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LUGANO
22.02.18 - 09:530

Pericoli in agguato nello smartphone, torna SBULLO

La quarta edizione della campagna di prevenzione durerà fino al prossimo 14 marzo.

LUGANO - Ha fatto ritorno per la quarta volta la campagna di prevenzione “SBULLO” - proposta dalla Polizia Città di Lugano, con la partecipazione del Gruppo Visione Giovani della Polizia cantonale - rivolta ai giovani allievi di 5a elementare delle Scuole di Lugano, prossimi all’inizio della scuola media, dove è più facile trovarsi confrontati con atteggiamenti aggressivi.

La necessità della campagna è determinata dal fatto che una buona parte della popolazione degli allievi delle scuole elementari è già fortemente attiva in Internet. Infatti, l'anno scorso, grazie ad un sondaggio, si è potuto rilevare che ben l'87% dei bambini che frequenta la 5a elementare possiede e utilizza uno smartphone ed il 57% naviga sui social media e chatta.

Gli obiettivi di “SBULLO” sono quelli di educare i giovani al rispetto dell’identità e delle differenze; al tema della violenza e dei danneggiamenti; la protezione della propria identità sui social network; e la necessità di dialogare maggiormente con genitori e docenti nel qualora si verificassero situazioni rischiose.

La campagna è iniziata lunedì scorso e proseguirà fino al 14 marzo. Un periodo in cui il sgtc Claudio Mastroianni della Polizia Città di Lugano ed il coordinatore del Luganese per il Gruppo Visione Giovani della Polizia Cantonale, app David Negri, si recheranno nelle sedi scolastiche di Lugano per incontrare 27 classi di 5a elementare e 2 classi di scuole speciali, per un totale di 498 allievi.

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