CANTONE
08.03.18 - 11:220

Parità tra donne e uomini in Ticino: «Un quadro a tinte chiare e scure»

Miglioramenti nell’ambito formativo e domestico, ma le disparità, in particolare in ambito professionale, permangono

BELLINZONA - L’obiettivo della parità tra donne ed uomini in Ticino registra gradualmente passi avanti, ma è ben lungi dall’essere completamente raggiunto. Lo scenario si presenta a tinte chiare e scure, come sottolineato dalla Commissione consultiva per le pari opportunità fra i sessi che, in collaborazione con l’Ufficio di statistica, ha presentato questa mattina la seconda edizione della pubblicazione “Le cifre della parità”.

In particolare, se da un lato è innegabile che vi siano stati miglioramenti sui fronti degli ambiti domestico e formativo - dove le donne hanno pari diritti e sono spesso più formate rispetto ai loro colleghi uomini - nell’ambito privato e professionale le disparità di genere sono ancora una realtà.

L’ostacolo dei salari - La disparità salariale, del 15.8% nel settore privato e del 12.5% in ambito pubblico, costituisce tuttora uno dei principali ostacoli al raggiungimento della parità di fatto. Considerando le fasce salariali, quasi un quinto delle donne impiegate nel privato in Ticino (17,1%) riceve un salario mensile lordo inferiore a 3’400 franchi, mentre la presenza maschile nella medesima fascia è solamente del 5,6%. Al contrario, la fascia più alta (salari superiori ai 7’700 franchi lordi al mese) vede solo l’8,2% di donne contro il 16,1% di uomini.

Donne e politica - Oltre a questo, le donne accedono più difficilmente ai ruoli di responsabilità, sono maggiormente occupate a tempo parziale, dedicano maggior tempo al lavoro domestico e sono maggiormente colpite dalla povertà e dalla violenza domestica.

Anche nelle istituzioni politiche, la presenza del gentil sesso è nettamente inferiore a quella maschile. Cifre alla mano, la rappresentanza femminile in Gran Consiglio (27%) e all’interno dei legislativi comunali (29%) si avvicina timidamente ad un terzo del totale, mentre nei Municipi questa si riduce al 15%. La Deputazione ticinese a Berna conta due sole donne su un totale di dieci membri (20%). E infine non dimentichiamo il Governo ticinese, composto al 100% da consiglieri di stato uomini.

Commenti
 
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moma 2 anni fa su tio
Leggo che donne del PS si sono presentate in nero a Berna per denunciare varie forme di discriminazioni contro donne. Va bene. Dall'altra parte però, le stesse donne PS, sono favorevoli al Burqa, che è una delle forme più discriminanti e violente contro loro stesse. Spiegatevi meglio, o donne PS.
tip75 2 anni fa su tio
tante promesse ma .,.solo bla bla, in compenso a togliere fanno subito
Tristano 2 anni fa su tio
Aria fritta ! La strada è ancora lunga!
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