennello!!! Nessuno qua autorizza abbattimenti stile "trucidio" come nel caso della caccia o tagli rasi dei boschi....se vuole fare "nostrane" le cattive gestioni fatte nei paesi tropicali e dare la colpa di queste brutte cose a qualcuno di ticinese faccia pure, si ricordi che però è alquanto fuori luogo....
budo76 1 anno fa su tio
I cacciatori cacciano a suon di regolamenti e costi,a differenza di questi e dei lupi da allevamento immessi e non arrivati naturalmente!Informati prima di sparare m a caso.
Luciano Armati 1 anno fa su fb
Perché non apriamo la caccia ai cacciatori e a quelli che rovinano il pianeta
Lele Bizza 1 anno fa su fb
Lele Bizza 1 anno fa su fb
Lele Bizza 1 anno fa su fb
Ma vergognatevi ...poi lamentatevi che i Lupi si mangian ovini ma avete niente di piu positivo e lungimirante nooooo ammazzare e basta mvdvuxù
Nino Solari 1 anno fa su fb
Non ci siamo!!!
Sonia Foraboschi-Locatelli 1 anno fa su fb
Quest'anno si sono abbassati molto e la fame che perdura a causa della meteo avversa li costrige a nutrirsi dove trovano, di conseguenza anche le zone coltivate, dovremmo imparare a conviverci non ammazzare. Le recinzioni elettrificate x proteggere i campi sono state attivate?
Psr Pain 1 anno fa su fb
Quando verranno presi di mira coloro che causano danni ambientabili incontrovertibili?
Katia Sedidili 1 anno fa su fb
Dada Michel Rita Petralli .... voi avete già dato ????
Rita Petralli 1 anno fa su fb
Il mio è sopravvissuto ???
Dada Michel 1 anno fa su fb
Il mio no?....cerbiatto sbadato
Francesco Bleach 1 anno fa su fb
Ma sotto tiro anche i bipedi che causano danni alla società no eh?
Anne Marie 1 anno fa su fb
Infatti!
Pamela Mombelli 1 anno fa su fb
Che tristezza.
Pamy Bernardi 1 anno fa su fb
Anche e soprattutto l'uomo distrugge tutto: la vita, il mondo, la natura e chi più ne ha e più ne metta allora quando la caccia all'essere umano?! ?
Mattia Tormen 1 anno fa su fb
Cara Pamy, vorrei informarti che l'uomo ha sempre avuto un compito cruciale all'interno della natura, questo compito è di gestire l'ecosistema per garantirne un buon progresso. Questo compito è sempre stato eseguito con rigore e rispetto per la natura. L'unica variazione conosciuta nella storia (quindi dall'avvento della scrittura nell'impero egizio) è iniziata nell'800 con la rivoluzione industriale e quindi la costante distruzione della natura che una volta si proteggeva per campare. Quindi avendo i prodotti nel super mercato fuori casa l'uomo civile ha automaticamente eliminato la necessità della caccia fra i suoi bisogni. Malgrado ciò che si possa pensare cacciare non serve unicamente a procurarsi da mangiare ma serve anche a regolare la fauna di modo da evitare sovrappopolamenti di una specie, ciò potrebbe portare a una mancanza di viveri ai branchi ormai troppo popolosi che potrebbe portare a episodi di cannibalismo. La legge sulla caccia prevede anche di mantenere una cifra minima di animali per specie di modo da garantire il mantenimento di quest'ultime. Immagino saprai che i cacciatori hanno dei periodi in cui possono cacciare e periodi in cui non possono, devono segnalare ogni preda, presentarla, hanno dei vieti riguardo delle condizioni dell'animale (per esempio se è una madre con cuccioli, ecc. Quindi l'uomo non è una bestia perché caccia perché svolge una funzione necessaria vista l'assenza di predatori nelle nostre zone. È meglio un cacciatore o un essere umano civile che va a comprare un filetto proveniente dal Sud America imballato con tre strati di plastica?
Meinrad Kümin 1 anno fa su fb
A me sembra un po’ una cazzata, aumentare il numero di capi prelevabili durante il periodo non sarebbe meglio e più semplice ???
Francesco Bleach 1 anno fa su fb
Oppure non farne fuori così tanti?
Meinrad Kümin 1 anno fa su fb
Francesco Bleach questo inverno ne sono morti moltissimi, infatti parlano di 5 volte quelli che muoiono normalmente, non capisco perché questa “caccia” primaverile se effettivamente sono troppi aumenta il numero di capi “prelevabili” durante la solita caccia...non che serva visto che i cacciatori ammazzano casualmente non come i lupi che uccidono i più deboli o ammalati ?
Anna Massimo Filisetti 1 anno fa su fb
Di sicuro son già stati dedotti i capi periti nell'inverno... Se non vengono prelevati fate conto di un aumento del 5-10% ogni anno... Se quest' anno sono 2000 il prossimo anno saranno 2100 e così via... Con costi maggiori alle assicurazioni e enti pubblici.. Potrebbero però allungare in tempo di caccia con meno restrizioni sui maschi giovani e su i piccoli così ci sarà una bella diminuzione...
Mario Zucca 1 anno fa su fb
Chi fa più danni è l’uomo. Guardiamo come è ridotto il pianeta ?!!!!!!!!!
Mc Sangmo 1 anno fa su fb
io trovo che é vergognoso , come successo alcuni anni fa sulla riserva se non sbaglio del sasso rosso in Leventina che sparavano facendo ANCHE CILECCA CON CERVI feriti in giro nei boschi . Questa non è selezione è mattanza . TENETE PIU A LUNGO LE DATE DI CACCIA A SETTEMBRE CON REGOLE MENO SEVERE E POI VEDRETE CHE NON SI ARRIVEREBBE A TANTO SCEMPIO . Ma i cosi detti protezionisti cosa fanno ? Questo modo di fare selezione e disgustoso e vergognoso . Ma poi la carne degli animali dove finisce ? Speto almeno in ospedali e ricoveri per anziani . Ufficio caccia e pesca fino a quando ci sono scienziati e laureati in non so cosa tutto andrà sempre storto .
Kevin Cescotta 1 anno fa su fb
La carne può tenerla chi la prende... ma mandano sempre gli stessi ?
Mc Sangmo 1 anno fa su fb
Si macellai e commercianti che a sua volta la rivendono .
Manuela Fibbioli 1 anno fa su fb
poi quando è la stagione di caccia piangete che non ci sono più cervi
gabola 1 anno fa su tio
Se si aiutano poi muoiono polemica,se non si aiutano poi muoiono polemica,se fanno danni polemica,se si vuole salvaguarsare l'agricoltura (che qualcuno ci campa)polemica...decidetevi poi cosa volete...buona pasqua
Lu Carminati 1 anno fa su fb
Ma vi rendete conto, voi che pontificate tanto a protezione degli animali, che questo, fin tanto che non vengono reintrodotti i predatori naturali, è L'UNICO MODO per tenere sotto controllo questi animali? Vivi e lascia vivere, ok, ma poi abbiamo cervi in paese, sulle strade, nei giardini, che fanno danni e creano pericoli, e ve ne lamentate. Ma forse non ve ne rendete conto, perché abitate in zone urbane e il capriolo che vi salta fuori da dietro una curva, all'improvviso, non sapete nemmeno cosa sia. O il cervo che vi distrugge l'orto che state coltivando con passione e fatica, o ancora il cinghiale che vi demolisce il giardino. No, tutti a commuoversi per i poveri animal(ett)i che probabilmente avete visto solo in cartolina. Ah, e poi tutti vegani/vegetariani/etico-moralisti a millantare la protezione della natura e a sfondarsi di soia e quinoa, che alla natura fanno più danni dell'allevamento di bestiame. Bravi.
Mc Sangmo 1 anno fa su fb
Si i predatori ci vorrebbe non solo per la selvaggina ma anche per quelli a due gambe ce qui mi fermo ...................si ma se si tratta di mettere i denti su un bel filetto di cervo allora non sono più vegani e vegetariano ma onnivori comne gli orsi .
Michelangelo Ponti 1 anno fa su fb
Ripristinare l'equilibrio naturale...altro che fucili.
Lu Carminati 1 anno fa su fb
Michelangelo Ponti sono d'accordo, purtroppo la reintroduzione di determinate razze è problematica. Oltre al mero vil denaro, c'è anche la mentalità della gente e il fatto che questi animali una volta qua potrebbero trovare più comodo predare gli allevamenti piuttosto che i selvatici, e qua parte il circolo vizioso. Predatori per controllare i selvatici che a loro volta devono essere controllati. Perché queste razze dovranno convivere con noi, dopo più di 100 anni di loro assenza dal territorio. Territorio che ormai è occupato dall'uomo.
Kevin Cescotta 1 anno fa su fb
Ahahhaa grande! Poi sono ingiro con pellicce e borse in pelle di coccodrillo ahahahaa
Diego Dessy 1 anno fa su fb
Se non aveste cementificato fino in culo al mondo non succederebbe
Anne Marie 1 anno fa su fb
Ma vi rendete conto che appena spunta un predatore viene sempre subito fatto fuori?!!!
Lu Carminati 1 anno fa su fb
Anne Marie appunto è il discorso fatto nella mia risposta. Mentalità retrograda e predatori "pigri" che attaccano le greggi invece che i selvatici.
Zia Cin 1 anno fa su fb
E se fosse la cementificazione ad essersi impossessata dei loro territori? ?
Billy HD FatBob 1 anno fa su fb
a me tutte le cose citate succedono spesso in vari periodi, e non mi lamento, percui consiglieri di non generalizzare...saluti dalla valle di bleni :-)
Lu Carminati 1 anno fa su fb
Billy HD FatBob non sto generalizzando. Sto criticando quelle persone che non sanno cosa vuol dire convivere con animali selvatici problematici. Io non me ne lamento, so che succede e mi preparo di conseguenza. Chiaro che mi girano tantissimo se il cervo infame salta nell'orto, dopo averlo recintato, e fa un macello tra le verdure. Quando capita, gli auguro di finire nel congelatore di famiglia. Finita lì. Ma ci sono un sacco di persone che hanno questa visione romantica e utopica della vita, che non gli fa capire che il maestoso cervo che felice corre nei pascoli e tra i boschi non può fare altrettanto sulle strade e tra le case dei nostri paesi senza fare danni o creare pericoli.
Mirko Zxy 1 anno fa su fb
... e i cinghiali ???
Evry 1 anno fa su tio
Un ennesima scemata da parete del responsabile dell'ufficio caccia e pesca !! Le femminein gravidanza sono protette a livello europeo !! La miglior soluztione è di prolungare di 10 giorno il periodo di caccia alta cosi si evita la caccia "speciale" la quale non ha niente in comune con una caccia a regola d'arte !!! VERGOGNA solo pensarci
Manuela Decarli 1 anno fa su fb
urca che foto pasquale ?
Romi EAthenà 1 anno fa su fb
??????
Ornella Guerra 1 anno fa su fb
Ma le cerve non devono partorire in questo periodo? Mi sembra di non aver letto che verranno uccisi solo maschi o giovani fresoni. Al di là che vero che fanno un mucchio di danni non era meglio aspettare la stagione di caccia e aumentare i capi da cacciare per cacciatore? Ma sicuramente la caccia speciale avrà un bel costo x chi vi partecipa..
Lu Carminati 1 anno fa su fb
Infatti, nell'articolo viene specificato che è una caccia selettiva, mirata ai giovani esemplari maschi, le cerve quindi non saranno interessate. E i cacciatori che eseguiranno questo abbattimento mirato sono gente preparati a distinguere gli animali.
Kevin Cescotta 1 anno fa su fb
Si può vedere se una è incinta o no... un po' come una persona no? :)
Ornella Guerra 1 anno fa su fb
Lu Carminati guarda che lo so che i cacciatori ( non tutti?) sono ben preparati e consapevoli a cosa sparano se maschi o femmine.. Sono stata sposata 30anni con un cacciatore, genero idem, mio padre e pure il nonno?il mio commento non era contro la categoria.
Vitor Fernades Silva 1 anno fa su fb
Poveri animali devono sobreviver
Micaela Scalabrini 1 anno fa su fb
Quanto mi fai schifo essere umano .
Rolf Banz 1 anno fa su fb
che ragionamento ,
Micaela Scalabrini 1 anno fa su fb
Rolf Banz io credo che tutti gli animali che sterminiamo ogni giorno sarebbero d'accordo con me .... ci arroghiamo il diritto di decidere la vita o la morte di essere viventi, mi sembra abbastanza per affermare che facciamo schifo e non parlo solo degli animali ....vivi e lascia vivere ?
Pamy Bernardi 1 anno fa su fb
Pure a me fa schifo!! È la specie terrestre più cattiva che esista sulla faccia della Terra!! ?
Micaela Scalabrini 1 anno fa su fb
Pamy Bernardi purtroppo è proprio così
luganikos 1 anno fa su tio
È un assurdità sparare a cerve poche settimane prima di partorire! Abbiamo tempo dal 1° di agosto per 5 mesi per fare caccia al cervo. In altri paesi del continente europeo questo sarebbe un reato punibile! Aprite in novembre/dicembre per 3 settimane intere, applicando un regolamento intelligente, e smettete di dichiarare la guerra ai selvatici!
matteo2006 1 anno fa su tio
@luganikos Leggi l'articolo, che poi non sei favorevole va benissimo ma almeno che non si dica che sparano a cerve gravide.
comp61 1 anno fa su tio
cervo a primavera....
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