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SVIZZERAQueste sono le ragioni della crisi abitativa in Svizzera

02.03.23 - 23:36
La carenza di alloggi? «Difficilmente può essere evitata», scrive Credit Suisse. Ecco spiegati i motivi.
20minuten
Fonte 20min/MU
Queste sono le ragioni della crisi abitativa in Svizzera
La carenza di alloggi? «Difficilmente può essere evitata», scrive Credit Suisse. Ecco spiegati i motivi.

ZURIGO - Se in Svizzera mancano alloggi non è colpa dei rifugiati ucraini. Ne è convinta Fredy Hasenmaile, capo-economista del settore immobiliare presso Credit Suisse che, invitando a costruire di più, crede che il problema legato alla penuria di soluzioni abitative dipenda in particolare dalla pianificazione del territorio, come spiegato in una intervista pubblicata oggi dal Tages-Anzeiger. 

D'altronde, proprio Credit Suisse, nel suo ultimo studio ha rilevato che «la mancanza di alloggi difficilmente potrà essere evitata». In alcune città gli spazi abitativi già scarseggiano, soprattutto a Zurigo e Ginevra. Anche Raiffeisen si è già espressa al riguardo parlando di un' «inarrestabile tendenza nella direzione della carenza di alloggi».

Tutto ciò ha inevitabilmente conseguenze e porta a tensioni sociali, come la recente notte di disordini a Zurigo, o l'occupazione di case e alberghi. A Lucerna la sinistra vuole espropriare i proprietari delle case sfitte. Ma perché c'è questa carenza di appartamenti?

La popolazione sta crescendo
Presto le persone che vivono in Svizzera raggiungeranno quota nove milioni. Secondo l'Associazione Svizzera degli inquilini, il nostro Paese dipende da lavoratori qualificati provenienti dall'estero, che hanno bisogno di un posto dove vivere.

L'attività di costruzione diminuisce
Dal 2018 le concessioni edilizie e le domande di costruzione sono diminuite notevolmente. Secondo UBS, nella Svizzera centrale, nei cantoni di montagna e nella Svizzera occidentale si sono più che dimezzate.

Aumenta la burocrazia
I processi di approvazione per i nuovi appartamenti stanno diventando più lunghi. In media servono quasi 230 giorni, 20 in più rispetto al 2019 e 40 in più rispetto al 2015. Secondo UBS, ciò riduce l'incentivo a costruire.

La legge sulla pianificazione territoriale frena
Il numero di progetti edilizi con almeno 50 appartamenti è diminuito: secondo UBS, nel 2018 erano previsti 180 progetti di questo tipo, rispetto ai 114 del 2022. Ciò è una conseguenza della revisione della legge sulla pianificazione del territorio, spiega Credit Suisse.

La complessità della densità edilizia
L'edilizia ad alta densità è complessa: i tribunali stanno interpretando in modo più rigoroso regolamenti che riguardano ad esempio la protezione dal rumore, e i processi di approvazione si fanno più complicati, afferma Credit Suisse.

Aumentano i costi di costruzione
Nel 2022, i ritardi nelle consegne dei materiali e l'aumento dei costi hanno rallentato l'attività di costruzione, continua UBS, che parla di una «scarsa offerta di appartamenti almeno fino alla fine del 2024».

Il tasso d'interesse sale
«La Banca nazionale svizzera ha già alzato più volte il tasso guida, il che ha reso le ipoteche più costose e gli investimenti edilizi meno attraenti», afferma Markus Meier, direttore dell'Associazione svizzera dei proprietari fondiari. Di conseguenza, negli ultimi mesi il settore immobiliare ha perso parte della sua attrattiva come investimento immobiliare.

Molte obiezioni
Meier stima che nella sola città di Zurigo potrebbero essere costruiti in un colpo solo circa 2.000 appartamenti se i relativi progetti non fossero bloccati da normative o obiezioni eccessive in riferimento alla normativa sulla protezione dal rumore.

Alto tasso di appartamenti sfitti
Se il tasso di sfitto è elevato, l'incentivo a costruire nuovi appartamenti diminuisce. Così sta accadendo nelle regioni che avevano un tasso di posti sfitti di oltre il 2% all'inizio del 2018. Il numero di domande di costruzione in queste aree è diminuito di quasi il 40%, pari a circa 7.000 appartamenti, dal 2018 al 2022, stando a UBS.

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COMMENTI
 

APR-DRONE 1 anno fa su tio
Diciamolo CHIARAMENTE i proprietari di immobili con SEMPLICI maquillage, un po di pittura, qualche elettrodomestico "moderno" 2 zoccolini poco + elaborati del solito, una bordatura del soffitto negli anogli, 2 piastrelle con dei colori moderni a poco costo e degli infissi e finestre in orrendo aluminio TI SPACCIANO una ppartamento costruito nel lontano 1960 per TOP di gamma. Poi vai a vedere l'impianto elettrico é ANTICO fili Ø1mm = max 6A e non 10A = Ø1.5mm2 .... l'isolazione, il cappotto, l'impianto idraulico ecc.. TUTTO roba dentro i muri PREISTORIA. Di altro standing in Ticino c'é VERAMENTE POCO il resto é FUMO negli occhi

Joe_malcantone 1 anno fa su tio
Giusto giusto un articolo un po’ “di parte”: cosa avrebbe dovuto dichiarare un membro di Credit Suisse (che come ogni altra banca è proprietaria di immobili e di cui stabilisce il valore)? Che mancano alloggi, quindi minor offerta e maggior domanda (a loro dire) equivale a un aumento dei prezzi. Faccio presente a Credit Suisse che nella sola zona di Serocca-Agno-Cassina, sono stati costruiti , e ne stanno nascendo di nuovi, condomini che sono per buona parte ancora sfitti…… motivo ??? Affitti spropositati così come il valore per che volesse acquistare

Mitch 83 1 anno fa su tio
Risposta a Joe_malcantone
Sicuramente i prezzi li sono troppo alti per la zona ma é anche vero che tanti vogliono la comodità dell'abitare vicino al centro città o vicino al proprio posto di lavoro. Oltretutto si costruisce sempre con standing superiore e i prezzi sono troppo elevati per la maggioranza delle famiglie.

LoveYourCountry 1 anno fa su tio
Risposta a Joe_malcantone
Concordo. D’altra parte stiamo parlando di uno studio a livello Svizzero, facendo riferimento soprattutto alle grandi città che contano insieme più del 50% della popolazione elvetica. La situazione in Ticino è comunque diversa e non ci si deve confondere. In Ticino il livello di sfitto è ancora troppo elevato.

Joe_malcantone 1 anno fa su tio
Risposta a Mitch 83
Mitch 83: guarda la storia dell’ “alto standing” in molti casi è una boiata messa ad hoc per incrementare il costo dell’affitto/vendita. Qualche anno fa stavo cercando nel malcantone e di quelli così etichettati , alcuni avevano le camere da letto dove a malapena ci stava un letto matrimoniale , altri erano “vista aeroporto”. Ovviamente i prezzi erano folli al dir poco . Prima o poi la bolla immobiliare scoppierà perché non si può più andare avanti (specialmente in Ticino) con il trend al rialzo degli affitti a fronte di stipendi sempre più bassi

F/A-19 1 anno fa su tio
Risposta a Joe_malcantone
Concordo con te, l’alto standing esiste ma non è quello che ci propongono in queste palazzine. È vero che oggigiorno si costruisce bene con particolare attenzione all’acustica, alla termica, alle impermeabilizzazioni, agli impianti sia elettrici che sanitari così come nella funzionalità dell’edificio e nella comodità nell’abitarlo. È altresì vero che semplici solette e muri più bei serramenti e qualche finezza nelle cucine e nei bagni possano considerarsi alto standing. Per quello ci vuole la posizione strategica, la vista, gli spazi curati, i dettagli, i materiali in generale, gli spazi comuni con piscina, sauna e palestra, le autorimesse che sono molto rifinite, ambi balconi, il verde intorno, l’unica ione ed il silenzio tutto intorno, tutta un’altra cosa rispetto ad un palazzo in mezzo a tanti palazzi con vista capannoni od autostrada oppure la facciata di un’altro palazzo.

Quasi svizzeri 1 anno fa su tio
Mah, prima della guerra continuavano ed esserci problemi di appartamenti sfitti, ora da quando è iniziata la guerra ne mancano.. ho molti dubbi a riguardo

Yoebar 1 anno fa su tio
Risposta a Quasi svizzeri
Concordo e il continuo aumento di frontalieri che prendono la residenza…..

dan007 1 anno fa su tio
Troppa gente per fare cosa
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