Ti-Press
SVIZZERA
21.03.19 - 10:220

«Posta, aboliamo il monopolio sulle lettere»

Avenir Suisse propone diversi cambiamenti per i servizi postali e più privatizzazioni

BERNA - L'offerta di base dei servizi postali in Svizzera deve essere ridotta poiché inutile in un mondo digitalizzato. Avenir Suisse propone inoltre di abolire il monopolio ancora esistente sulle lettere, privatizzare completamente Postfinance e vendere AutoPostale.

Le proposte sono contenute in un documento di studio pubblicato oggi dal think tank liberale. La digitalizzazione comporta una notevole riduzione dei campi di attività tradizionali delle imprese statali e di quelle ad esse collegate come la Posta, afferma Avenir Suisse. Sebbene molte offerte di servizio pubblico rispondano sempre meno alle esigenze di un'ampia fetta della società, «in Svizzera non si avverte alcuna volontà di riforma».

L'esempio della Posta lo dimostra in modo evidente, secondo il gruppo di riflessione. L'economista Samuel Rutz, responsabile dello studio, ritiene che siano necessarie ampie riforme in tutti i settori di attività della Posta Svizzera. In primo luogo propone di ridurre il servizio di base e di abolire il monopolio sulle lettere fino a 50 grammi.

In secondo luogo, Postfinance dovrebbe essere completamente privatizzata. Il divieto di prestiti ipotecari rappresenta un rischio crescente per l'azienda. Lo studio di Avenir Suisse sconsiglia vivamente la privatizzazione parziale di Postfinance proposta dal Consiglio federale. Anche il mandato obsoleto del servizio di base di Postfinance nelle operazioni di pagamento dovrebbe essere abolito.

Secondo lo studio è anche giunto il momento di sbarazzarsi degli autopostali. Il fatto che un'azienda statale gestisca ancora oggi un servizio di autobus è un "unicum svizzero".

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
BERNA
2 ore
Una webcam messa dal capo le riprende otto ore al giorno
Il curioso caso di un fiorista di Berna che trasmette in streaming le giornate delle dipendenti, loro: «È inquietante», la datrice: «Così vendiamo di più».
VIDEO
ZURIGO
13 ore
La campagna shock della Polizia contro i video vietati sugli smartphone
Sono tantissimi i giovani svizzeri che hanno clip di violenza o porno estremo sui loro smartphone, le autorità: «È illegale, cancellateli»
GINEVRA
15 ore
Una moneta d'oro da 170.000 franchi
Battuto all'asta a Ginevra un pregiato pezzo prodotto per commemorare la fine del restauro di Notre-Dame a Parigi nel 1864
SVIZZERA
16 ore
Easyjet: aumentano i passeggeri in Svizzera
La compagnia inglese a basso costo ha trasportato nell'esercizio 2018/2019 15,1 milioni di persone
BASILEA CITTÀ
18 ore
Stormy Daniels non potrà venire in Svizzera per Extasia
La pornodiva della querelle con Trump doveva essere il volto della fiera hard renana, per lei pare ci siano stati problemi di passaporto
FOTO
SVIZZERA / MONDO
18 ore
Dove andare (o non andare) in vacanza? Te lo dice la mappa dei rischi
Quali pericoli e quali incognite si nascondono nei vari Paesi del mondo? Quali nazioni possono considerarsi sicure e quali no? Lo spiegano gli esperti di International SOS e Control Risks
SVIZZERA
20 ore
Questa mattina carte in tilt in tutta la Svizzera
La défaillance ha messo in difficoltà diversi negozi anche in Austria e Lussemburgo: «Tutto tornerà lentamente alla normalità»
SVIZZERA
21 ore
L'inquinamento atmosferico causa fino a 2800 morti premature all'anno
La Confederazione ha avviato uno studio pilota per valutare la fattibilità di un programma nazionale di biomonitoraggio.
SVIZZERA
21 ore
Quelli che su TikTok (un giorno) ci faranno i soldi
In molti posano con prodotti di marca e, per gli analisti, il social delle miniclip è un Eldorado con un potenziale tutto da scoprire
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile