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02.11.18 - 10:480

Medicinali meno cari, risparmi per 100 milioni

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha ridotto in media di circa il 18,82% i prezzi di 288 medicamenti

BERNA - L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha ridotto in media di circa il 18,82% i prezzi di 288 medicamenti e ciò consentirà di ottenere risparmi di 100 milioni di franchi nel 2018, rende noto oggi lo stesso UFSP. Per il 2017 sono inoltre risultati ulteriori risparmi per 225 milioni di franchi.

L'ufficio federale riesamina annualmente un terzo dei medicinali dell'elenco delle specialità secondo criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità. In seguito alle modifiche decise nel 2017 dal Consiglio federale, nel 2018 si è potuto riesaminare già il secondo terzo dei farmaci, precisa l'UFSP.

Stando alla nota, anche quest'anno sono state decise riduzioni di prezzo, che riguardano 288 dei 543 preparati originali riesaminati finora. Per 255 di essi non si è resa necessaria alcuna diminuzione visto che questi, confrontati con altri medicamenti venduti in Svizzera e con quelli degli Stati di riferimento, risultavano ancora economicamente convenienti.

Contemporaneamente ai preparati originali sono stati riesaminati generici, medicinali in co-marketing e biosimilari. Anche per 134 di questi 237 farmaci il riesame ha comportato una riduzione di prezzo. Tuttavia, per 30 preparati originali resta ancora da chiarire se queste diminuzioni siano realizzabili, dato che i titolari delle omologazioni hanno annunciato ricorso, indica il comunicato.

Ulteriori risparmi per il 2017 - Nel frattempo si è concluso definitivamente il riesame del 2017. Ne sono risultati risparmi per 225 milioni di franchi, una cifra superiore ai 190 milioni stimati in primavera. Poiché l'anno scorso sono stati ricontrollati medicamenti con un giro d'affari molto cospicuo (per esempio gli antitumorali), era prevedibile che per il 2017 ne derivasse un risparmio superiore, scrive l'UFSP.

L'ufficio federale riesamina ogni tre anni le condizioni di ammissione, e in particolare i prezzi dei medicinali dell'elenco delle specialità. In esso figurano tutti i prodotti rimborsati dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Ai fini del riesame, l'UFSP li ha suddivisi in tre unità di medesima grandezza.

Per motivi legati alla parità di trattamento sono sempre i gruppi terapeutici completi a essere riesaminati contemporaneamente. Lo scopo è di garantire che i prodotti concorrenti siano controllati nel corso dello stesso anno. Nel 2019, l'UFSP riesaminerà l'ultimo terzo dei medicamenti, tra cui quelli per il sistema cardiovascolare, la ginecologia e l'oftalmologia. In questo caso, le riduzioni dei prezzi dovranno essere attuate dal primo dicembre 2019.

Commenti
 
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sedelin 3 anni fa su tio
avete letto quanto guadagnano i ceo e i consiglieri dell'amministrazione (articolo apparso adesso, ca 21.00, senza blog)? e la gente arranca per arrivare a fine mese!!! :-(
GI 3 anni fa su tio
Eppure i premi delle CM aumentano anche nel 2019.....ben oltre l'inflazione (che non c'è o quasi....) ma oramai è arcinoto che sta LAMAL farà sempre più mal....al borsellino....e per finire alla salute...
Canis Majoris 3 anni fa su tio
Ridurre gli stipendi dei dirigenti delle casse malati no? Cifre intorno ai 700’000.- annuali per ciascuna cassa sono scandalose!!!
sedelin 3 anni fa su tio
@Canis Majoris è la vergogna del nostro paese :-( tutti si lamentano e nessuno può nulla , grrrrrrrrrrrrrrr
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