Keystone
ZURIGO
10.10.18 - 06:300

Ma si può vivere senza plastica?

Coca Cola & co. generano un sacco di PET, ma a gettarlo nell'ambiente sono i consumatori. Che alternative hanno?

ZURIGO - Coca Cola, Pepsi e Nestlé sono alcune delle aziende che producono la maggior parte del PET che finisce nell’ambiente, rivela l'iniziativa "Break free from plastic" di cui abbiamo dato notizia ieri (qui).

In ultima analisi, però, chi lascia bottiglie e imballaggi su prati e spiagge sono i consumatori. All’esperto di sostenibilità Marco Grossmann, dell’azienda di consulenza Ecos, abbiamo chiesto come possono cambiare le loro abitudini.

Signor Grossmann, si può vivere senza polietilentereftalato (PET)?

Sì, ma ci vuole ancora tempo. Esistono alternative al PET, i grandi distributori svizzeri le stanno già testando, ma bisogna verificare che tutto il ciclo di vita dei materiali alternativi sia sostenibile e non comporti altri svantaggi.

I consumatori come possono ottenere informazioni a riguardo?

È ancora molto difficile. Per fare una scelta di acquisto informata bisogna acquisire da soli molte conoscenze.

Come può il singolo ridurre il proprio consumo di PET?

Chi, prendendo un caffè, rinuncia al bicchiere monouso e al cucchiaino in plastica e utilizza invece la propria tazza sta già dando una mano all’ambiente. Ci sono anche start-up che propongono stoviglie riciclabili. Hanno un potenziale anche i negozi di prodotti sfusi, senza imballaggi, che non utilizzano plastica.

Che cosa pensa delle bioplastiche?

Le plastiche biodegradabili costituiscono un approccio interessante. È importante tuttavia che il materiale finisca nel compostaggio e rientri in circolo.

Bisognerebbe riciclare anziché cercare alternative?

Non si può liquidare la plastica come un cattivo materiale punto e basta. Se comparato per esempio al vetro, infatti, presenta dei vantaggi. C’è però bisogno di cooperazione tra società civile, aziende, amministrazione e politica per trovare misure sensate in quanto a sostenibilità, coerenza ed efficienza.

Commenti
 
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Mattiatr 1 anno fa su tio
Una volta il PET non veniva riutilizzato? Oppure sono io che non ascoltavo alle elementari?
Tato50 1 anno fa su tio
@Mattiatr Il PET viene riciclato ma non è paragonabile alla plastica. Il problema adesso saranno i preservativi; li faranno di lana ?
Mattiatr 1 anno fa su tio
@Tato50 L'acciaio è meglio, ci fai una colata sopra prima di iniziare e via. Di sicuro fra le gambe non avrai mai più problemi di solidità. :-)
Tato50 1 anno fa su tio
@Mattiatr Bene, fallo tu per primo, poi mi dici come è andata ;-)))
volabas 1 anno fa su tio
si puo' certo, cominciando dagli imballaggi, mentre per le bottiglie, ci vuole forse un po' piu' tempo.ovvio che l'educazione e la responsabilita' dell'individuo devono sicuramente aumentare..e di parecchio
Nadine Ferrari 1 anno fa su fb
Teoricamente, si può "vivere senza" qualsiasi cosa (o quasi). Il problema, col PET, non è quanto se ne produce ma l'ignoranza e/o l'inciviltà degli utenti finali che lo gettano ovunque.
Laura Bernasconi 1 anno fa su fb
Infatti.
Pat Novo 1 anno fa su fb
Ho visto io con i miei occhi,in Indonesia,il camion dei rifiuti,scaricare la spazzatura giù per una scarpata con sotto un corso d acqua!!
Laura Bernasconi 1 anno fa su fb
Alcuni anni fa in nome di non so quale ideologica e nebulosa idea igienica, le bottiglie di vetro da riportare nei negozi con deposito, sono state sostituite da quelle di plastica. Oggi ne paghiamo le conseguenze.
Lucilla Ferrara 1 anno fa su fb
In Piazza Grande a Locarno, dopo la pausa pranzo degli studenti, e al Merige di Losone la domenica sera, non è un camion indonesiano che sversa i rifiuti...
sedelin 1 anno fa su tio
sì !
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