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SVIZZERA / UCRAINA«Non dimenticherò mai il fetore dei cadaveri in decomposizione»

20.02.23 - 10:32
Claude Wild, ambasciatore svizzero a Kiev, lascerà l'Ucraina a fine febbraio. Il suo racconto.
AFP / Tamedia
Le tombe nei boschi di Izyum.
Le tombe nei boschi di Izyum.
«Non dimenticherò mai il fetore dei cadaveri in decomposizione»
Claude Wild, ambasciatore svizzero a Kiev, lascerà l'Ucraina a fine febbraio. Il suo racconto.

KIEV - 24 febbraio 2022. I carri armati russi entrano in Ucraina. È l'inizio dell'invasione. Un'invasione che ha ormai quasi raggiunto l'anno e la cui fine resta un'incognita. Chi ha vissuto in prima linea questo dramma è l'ambasciatore elvetico a Kiev Claude Wild che a fine mese abbandonerà definitivamente l'Ucraina per passare alla (più tranquilla) Strasburgo, dove rappresenterà la Svizzera presso il Consiglio d'Europa. Il diplomatico ha raccontato al Blick quest'anno complicatissimo, dall'evacuazione in fretta e furia dell'Ambasciata a marzo - con un'unità speciale che lo ha scortato fuori dal Paese -, alla riapertura (senza bandiera). 

Ma il momento che più lo ha segnato è un altro. «Non dimenticherò mai - confida al giornale zurighese - il fetore dei cadaveri in decomposizione a Izyum. Ero presente quando vennero scoperte e scoperchiate le fosse comuni nella città liberata». Vedere la morte da vicino ha toccato il diplomatico ginevrino. «Tutta questa brutalità ti lascia un segno indelebile. Quasi tutti i giorni morivano conoscenti, collaboratori o amici. È tutta un'altra cosa che osservare la guerra a distanza di sicurezza o guardando solo cifre».

Secondo Wild la Svizzera ha reagito con «rapidità e determinazione» alla guerra, benché abbia deciso di non inviare armi, applicando il suo diritto alla neutralità. «Non c'è solo il fronte militare, ma ci sono anche i fronti economici e umanitari. In questi due ambiti - precisa - la Svizzera è molto attiva, ad esempio donando soldi alle grandi organizzazioni umanitarie presenti in Ucraina». Ma non solo. «Le squadre elvetiche - sottolinea l'ambasciatore - si recano nelle zone di guerra per riparare le condotte dell'acqua».

La Svizzera è criticata da più parti da un lato per la questione delle armi, dall'altro perché non intende confiscare i patrimoni russi. «Chiedersi se la ricostruzione dell'Ucraina debba avvenire con i soldi sequestrati ai russi è una domanda legittima. Ma la maggior parte dei paesi europei non ha la base giuridica per questi espropri». 

L'ambasciatore, infine, ricorda i suoi quattro anni passati a Kiev. «Non è facile partire, lasciando qui la mia squadra durante la guerra. Ma le regole sono chiare: un ambasciatore è obbligato a lasciare un Paese dopo quattro anni. Questa guerra comunque ci ha mostrato quanto velocemente un paese e la sua gente possano essere distrutti per ragioni totalmente assurde», conclude Wild lanciando un appello all'importanza di proteggere in maniera «proattiva» la libertà, perché senza di lei svanisce tutto.

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COMMENTI
 

Nikko 1 anno fa su tio
Alcuni commenti di questo articolo sono talmente nauseanti da far dubitare che siano persone a farli… Purtroppo la razza umana è composta anche da questi vergognosi esemplari di nazifascisti incalliti… Mi chiedo se questi pervertiti hanno madri, padri, figli, parenti, ecc… che sentono raccontare dal vivo questi argomenti inumani, con giochetti terribilmente sadici e satire maleodoranti…

Meganoide 1 anno fa su tio
Mi chiedo come si faccia a sostenere la causa degli artefici di questo disastro umanitario.

tulliusdetritus 1 anno fa su tio
Parlava di quando è uscito dal parlamento UE

Morza 1 anno fa su tio
Risposta a tulliusdetritus
tu sei proprio un cret.no sai..non ti vergogni proprio, povera la nostra società con persone come te..schifoso senza rispetto per i morti

TonyPalloni 1 anno fa su tio
Da bravi arroganti europei che siamo, possiamo donargli fazzolettini profumati in stile aristocrazia francese. Gia' che abbiamo imparato dalla pandemia e attuale conflitto, inviamoli anche in Turchia e Siria, ne saranno felicissimi.

Vinnie 1 anno fa su tio
Risposta a TonyPalloni
sempre a criticare? invece di lodare anche il lavoro di coloro che fanno un buon lavoro?

italo luigi 1 anno fa su tio
Risposta a Vinnie
Esatto in tanti pronti solo a criticare , ma fare a qualcosa si impegnano?

Adegheiz 1 anno fa su tio
I cadaveri hanno lo stesso odore della carne in putrefazione e delle uova marce

laloca 1 anno fa su tio
Risposta a Adegheiz
se fossero tua madre, tuo padre o i tuoi figli faresti lo stesso paragone?

centauro 1 anno fa su tio
Risposta a Adegheiz
E quindi?

Morza 1 anno fa su tio
Risposta a laloca
Con persone cosí funziona solo la violenza, bisognerebbe pestarlo fino a quando non repira piú. Non sprecare fiato laloca!
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