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SVIZZERA
17.01.19 - 06:150

Tutti con l'auto elettrica: l'energia sarà sufficiente?

Nel prossimo futuro è atteso un forte aumento di vetture elettriche sulle strade. Non manca chi nutre dei dubbi sulla tecnologia. La parola a un esperto

ZURIGO - Nell’industria automobilistica è un dibattito aperto tra produttori tradizionali e innovativi. La mobilità elettrica prende comunque sempre più piede. Lo sostiene anche Stefan Bratzel, fondatore del Center of Automotive Management, secondo cui dopo la metà del prossimo decennio sulle strade crescerà sensibilmente il numero di vetture elettriche. Non manca però chi nutre dei dubbi sulla tecnologia. Ne parliamo con Andreas Herrmann, professore di economia all’Università di San Gallo.

Meglio rinunciare agli spostamenti?

Per migliorare il bilancio ecologico, sarebbe meglio non consumare affatto energia. Non converrebbe dunque circolare meno in macchina? Non secondo Herrmann, poiché gli inconvenienti non mancherebbero: «Il benessere della Svizzera si basa molto sulla particolare mobilità del nostro paese». Si dovrebbe piuttosto pensare a sistema intelligente di interscambio tra il mezzo pubblico e quello privato: il primo per le grandi distanze, le vetture elettriche per percorrere il tratto finale.

La rete elettrica collasserà?

Se tutti dovessimo improvvisamente rinunciare al carburante tradizionale per passare alla mobilità elettrica, la rete di distribuzione dell’elettricità potrebbe effettivamente collassare? «Sì, può succedere se gli abitanti di un palazzo con trenta appartamenti caricano le loro vetture contemporaneamente» afferma Herrmann. Per questo motivo, assieme allo sviluppo delle vetture elettriche bisogna anche migliorare la produzione di energia alternativa. Si dovrebbe puntare su quella solare.

L'impatto delle batterie

«Il bilancio complessivo della tecnologia dell’elettrico è critico» dice Hermann, parlando di produzione e smaltimento delle batterie. Oltre a metodi di produzione inquinanti, bisogna anche considerare il consumo di materie prime rare. Tuttavia i motori elettrici sarebbero, a parere di Herrmann, in vantaggio sulla tecnologia diesel: «Nell’elettrico si prevedono ancora dei considerevoli miglioramenti». Il motore a combustione è ormai ben sviluppato. E anche mettendoci più impegno, si riescono ad apportare solo piccoli miglioramenti.

Posti di lavoro a rischio?

La mobilità elettrica mette a rischio posti di lavoro? Secondo Herrmann nell’industria automobilistica europea gli impieghi sono a rischio soprattutto perché si è restati indietro rispetto all’Asia. Nell’ambito della mobilità elettrica, la Cina avrebbe già da tempo una posizione dominante. Attualmente tutte le batterie e i software di controllo arrivano dall’Asia afferma l’esperto. Per l’Europa è fondamentale svilupparsi in questi ambiti, altrimenti una buona parte della produzione avverrà in Asia.

Commenti
 
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Raffaele Balacco 1 anno fa su fb
Ci doteremo tutti di generatori diesel per ovviare al problema... ?
Benedetto Craco 1 anno fa su fb
No
neuropoli 1 anno fa su tio
io con la mia Opel Ampera-e sono già nel futuro e non torno più indietro... a meno che non mi danno una DeLorean DMC-12! :-)
ugobos 1 anno fa su tio
Andreas Herrmann, professore di economia all’Università di San Gallo. chi intervista persone che non sono competenti in materia? di energia ce ne da buttare smettetela con ste cretinate. il problema è che oggi troppa gente fa lavori inutili. vedi al governo l 80 % sono inutili. se li togli nessuno si accorge. tutte ste università impiegano tanta di quella gente e i risultati sono disastrosi. se vi va bene cosi continuate pure almeno la concorrenza è inesistente
Meno 1 anno fa su tio
@ugobos Che lungimiranza. Già, le università sono inutili... immagino che tu le hai frequentate portando a termini degli studi per poter affermare questo, perché vedi...avendola fatta, e conoscendo molti universitari, le cose non mi sembrano proprio come le rappresenti tu....
ugobos 1 anno fa su tio
@Meno università serie si. ma quelle che ci sono adesso no. Secondo me la discesa è gia iniziata. spero di sbagliarmi. tutta teoria ma pratica neanche l ombra. meglio cosi almeno non ce concorrenza visto i tempi che corrono.
jumpgum 1 anno fa su tio
Io direi abolire tutti i veicoli. Prendere i mezzi pubblici facciamo ancora in tempo a salvare il pianeta.
francox 1 anno fa su tio
@jumpgum Secondo gli esperti non siamo più in tempo, nemmeno se smettessimo tutti oggi di inquinare.
Thor61 1 anno fa su tio
@jumpgum Ricordate quando gli "scienziati" dicevano che nei primi anni del 2000 il petrolio si sarebbe esaurito???? Ecco questa storia dell'ambiente creata dall'uomo comune è UGUALE! Altro discorso se si impedisse alle multinazionali di distruggere il pianeta! costoro (Al contrario nostro) "Stranamente" non PAGANO MAI!!!
Thor61 1 anno fa su tio
@francox Mi ripeto - Ricordate quando gli "scienziati" dicevano che nei primi anni del 2000 il petrolio si sarebbe esaurito???? Ecco questa storia dell'ambiente creata dall'uomo comune è UGUALE! Altro discorso se si impedisse alle multinazionali di distruggere il pianeta! costoro (Al contrario nostro) "Stranamente" non PAGANO MAI!!!
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