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SVIZZERALe centrali nucleari sono “green” per l’UE. La Svizzera punta a seguire l’esempio

16.01.24 - 23:30
Il tema dell'approvvigionamento delle risorse energetiche tira in ballo nuovamente l'energia nucleare.
Ti-Press
Fonte Tages Anzeiger
Le centrali nucleari sono “green” per l’UE. La Svizzera punta a seguire l’esempio
Il tema dell'approvvigionamento delle risorse energetiche tira in ballo nuovamente l'energia nucleare.

BERNA - L’approvvigionamento elettrico rappresenta, in particolare dall’inizio della crisi russo-ucraina, un tema sempre più delicato. E così ecco che torna ciclicamente d’attualità l’energia nucleare e le relative centrali quali possibili soluzioni, seppur parziali, al tema delle scarsità di risorse energetiche. 

Lo stesso ministro competente Albert Röstii aveva ribadito, in autunno, come «le centrali nucleari svizzere dovrebbero continuare a funzionare finché sono sicure. Disattivarle troppo presto perché gli operatori non vogliono o non possono più finanziare costosi miglioramenti della sicurezza non va bene». 

Ecco allora che nel dibattito si inserisce Il Forum nucleare svizzero che punta ovviamente all'uso pacifico dell'energia nucleare. E in tal senso un possibile piano per trovare risorse utili ad implementare la sicurezza dei siti esistenti, passerebbe dall’Unione Europea, pur non essendo la Svizzera un membro. 

Il Parlamento Europeo ha infatti classificato come sostenibili, a certe condizioni, l'energia nucleare e il gas. Un elemento preso in considerazione dal Forum nucleare svizzero che punterebbe a far rientrare le centrali nucleari elvetiche nelle cosiddette "regole di tassonomia dell'UE", previste per gli investimenti sostenibili, proprio come accade già oggi per le centrali nucleari negli Stati membri dell'UE. 

Ciò amplierebbe la possibile gamma di finanziamenti per progetti di ammodernamento ed allargherebbe la cerchia dei potenziali investitori. 

Quando si citano le "regole di tassonomia", va specificato, che ci si riferisce a un sistema di classificazione delle attività economiche sostenibili utile a favorire la trasparenza e la comparabilità e utili anche per eventuali investitori interessati.

Secondo il Parlamento Europeo tali regole sono dettate dal fatto che la protezione del clima e la sicurezza dell'approvvigionamento non sono possibili in Europa senza le centrali nucleari. E, come detto, proprio dall'anno scorso l'UE ha classificato come sostenibili anche l'energia nucleare a basse emissioni di CO 2 e il gas naturale. 

Una decisione che è comunque stata controversa. Le organizzazioni ambientaliste hanno parlato di “greenwashing” perché l'uso dell'energia nucleare produce comunque scorie radioattive. 

In ogni caso Il Forum nucleare sta cercando di farsi sentire presso l’UE. Poco prima della fine dell'anno ha fatto sapere a Bruxelles che anche le centrali nucleari svizzere dovrebbero ricevere il marchio verde. Bisognerà ora capire se Rösti farà pressione sull'UE per garantire la parità di trattamento delle centrali nucleari svizzere. 

Intanto le aziende elettriche svizzere che gestiscono centrali nucleari accolgono con favore l'iniziativa del Forum nucleare.

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