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BERNA
29.08.17 - 15:020

Maggiore protezione dello spazio Schengen

La decisione è stata presa con 13 voti contro 10 e un'astensione dalla Commissione della politica di sicurezza del Nazionale

BERNA - La Svizzera deve contribuire a una maggiore protezione delle frontiere esterne dello spazio Schengen. La Commissione della politica di sicurezza del Nazionale (CPS-N), allineandosi al governo, propone di approvare il decreto federale sulla trasposizione del regolamento UE che istituisce la nuova guardia di frontiera e costiera europea.

La decisione è stata presa con 13 voti contro 10 e un'astensione, indica una nota odierna dei Servizi del Parlamento. La maggioranza della commissione ritiene che questo progetto sia un passo «necessario per migliorare la situazione attuale alle frontiere esterne di Schengen».

Tale decreto, inoltre, amplia le competenze per quanto riguarda il ritorno di soggiornanti illegali nello spazio Schengen provenienti da Stati terzi.

Secondo la minoranza della commissione, invece, il progetto «non migliora né la situazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo né il rispetto dei diritti umani».

Contrastare la pressione migratoria - Il regolamento mira a rispondere alla pressione migratoria. Stando alle stime, 1,5 milioni di persone hanno superato illegalmente le frontiere esterne dell'UE tra il mese di gennaio e quello di novembre del 2015. La protezione rafforzata dovrà essere garantita dalla nuova Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, la cui abbreviazione "Frontex" sarà mantenuta, e dalle autorità nazionali.

La Svizzera non sarà direttamente interessata da un'azione urgente in caso di crisi. Non possiede infatti alcuna frontiera esterna (terrestre o marittima) e dispone di una buona sorveglianza negli aeroporti internazionali. La Confederazione sarà tuttavia tenuta a partecipare ad operazioni sul territorio di un altro Stato Schengen.

Ben accolto in consultazione, il progetto avrà implicazioni nell'ambito dei rinvii forzati. La nuova Frontex assumerà una maggiore responsabilità nel rimpatrio di migranti nei loro Paesi d'origine. L'agenzia sosterrà per esempio gli Stati Schengen, finanziando i voli congiunti oppure organizzando proprie operazioni.

Importo massimo di 12 milioni di franchi - Con 12 voti contro 10 e 2 astensioni, la CPS-N propone di sancire nel decreto federale che la Svizzera partecipa ai costi della nuova guardia di frontiera e costiera europea con un importo massimo di 12 milioni di franchi.

La maggioranza della commissione intende in tal modo «contrastare la tendenza in atto che vede aumentare costantemente i contributi svizzeri versati per la protezione delle frontiere dell'UE». La minoranza non lo riteneva necessario vista «la sovranità del Parlamento in materia di preventivo».

La fattura elvetica, stando a stime del Consiglio federale, nel 2015 era di 4,6 milioni di euro.

Sostegno a UE non a scapito della Svizzera - Con 18 voti contro 4 e un'astensione, la commissione vuole iscrivere in un nuovo articolo del decreto federale che l'impegno previsto dal Corpo delle guardie di confine (Cgcf) a favore dell'Agenzia dell'UE «non deve comportare un peggioramento del controllo delle frontiere svizzere».

La Svizzera pensava in un primo momento di poter continuare a partecipare agli interventi regolari di Frontex con la sua riserva nazionale di 65 agenti.

Ma, dalla metà del 2016, la maggior parte dei migranti intercettati erano solo in transito e non hanno più domandato l'asilo in Svizzera. Essi hanno dovuto essere consegnati alle autorità del Paese vicino competente (nella maggioranza dei casi l'Italia) in virtù di un accordo di riammissione bilaterale. Ciò gonfia a dismisura gli oneri amministrativi e obbliga a inquadrare le persone fuori dalle strutture di asilo esistenti.

Respinta proposta di rinvio - Infine, la commissione raccomanda di respingere, con 14 voti contro 10, una proposta di rinvio, in cui il Consiglio federale sarebbe stato incaricato di «stabilire chiaramente nel messaggio l'obiettivo principale di impedire i passaggi illegali già alle frontiere esterne di Schengen».

Per la maggioranza della commissione questo obiettivo è «palese» e il rinvio è pertanto «inopportuno», per la minoranza «non è invece chiaro che cosa si voglia concretamente ottenere con il progetto».

Commenti
 
limortaccituoi 2 anni fa su tio
Basta una notizia del genere che saltano fuori come funghi i peggio commentatori nazionalisti di questo blog. Naturalmente con le solite proposte e slogan da Mattinieri della domenica....
shooter01 2 anni fa su tio
votiamo in massa per disdire la libera circolazione e gli accordi di schengen
Lonely Cat 2 anni fa su tio
Grottesco! Non possiamo difendere i nostri confini ma dobbiamo difendere quelli dell’UE? Un motivo in più per disdire la libera circolazione!
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
@Lonely Cat Ma è possibile che non ne indovini una?... I confini di schengen.non corrispondono certamente con quelli della EU... e poi , che ha a che vedere la libera circolazione con schengen?... Ostcia, ti sei superato , due righe e tre corbellerie... hi hi hi
Lonely Cat 2 anni fa su tio
@lo spiaggiato Genio, ti incollo da Wikipedia: “L'acquis di Schengen è un insieme di norme e disposizioni, integrate nel diritto dell'Unione europea, volte a favorire la libera circolazione dei cittadini all'interno del cosiddetto Spazio Schengen, regolando i rapporti tra gli Stati che hanno siglato la Convenzione di Schengen”
Mat78 2 anni fa su tio
@Lonely Cat Ma gli rispondi ancora?
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
@Lonely Cat Ah, e tu pensi che quando abbiamo votato sulla libera circolazione era su schengen?... aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha
Sarà 2 anni fa su tio
@Lonely Cat E' vero, per l'adesione all'accordo di Schengen abbiamo votato un paio di mesi dopo i bilaterali e lo spazio Schengen non riguarda solo i paesi dell'UE, ma ora Schengen è integrato nel diritto dell'UE, quindi con i bilaterali siamo automaticamente in Schengen.
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
@lo spiaggiato aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha ahaaha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha
Lonely Cat 2 anni fa su tio
@Mat78 Beh, visto la reazione isterica che ha avuto ne è valsa la pena :)
Monello 2 anni fa su tio
@Lonely Cat Spiaggiato !!! fa cito !
GIGETTO 2 anni fa su tio
Vergogna!!
Danny50 2 anni fa su tio
Gli inetti colpiscono ancora alle spalle. Svenduti all'UE !!
GI 2 anni fa su tio
Questi poveracci sono arrivati in gran numero fino al 2015.....oggi corrono ai ripari ? Wow che reattività ! se ved che sem a Berna.....
MIM 2 anni fa su tio
Soldi, vogliono solo soldi. Non è difficile da capire.
Equalizer 2 anni fa su tio
Fra poco ci mandano a casa il martello con il quale ogni Svizzero alla sera deve picchiarsi sulle pa... per 10 minuti. Non riconosco più questo paese, non riesco a capire questa sudditanza a qualsiasi prezzo. L'è scia ora da fa i valis e na da quai altra part, com ia fai i nos vecc cent ann fa.
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
Bene, anzi benissimo...:-)))
Mat78 2 anni fa su tio
@lo spiaggiato Spero che un giorno ti renderai conto che con le tue idee stai segando il ramo su cui sei appollaiato...pollo!
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
@Mat78 Fino ad ora mi sembra che ti sbagli di grosso!... :-)))))
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