Cerca e trova immobili

SVIZZERANuove leggi in arrivo dal 2024: dalla sanità, all’Avs, ai frontalieri

25.12.23 - 12:35
Novità anche per i grandi predatori e le piattaforme video on line.
Depositphotos
Fonte Ats
Nuove leggi in arrivo dal 2024: dalla sanità, all’Avs, ai frontalieri
Novità anche per i grandi predatori e le piattaforme video on line.

BERNA - Accordo sui frontalieri, riforma AVS 21, Lex Netflix e aumento dell'imposta sul valore aggiunto: sono solo alcune delle novità legislative che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2024.

Ma ecco nel dettaglio cosa aspettarsi.

Sanità

Dal 1° gennaio 2024 l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) si assumerà i costi dell'asportazione preventiva del seno e dell'ovaia per le persone ad alto rischio di tumore.

Finora gli interventi preventivi di mastectomia (seno) e annessectomia (ovaia) venivano rimunerati soltanto in presenza di due mutazioni genetiche specifiche. Negli ultimi anni, tuttavia, è stata segnalata la necessità di estendere tale prassi ad altri geni ad alto rischio.

Sempre nell'ambito sanitario, a partire dal 1° luglio 2024 saranno anche assunte dall'AOMS anche le prestazioni della profilassi pre-esposizione all'HIV nelle persone con un rischio molto elevato nell'ambito del programma "SwissPrEPared", che comprendono il medicamento, le consultazioni mediche e le analisi di laboratorio necessarie.

Dall'anno prossimo verrà inoltre ampliato l'elenco delle prestazioni nel quadro della cardiologia. Nello specifico, si tratta dei costi dell'assistenza mediante programmi di telemedicina per pazienti con un'insufficienza cardiaca cronica avanzata.

Assicurazioni sociali e IVA

Cambiamenti in vista anche per le assicurazioni sociali e l'imposta sul valore aggiunto. Una prima parte della riforma AVS 21, che prevede l'innalzamento dell'età pensionabile delle donne da 64 a 65 anni in più tappe (dal 2025), entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2024. Questa modifica di legge, approvata dal popolo nel settembre del 2022, porta con sé una novità di cui bisognerà tenere conto a partire dall'anno prossimo, ovvero l'aumento dell'imposta sul valore aggiunto, volto al finanziamento supplementare dell'AVS.

A partire dal 1° gennaio si applicheranno le aliquote seguenti: l'IVA normale passerà dal 7,7 all'8,1%, l'aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero dal 3,7 al 3,8 % mentre quella ridotta dal 2,5 al 2,6%.

Nell'ambito dell'assicurazione invalidità, dall'anno prossimo saranno coperte le spese per i cani d'accompagnamento destinati a bambini autistici fino a 9 anni e persone affette da epilessia. Inoltre, i disabili motori avranno diritto ad un cane d'assistenza già a partire dai 16 anni, invece degli attuali 18.

Lex Netflix

A gennaio entrerà in vigore anche la Lex Netflix, approvata dal popolo a maggio del 2022. In base alla nuova legge, le piattaforme online dovranno versare ogni anno almeno il 4% del fatturato lordo per la produzione di pellicole "made in Switzerland". La norma obbliga inoltre le piattaforme di streaming a proporre almeno il 30% di serie o film prodotti in Europa.

Stando alle stime dell'Ufficio federale della cultura, in questo modo ci sarebbero ogni anno 18 milioni di franchi in più per la creazione cinematografica nostrana.

Congedo parentale esteso

In caso di decesso di un genitore poco dopo la nascita di un figlio, la mamma o il papà superstite avrà diritto a una proroga del congedo parentale. Con questa modifica legislativa in vigore dall'anno prossimo, in caso di decesso della madre nelle 14 settimane successive alla nascita del figlio, al padre (o alla moglie della madre) verrà concesso, oltre alle due settimane cui ha diritto, un congedo supplementare di 14 settimane, da fruire immediatamente dopo il decesso e senza interruzioni.

Analogamente, in caso di morte del padre o della moglie della madre nei sei mesi successivi alla nascita del figlio, la mamma avrà diritto a un congedo supplementare di due settimane, da fruire secondo le stesse modalità previste per il congedo per l'altro genitore.

Grandi predatori

Per quanto concerne le ordinanza agricole, per rispondere alla forte crescita del numero di lupi, nel 2024 verrà versato un contributo supplementare alle aziende d'estivazione che attuano misure di protezione dai grandi predatori.

Frontalieri

Le nuove disposizioni dell'accordo tra la Confederazione e la vicina Penisola riguardante l'imposizione dei frontalieri italiani saranno applicabili a partire dall'anno prossimo. Col nuovo accordo, entrato in vigore il 17 luglio 2023, la Svizzera trattiene l'80% dell'imposta alla fonte prelevata sul reddito dei "nuovi" lavoratori frontalieri - ossia appunto chi entra nel mercato del lavoro elvetico dopo il 17 luglio 2023 - che saranno tassati in via ordinaria anche in Italia. Inoltre, i cittadini italiani impiegati in Svizzera potranno svolgere fino al 25% della loro mansione in telelavoro

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
NOTIZIE PIÙ LETTE