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SVIZZERA
18.11.19 - 13:000

«Non c'è nemmeno spazio per uno zaino»

L'associazione traffico e ambiente stima che negli ultimi anni lo spazio per i bagagli sui treni FFS sia diminuito drasticamente

di Redazione
PAM/SZU/DM

ZURIGO - Oggetto di numerosi guasti, i nuovi treni Bombardier sono stati fortemente criticati negli ultimi mesi. Questa volta, è lo spazio per i bagagli ad essere al centro della polemica lanciata dall'Associazione traffico e ambiente (ATA). Secondo i suoi membri, lo spazio assegnato alle valigie è stato drasticamente ridotto nell'ultimo decennio.

«Lo spazio disponibile sopra e sotto i sedili degli "FV Dosto" (i convogli a due piani per il traffico a lunga percorrenza TLP) è così ridotto che non c'è nemmeno spazio per uno zaino», afferma l'associazione in una nota . Allo stesso modo, il posto tra i sedili non consente più l'alloggio di una valigia da viaggio. Ciò costringerebbe i viaggiatori ad allocarle nell'area bici.

«Un'assurdità» per l'associazione che impone alle compagnie di trasporto, al momento dell'ordine di nuovo materiale rotabile, la garanzia di uno spazio minimo per i bagagli in ciascun vagone. Allo stesso modo, chiede all'ex regia federale di rendere più attrattivo il deposito in stazione: «Dovrebbe essere possibile depositare bagagli più grandi e ad un costo inferiore».

Le FFS restano vaghe - Interpellate da 20 Minuten, le FFS si difendono. «L'obiettivo è massimizzare i benefici per il benessere dei passeggeri», sottolinea il portavoce Martin Meier che assicura come gli FV-Dosto abbiano in realtà più spazio tra e sotto i sedili per lo zaino. Tuttavia, non viene data risposta esplicita riguardo la presunta diminuzione di spazio, nel corso degli anni, sui nuovi modelli di treni.

Per quanto riguarda gli armadietti nella stazione, le FFS stimano che le dimensioni soddisfino perfettamente «le esigenze dei clienti» che rimangono soggette a una continua analisi di mercato. «Quello che possiamo dire è che la nostra offerta è interessante. Oltre l'80% dei nostri clienti utilizza questo servizio».

Commenti
 
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Angelo Michele Maiorano 7 mesi fa su fb
Sergio Salvioni negli anni 80 proponeva la Swiss Metro....ma era, secondo me, troppo avanti per le FFS
anndo76 7 mesi fa su tio
trenini svizzeriiiiii.....:-)
GI 7 mesi fa su tio
beh se penso a certi zaini.....manco un vagone merci sarebbe a sufficienza.....
Stefy La Bernese 7 mesi fa su fb
ma basta avete rotto!!! é da anni che vanno avanti ste storie, treni sovraffollati, ritardi, aumenti non giustificati...e solo ora vi svegliate?! adesso ogni 2x3 escono articoli simili che fanno solo Inc... la gente che come me per anni ha subito, reclamato ma non é mai stato ascoltato! poi arriva il politico di turno sotto elezioni e puff il problema miracolosamente viene a galla come se fosse una cosa nuova...basta davvero bla bla bla FATTI gente FATTI!!!
tip75 7 mesi fa su tio
manica di buffoni retrogradi
BP69 7 mesi fa su tio
@tip75 Aumentano i prezzi, e diminuiscono le prestazioni. Vergognoso!!!
Luca Civelli 7 mesi fa su fb
Per non parlare di quando i bagagli potevano essere spediti,il massimo della comodità: si consegnavano alla stazione di partenza e si ritiravano in quella d’arrivo.
Brenno Arcara 7 mesi fa su fb
Luca Civelli servizio ancora disponibile per quasi tutte le stazioni presenziate dal personale.
Sandrini Sirio 7 mesi fa su fb
Viva la tecnologia a ritroso. In 50 anni di spese e lavori milionari la slla tratta Zurigo/Lugano hanno guadagnato 20 minusi di percorrenza 😷😤👏👏👏👏👏
Luca Civelli 7 mesi fa su fb
Sandrini Sirio lavori miliardari. Consoliamoci:con l’apertura del Ceneri guadagneremo altri...9 minuti.
Mario Steiner 7 mesi fa su fb
Sperando di non perderne 30 in coincidenze assurde. Io lavoro a Lamone e in teoria per andare da casa (locarnese) al lavoro dovrei guadagnarci molto, ma tutto dipende dalla coincidenza a Lugano. Viste le attuali coincidenze assurde a Giubiasco (quasi 20 minuti di attesa tra la S10 e la S20 che va a Locarno) non sono molto fiducioso.
Luca Civelli 7 mesi fa su fb
Mario Steiner io poi per percorrere i 6 km che separano casa mia( Lugano sud) dalla stazione di Lugano impiego 3/4 d’ora in autopostale e l’ultimo la sera parte dalla città alle 19:45.
Sandrini Sirio 7 mesi fa su fb
Luca Civelli ah, ah vero, con i quasi 30 miliardi che hanno speso, e non e' finita, potevano pagare, a tutti, il viaggio in aereo in prima classe
skorpio 7 mesi fa su tio
ma se non c'è neanche più posto per la gente....
dan007 7 mesi fa su tio
@skorpio Lunedì 11 sono partiti da Milano per Lugano ho fatto 3 ore in piedi e dietro c’erano 3 carrozze vuote e chiuse e uno scandalo
Mara Grisoni 7 mesi fa su fb
Basterebbe prendere il treno prima o quello dopo. I datori di lavoro e le scuole dovrebbero aprirsi in questo senso.
Andrea Nese 7 mesi fa su fb
Mara Grisoni soprattutto le scuole non aprire tutte alle 08 15
Mara Grisoni 7 mesi fa su fb
Andrea Nese per esempio
Mario Steiner 7 mesi fa su fb
Poco fattibile. Quelle rare volte che prendo il treno per andare al lavoro, prendo quello delle 6.48 e in seconda classe la gente deve già stare in piedi. Quello prima (6.30) non mi conviene perché ha una coincidenza più lunga a Giubiasco e fa tutte le fermate dopo il Ceneri, quindi devo uscire di casa 20 minuti prima ma arrivo al lavoro solo 7 minuti prima. È assurdo.
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