Keystone
SVIZZERA
19.12.19 - 21:560
Aggiornamento : 20.12.19 - 06:55

«Swisscom monopolizzò l'Adsl», maximulta da 186 milioni confermata

Lo ha deciso il Tribunale federale respingendo il ricorso per una decisione della Comco del 2009, l'azienda: «Sanzione ingiustificata»

di Redazione
Ats/ZAF

LOSANNA - Il Tribunale federale (TF) ha respinto il ricorso di Swisscom contro la condanna per violazione della Legge federale sui cartelli nel settore dei servizi ADSL. La sanzione di 186 milioni di franchi per abuso di posizione dominate non è criticabile, affermano i giudici losannesi in una sentenza divulgata oggi in serata.

Nel 2009 la Commissione della concorrenza (Comco) ha constatato che la politica tariffaria praticata da Swisscom tra il 2001 e il 2007 per i servizi ADSL ostacolava i concorrenti. Il numero uno elvetico delle telecomunicazioni era attivo da una parte come fornitore di ADSL e dall'altra come fornitore per gli altri operatori.

Questi ultimi infatti avevano bisogno delle prestazioni di Swisscom per essere in grado di proporre il necessario servizio a banda larga. Stando alla Comco, la società esigeva però prezzi troppo elevati rispetto a quelli fatturati ai clienti finali. In tal modo, i suoi rivali sul mercato erano intralciati e non riuscivano a sfruttare in maniera redditizia i loro servizi ADSL.

Questo abuso è stato punito dalla Comco con una multa di 220 milioni, ridotta a 186 milioni dal Tribunale amministrativo federale (TAF) nel 2015. Coinvolto da Swisscom, il TF ha ora confermato la decisione e l'ammontare della sanzione inflitta dall'istanza precedente.

Per la seconda Corte di diritto pubblico, il comportamento di Swisscom nel periodo 2001-07 corrisponde a un effetto denominato "forbice tariffaria". In poche parole, in quanto azienda integrata verticalmente, l'operatore ha proposto ai suoi concorrenti un servizio indispensabile a un costo troppo alto, abusando della propria potenza sul mercato.

Nessuna giustificazione è stata accolta a discarico di Swisscom. Tenendo conto delle circostanze, la sua condotta può essere definita quanto meno negligente.

«Swisscom deplora la decisione» - Non si è fatta attendere la reazione dell'azienda che, in un comunicato diffuso in serata, sostiene di ritenere «ingiustificata la sanzione del Tribunale federale».

Questo perché «Swisscom non deteneva una posizione dominante sul mercato, poiché già al momento dell’indagine esisteva una pressione in termini di concorrenza e prezzi da parte delle reti via cavo. L’offerta di Swisscom ha - quindi - permesso sin dall’inizio alla concorrenza di commercializzare propri servizi di internet a banda larga».

La multa in questione, continua Swisscom «è già stata pagata nel 2016» quindi la decisione «non ha alcun effetto sulla chiusura d’esercizio 2019», concludendo che «a prescindere dall’esito di questa vertenza, Swisscom s’impegnerà come sinora a migliorare costantemente la sua offerta a banda larga, continuando a investire somme elevate nel potenziamento dell’infrastruttura».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Zico 1 anno fa su tio
dal momento che Swisscom appartiene per metà circa alla confederela 93 milioni della multa vanno sulle spalle dei contribuenti. I manager naturalmente non pagheranno una cippa. loro fanno disastri ed azionisti e contribuenti pagano! se, per disgrazia sei anche azionista, paghi 2 volte
Giovanii 1 anno fa su tio
UPC per tutti. Addio swisscom. E come sempre.. stica.zi e abbracci
Tarok 1 anno fa su tio
@Giovanii Uh Per Carità: servizio clienti inesistente, qualità del servizio pessima, in ticino hanno ancora il cavo in rame.... meglio la Swissecom che almeno per metà é ancora dei contribuenti.
Pepperos 1 anno fa su tio
Ottima Decisione. Fa capire molto...
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SONDAGGIO
SVIZZERA
2 ore
La Svizzera come l'Irlanda: «Sigarette a quindici euro»
Le associazioni attive nella prevenzione suggeriscono di prendere spunto dall'esempio estero
SVIZZERA
3 ore
Manifestazioni in diverse città svizzere
Proteste contro i provvedimenti anti-Covid. Ma a Berna è sceso in piazza il fronte opposto
SVIZZERA
3 ore
La panne ha messo k.o. soprattutto i certificati esteri
Il guasto si è verificato durante alcuni lavori di manutenzione da parte dei tecnici dell'Ue
SVIZZERA
6 ore
I Verdi liberali puntano al Governo federale
Lo ha affermato il presidente Jürg Grossen nell'ambito dell'odierna assemblea dei delegati
SVIZZERA
7 ore
La Svizzera esclusa (in parte) dal turismo asiatico
Swiss non può volare a Singapore. Il motivo: non ci sono ancora abbastanza cittadini con due dosi di vaccino
SAN GALLO
7 ore
Completamente ubriaco, si addormenta in auto... in mezzo alla strada
È successo questa mattina alle cinque a San Gallo. La sua patente straniera è stata annullata
SVIZZERA
8 ore
Carrozze a prova di tifosi
Le FFS ne stanno preparando 35. Saranno usate per il trasporto dei tifosi diretti alle partite in trasferta
Glarona
10 ore
Omicidio a Netstal: trovata morta in un parcheggio una 30enne
Il presunto autore si è consegnato alla polizia in seguito all'atto
SVIZZERA
10 ore
I malati di Long-Covid in campo per convincere i non vaccinati
L’UFSP si prepara per la sua offensiva di vaccinazione e cerca persone ancora affette dagli strascichi della malattia.
SVIZZERA
10 ore
«Mille franchi in regalo a chi mi porta un cuoco per il mio ristorante»
La forte carenza di personale preoccupa il mondo della ristorazione.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile