Ti Press
SVIZZERA
13.11.18 - 17:360
Aggiornamento : 19:27

«No alle indennità di disoccupazione per i frontalieri»

Il canton Argovia ha deciso di sottoporre un'iniziativa alle Camere federali per annullare la nuova normativa Ue

AARAU - Berna non deve accordare ai frontalieri indennità di disoccupazione secondo i parametri svizzeri: il Gran Consiglio argoviese ha deciso oggi, con 77 voti contro 50, di sottoporre alle Camere federali un'iniziativa cantonale in tal senso.

La proposta, presentata dall'UDC, ha ottenuto il sostegno dei deputati del PLR e del PPD, mentre i voti contrari sono arrivati dal PS, dai Verdi, dai Verdi-liberali e dal gruppo che riunisce evangelici e borghesi democratici.

A sostegno della sua richiesta, l'UDC ha citato una stima della Segreteria di Stato dell'economia (Seco) che ha calcolato costi supplementari dell'ordine di centinaia di milioni di franchi per la cassa svizzera di disoccupazione in caso di introduzione della nuova normativa UE. La richiesta approvata dal Gran Consiglio dovrà ora essere esaminata dal governo cantonale, il quale dovrà formulare una proposta concreta che sarà a sua volta sottoposta in seconda lettura al parlamento cantonale.

La proposta iniziativa cantonale esorta il Consiglio federale a non accettare il cambio di paradigma deciso lo scorso mese di giugno dai ministri degli affari sociali dell'UE. La nuova norma, che deve ancora passare all'esame del Parlamento europeo, prevede che il versamento delle prestazioni ai disoccupati frontalieri sia garantito in futuro dall'ultimo Stato in cui i lavoratori frontalieri hanno versato i contributi sociali e non più da quello di residenza. La procedura in sede UE potrebbe tuttavia richiedere vari anni e la versione dell'accordo subire ancora sostanziali modifiche.

Lo scorso mese di settembre, rispondendo a un'interpellanza di un deputato PPD, il Consiglio federale aveva sottolineato che finché Bruxelles non adotterà una regolamentazione precisa non è possibile pronunciarsi con precisione sulle conseguenze per la Svizzera. Il governo federale ha inoltre fatto sapere che nell'ambito dei negoziati in corso per un accordo istituzionale, si adopererà "per escludere il settore delle assicurazioni sociali da uno sviluppo del diritto e da un'interpretazione da parte della Corte di giustizia dell'Unione europea".

In Svizzera lavorano circa 320'000 frontalieri, di cui 12'000 nel canton Argovia.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
ciancaac 2 anni fa su tio
per chi non lo sapesse i frontalieri già adesso percepiscono indennità di disoccupazione..... infatti a differenza dei residenti, per i frontalieri vi é il diritto all'indennità di disoccupazione solo per il guadagno intermedio; questo cosa vuol dire? Che diversi datori di lavoro furbetti e d'accordo col dipendente, invece di licenziarli gli riducono sostanzialmente il grado di occupazione (magari al 40%) dopodiché ecco che il frontaliere potrà percepire la differenza dalla cassa disoccupazione svizzera. Purtroppo sono a conoscenza addirittura di frontalieri che NON lavorano più presso datori svizzeri ma risultano impiegati al 20-30% dopodiché si iscrivono in disoccupazione a mungere dal Ticino. Ma dove finiremo.....
RemusRogue 2 anni fa su tio
Certo come no, e quindi il frontaliere di turno torna a casa senza lavoro e prende la disoccupazione da noi... e come si fa a controllare se trova un altro lavoro nel suo paese? impossibile dai, il sistema attuale va benissimo se no è un casott, anzi con tutto quello che guadagnano in più rispetto al loro paese non gli darei proprio niente, contando anche il fatto che la maggior parte lavorano per aziende non Svizzere ma solo su suolo Svizzero e solo perché beneficiano di sgravi.
Mattiatr 2 anni fa su tio
Allora secondo ciò che è già stato trattato la disoccupazione è a carico del paese di residenza. Quindi se vogliono l'indennità svizzera la becchi solo se sei in Svizzera.¶ Cambiando logica i frontalieri hanno lavorato e hanno contribuito al nostro cantone e alla nostra nazione. Avendo pagato l'imposta alla fonte sarebbe giusto che pure loro ne abbiano i benefici. In un'ottica morale sarebbe giusto dargli soldi delle indennità, ovvio che a noi conviene mantenere due o tre impiegati dell'ex casinò di campione rispetto a migliaia di frontalieri. Visto che gli imprenditori spesso giocano a scambiarsi le figurine con i lavoratori direi che dei ca. 70'000 la maggior parte rimarrà a piedi in futuro. Visto che sono 1/5 della popolazione ticinese pagare le loro indennità ci manderebbe in rovina, quindi ci conviene non toccare nulla.
Thor61 2 anni fa su tio
@Mattiatr Quelli di Campione che prendono le indennità almeno vivendo in Svizzera hanno contribuito con altre spese (Affitto, auto, alimentari e chissà cos?altro), i frontalieri invece pagano si le tasse alla fonte, ma gli trattengono i soldi UNA sola volta, gli indigeni invece hanno anche loro le trattenute mensili (Come il frontaliere) a cui però vanno aggiunte le trattenute per le tasse Fed, Can, Com., ed ecco che l'indigeno paga quasi il doppio di un frontaliere.
Mattiatr 2 anni fa su tio
@Thor61 Certamente, io infatti sono uno dei primi a sostenere che le cose sono meglio così. Non sono mica uno di quegli eroi morali rossi. Nella tua tesi però non consideri che gli svizzeri pagano di più ma ricevono anche di più. Per esempio l'istruzione, gli impianti idrici, elettrici, ecc. all'avanguardia, ...)
Thor61 2 anni fa su tio
@Mattiatr Non ho volutamente approfondire troppo, ma fidati che nemmeno noi stiamo messi meglio di altre nazioni, noi paghiamo di più tutto, ma solo per volontà politica perchè le cose che compriamo molto spesso le paghiamo addirittura meno (Avendo l'IVA più bassa di molti paesi dell'UE) di altre nazioni, l'elettronica ne è un esempio. Saluti
BP69 2 anni fa su tio
Se vogliono le indennità di disoccupazione, che lavorino nel proprio paese!!!
ciapp 2 anni fa su tio
molto bene !!!
tip75 2 anni fa su tio
si devono continuare a dedurli ma la disoccupazione prenderla in italia come e sempre stato,il nostro cantone-stato riversa già a sufficienza,altrimenti all arrembaggio in altra volta
dan007 2 anni fa su tio
Era ora
Orso 2 anni fa su tio
allora non devono neanche dedurli dalla loro busta paga:) mica devono pagare per poi non poterne beneficiare.
Thor61 2 anni fa su tio
@Orso Infatti, i frontalieri pagano le tasse alla fonte, quindi gli trattengono i soldi UNA sola volta, gli indigeni invece hanno anche loro le trattenute mensili a cui però vanno aggiunte le trattenute per le tasse Fed, Can, Com., ed ecco che l'indigeno paga quasi il doppio di un frontaliere. Diverso il discorso per gli inprenditori che a quanto mi risulta pagano le tasse come gli indigeni ma non hanno diritto alla disoccupazione.
Bandito976 2 anni fa su tio
Ma come, si continua a spremere il cittadino elvetico con tasse e balzelli, per cosa? Per elargire soldi in altri paesi! Mi sembra logico. Poi quando il confederato ha bisogno di aiuti, NIET! Sveglia gente, la cuccagna é finita da un pezzo.
Canis Majoris 2 anni fa su tio
Ma, secondo me, una volta che la maggioranza avrà (ahimè) votato no al 25 novembre, Bruxelles deciderà per noi anche questo... stiamo attenti a ciò che votiamo!!!!!
seo56 2 anni fa su tio
Bene!!!!
andytt 2 anni fa su tio
E mi sembra giusto o pagare come fanno nei rispettivi paesi
Pepperos 2 anni fa su tio
@andytt Il punto ,che esiste un patto firamato dal cantone argovia e il baden Württemberg, dall'altra sottoponiamo il questionario a Berna! Non capisco e non è da capirsi ciò che vuole ottenere udc. &.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
25 min
Accordo quadro, Parmelin è a Bruxelles
Il Presidente della Confederazione inconterà Ursula von der Leyen per tentare di sbloccare i negoziati.
SVIZZERA
52 min
Trasferire chi non si vaccina: l'idea che non piace ai sindacati
Non vuoi il vaccino? Vieni riassegnato ad altre mansioni. L'USS non ci sta: sarebbe come un obbligo indiretto
SVIZZERA
10 ore
«Questo è un obbligo di vaccinazione nascosto»
Quando almeno il 40-50% della popolazione sarà immunizzato, potrebbero scattare dei privilegi
FOTOGALLERY E SONDAGGIO
ZURIGO
12 ore
Gli svizzeri vogliono lavorare per queste aziende
Dopo la pandemia, una posto sicuro è diventato più importante dell'equilibrio tra vita privata e lavorativa.
SVIZZERA
14 ore
Passaporto vaccinale: «Nessuno potrà proibirvi di prendere l'autobus»
Delegato al Consiglio d'Europa, il parlamentare neocastellano Damien Cottier fornisce una visione d'insieme sul tema.
SVIZZERA
15 ore
L'Openair Frauenfeld non ci sarà, rimandato al 2022
Gli organizzatori: «Abbiamo sperato, lottato, pianificato e aspettato il più al lungo possibile».
SVIZZERA
16 ore
Tra gli effetti collaterali c'è l'herpes zoster
Ne sono stati notificati 61 casi sui 1'485 segnalati a Swissmedic (età media di 72 anni)
SVIZZERA
16 ore
«Non falsificabile e riconosciuto a livello internazionale»
Secondo l'UFSP il nuovo certificato Covid-19 che verrà sviluppato entro l'estate dovrà avere questi due crismi.
NEUCHÂTEL
17 ore
Una 34enne uccisa a coltellate, arrestato il marito
Il fatto di sangue è successo questa mattina a Peseux. La donna è deceduta in ospedale
LUCERNA
17 ore
Il 19enne morto faceva parte delle categorie a rischio
A riferirlo è il Dipartimento sanità e socialità cantonale che conferma il decesso verificatosi in marzo.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile