Cerca e trova immobili

SAN GALLOViolenze a scuola: la procura sentirà le vittime

13.10.23 - 12:53
Il 29 settembre la procura di San Gallo aveva indicato di valutare la possibilità di riaprire un'indagine su questi fatti.
Keystone
Fonte Ats
Violenze a scuola: la procura sentirà le vittime
Il 29 settembre la procura di San Gallo aveva indicato di valutare la possibilità di riaprire un'indagine su questi fatti.

KALTBRUNN (SG) - Il Ministero pubblico sangallese sentirà nelle prossime settimane le presunte vittime delle violenze commesse, tra il 1995 e il 2002, nella scuola evangelica privata di Kaltbrunn (SG). Intanto la radiotelevisione svizzero-tedesca SRF ha rivelato un presunto caso di violenza carnale da parte di un insegnante su una ragazza di dodici anni.

I maltrattamenti sono saliti alla ribalta della cronaca lo scorso mese, a seguito della diffusione di un documentario televisivo della stessa SRF, in cui ex allievi dell'istituto, fondato dal cioccolataio Jürg Läderach, hanno mosso alla scuola gravi accuse, riferendo in particolare di percosse con cinture e di un generale clima violenza psicologica.

Il 29 settembre la procura di San Gallo aveva indicato di valutare la possibilità di riaprire un'indagine su questi fatti. Una prima inchiesta era infatti stata in parte archiviata e in parte sospesa. «Nella valutazione delle nuove piste investigative che emergono dipendiamo anche dalle dichiarazioni che le vittime sono pronte a fare», aveva detto un portavoce del ministero pubblico.

Numerose vittime hanno contattato la procura - Ora, dalla diffusione del documentario di SRF, sono state diverse le presunte vittime che hanno contattato la procura. Queste persone si sono informate sulla possibilità di sporgere denuncia. Nessuno di loro l'ha però ancora fatto, ha dichiarato oggi a Keystone-ATS un portavoce del ministero pubblico. Quest'ultimo sentirà questi ex scolari dalla prossima settimana.

Intanto l'altro giovedì, sempre davanti alle telecamere di SRF, un'ex allieva ha raccontato di essere stata violentata all'età di dodici anni da un insegnante. Le autorità scolastiche allora non le avevano creduto e l'avevano espulsa.

Non è ancora noto se questa presunta violenza carnale sia prescritta. «Dipende dalla data e dall'età della presunta vittima quando si sono verificati i fatti», spiega il portavoce della procura. Inoltre, per avviare un procedimento penale, la persona interessata deve presentare una denuncia.

Inchiesta conferma cattiva condotta - Un'indagine esterna commissionata dalla scuola due anni fa ha confermato la cattiva condotta di ex insegnanti e membri della comunità religiosa. Il rapporto sull'inchiesta, che risale allo scorso anno, fa stato di violenza sugli alunni. Lo stesso ex direttore dell'azienda produttrice di cioccolata Jürg Läderach è accusato di aver picchiato i bambini, ma respinge ogni accusa.

La maggior parte dei casi segnalati sono già caduti in prescrizione o non sono stati oggetto di una denuncia penale, come ha rilevato l'anno scorso la procura. Nel 1999 un ex membro della comunità evangelica di Kaltbrunn aveva tuttavia denunciato gli abusi alle autorità.

Copertura reciproca - All'epoca, il Cantone ha fatto tutto il possibile per verificare i sospetti. Tuttavia, non ci riuscì perché i genitori degli allievi e il personale della scuola, tutti membri della stessa comunità religiosa, si erano coperti a vicenda, secondo il consigliere di Stato Stefan Kölliker (UDC), capo del Dipartimento della pubblica educazione.

Il figlio di Jürg Läderach, Johannes, attuale direttore della fabbrica di cioccolato glaronese Läderach, ha preso le distanze dal padre. Ha assunto la direzione dell'azienda nel 2018. I suoi genitori non sono più coinvolti in alcun modo nella gestione dell'impresa.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 
NOTIZIE PIÙ LETTE