Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA
27.10.20 - 14:020

Addio PPD, benvenuta Alleanza del Centro

Il 60,6% degli affiliati ha votato per il cambiamento di nome, ma manca il voto dell'assemblea dei delegati

Le sezioni cantonali avranno tempo fino al 2025 per adeguarsi in caso di voto affermativo.

BERNA - Il risultato della consultazione della base del PPD è stato inequivocabile: il 60,6% degli affiliati ha deciso di cambiare nome in "Die Mitte – Le Centre – Alleanza del Centro – Allianza dal Center", eliminando ogni riferimento al cristianesimo nella sua denominazione.

In una nota odierna, gli aderenti al partito di ispirazione cattolica hanno approvato il cambiamento di nome auspicato dai dirigenti. Ma per diventare effettivo, manca ancora il voto dell'assemblea dei delegati.

Con questa modifica cade ogni riferimento al cristianesimo, perlomeno nella versione tedesca e francese del nome: Christlichdemokratische Volkspartei (letteralmente Partito popolare cristianodemocratico) e Parti démocrate-chrétien (Partito democratico-cristiano). Il riferimento cristiano è presente anche nel nome italiano della sezione grigionese, mentre il Ticino adotta da tempo la denominazione Partito popolare democratico (PPD).

Presentando il risultato della consultazione oggi a Berna davanti ai media, il presidente del partito, Gerhard Pfister, si è detto soddisfatto del tasso di partecipazione del 27,2%, da lui giudicato elevato. «È il segno della fiducia della base del partito nei confronti della presidenza e della sua strategia», ha chiosato il consigliere nazionale di Zugo. A causa della pandemia, a detta di Pfister, la Svizzera ha bisogno di una politica forte di centro.

I 76mila membri del PPD hanno potuto esprimersi sulla modifica del nome - una prima per questa formazione politica - dalla metà di settembre alla metà di ottobre. Il risultato del 60,6% a favore è chiaro, ha sottolineato Pfister. I giovani PPD sono stati ancora più numerosi a sostenere il cambiamento con un tasso vicino al 68% di "sì".

Il voto si è svolto in maniera anonima, ha precisato Pfister, aggiungendo che è quindi difficile stabilire quali regioni o entità abbiano espresso parere positivo e quali negativo.

Per essere definitivamente approvato, il cambiamento di nome dovrà ancora essere sottoposto il 28 novembre al giudizio dell'assemblea dei delegati. Il cambio richiede una maggioranza dei due terzi. Le sezioni cantonali avranno tempo fino al 2025 per adeguarsi in caso di voto affermativo.

La revisione degli statuti del partito è già stata approvata senza opposizioni dai presidenti e dai gruppi cantonali. Durante l'assemblea verrà deciso anche un ulteriore passo, non meno importante, ossia la fusione col Partito borghese democratico (PBD), formazione nata da una "costola" dell'UDC al momento della mancata rielezione, nel 2007, di Christoph Blocher in Consiglio federale, sostituito da Eveline Widmer-Schlumpf. Anche in questo caso sarà necessaria una maggioranza dei due terzi.

Nel settembre scorso, i membri del PBD hanno già accolto la fusione con il PPD modificando per l'occasione anche gli statuti. Si pronunceranno sul nuovo nome probabilmente il 14 di novembre. I due partiti, assieme agli Evangelici, formano già un gruppo unico alle camere federali (Gruppo del Centro). La fusione potrebbe diventare realtà già a partire dall'inizio del 2021: la nuova direzione dovrebbe essere eletta in aprile.

L'Alleanza del Centro intende proporsi come una partito in grado di coagulare attorno a sé delle maggioranze in un momento in cui gli estremi stanno guadagnando "peso". Il nuovo logo del partito è in fase di elaborazione. Il PPD intende presentarsi con una nuova veste grafica entro le elezioni federali del 2023.

Togliendo ogni riferimento cristiano, il partito intende strizzare l'occhio a nuovi potenziali elettori e risalire la china dopo l'11% ottenuto nell'autunno 2019 alle ultime elezioni dl Consiglio nazionale. Stando a un sondaggio, il potenziale è stimato nel 20%. La formazione mira anche a riconquistare il secondo seggio in Consiglio federale perso nel 2003, quando Ruth Metzler dovette lasciare il posto a Blocher (UDC).

Nonostante l'esito della consultazione, l'abbandono della famosa "C" non è andata giù a tutti. Per alcuni non è automatico che un nuovo nome potrà attirare nuovi elettori, anzi: potrebbe causare l'effetto contrario.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SOLETTA
31 min
«Forse l'aggressione poteva essere evitata»
Domenica un uomo ha ferito con un coltello una 14enne in un bosco situato alle porte di Olten.
SVIZZERA
5 ore
«Nessuna limitazione per le stazioni sciistiche»
Un gruppo di parlamentari di destra chiede di non limitare le capacità dei comprensori a livello federale.
SVIZZERA
8 ore
Nuove tendenze dell'auto: una venduta su tre è un'ibrida o un'elettrica
In Svizzera non era mai successo prima, il 62% degli svizzeri non esclude di comprarne una prima o poi
GINEVRA
9 ore
Uber, batosta ginevrina
Respinto il ricorso contro una decisione del Canton Ginevra. Gli autisti sono «da considerare dipendenti»
SVIZZERA
9 ore
Epfl: le studentesse denunciano aggressioni e sessismo
Una ventina di denunce raccolte dal movimento Polyquity. Il Politecnico federale: «Le prendiamo sul serio»
SVIZZERA
10 ore
Definitivamente affossata la Legge sulle pigioni commerciali
Il Consiglio degli Stati ha deciso per la non entrata in materia dopo che il Nazionale aveva già bocciato la Legge.
SVIZZERA
11 ore
5G: Swisscom preme per accelerare i tempi
Il responsabile finanze: «Siamo fiduciosi che nel primo trimestre del 2021 il Datec darà istruzioni ai Cantoni».
SVIZZERA
11 ore
“Come stai vivendo la pandemia?” Agli svizzeri piace condividere
Sono più di 460 i contributi caricati su corona-memory.ch. «Una testimonianza per la storia della Svizzera»
SVIZZERA
11 ore
Covid, in Svizzera altri 4'786 casi con il 17,8% dei test positivi
Nelle ultime ventiquattro ore nel nostro paese sono stati registrati 115 nuovi decessi legati al coronavirus
SVIZZERA / STATI UNITI
13 ore
«Questi test avranno un ruolo chiave»
Il colosso farmaceutico ha ricevuto l'autorizzazione d'emergenza dalla FDA americana
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile