Keystone
SVIZZERA
22.10.21 - 12:130
Aggiornamento : 17:29

Nuovamente possibili i rinvii di famiglie richiedenti asilo verso l'Italia

L'ha decretato il Tribunale amministrativo federale.

I trasferimenti di questa categoria di rifugiati in Italia non erano possibili da quasi due anni, a causa di alcune disposizioni introdotte nel 2018 da Matteo Salvini.

BERNA - La Svizzera può di nuovo rinviare in Italia famiglie con figli minorenni secondo le disposizioni del regolamento di Dublino. Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha pubblicato oggi una sentenza in questo senso, alla luce della revoca di gran parte delle norme inserite nel decreto sicurezza di Matteo Salvini.

Il caso esaminato dai giudici è quello di una madre single e di suo figlio che hanno chiesto asilo in Svizzera nel marzo 2019. La domanda era stata rifiutata dalla Segreteria di Stato della Migrazione (SEM), che aveva previsto un ritorno in Italia, in conformità con l'accordo di Dublino. Dopo diversi procedimenti giudiziari e tre ricorsi, il TAF ha ora stabilito che le condizioni di accoglienza in Italia sono compatibili con un trasferimento nel paese.

Due anni di stop - Questo verdetto definitivo cambia la pratica d'asilo elvetica applicata per quasi due anni, a causa delle disposizioni introdotte nel 2018 da Matteo Salvini, allora ministro dell'interno italiano, nel decreto sicurezza.

Quest'ultimo prevedeva che i richiedenti asilo potessero essere ospitati solo in centri di prima accoglienza o temporanei, alloggi spesso sovraffollati e poco adatti ai bisogni delle persone particolarmente vulnerabili, rileva il TAF in un comunicato.

L'accesso a un sistema di accoglienza di secondo livello - che garantisse una migliore assistenza - era loro negato. Le situazioni più delicate riguardavano famiglie con bambini o persone con gravi problemi di salute.

Di fronte a questa situazione, il TAF aveva vietato il trasferimento delle famiglie in Italia, anche nei cosiddetti casi Dublino, ossia quando avevano già presentato domanda di asilo nella vicina Penisola prima di entrare in Svizzera.

Situazione cambiata - Una modifica del decreto adottata dal parlamento italiano nel dicembre 2020, che ha portato alla revoca di gran parte delle disposizioni del decreto Salvini, ha però modificato la situazione per la giurisprudenza svizzera. Il sistema di accoglienza di secondo livello è di nuovo accessibile senza restrizioni. Le persone bisognose di protezione hanno la priorità nei trasferimenti. Questo giustifica un cambiamento della prassi, secondo il TAF.

La critica dell'OSAR - In una nota, l'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR), critica la decisione del TAF. Ci sono ancora condizioni precarie per i richiedenti asilo in Italia e le carenze del sistema di accoglienza italiano sono state dimostrate, sottolinea l'associazione, che mantiene la sua raccomandazione alle autorità ad astenersi dai trasferimenti verso la Penisola.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
31 min
Anziani, vaccinatevi!
È l'appello del Consiglio svizzero degli anziani
SVIZZERA
3 ore
Lunga vita alla radio FM
Una mozione chiede la disattivazione solo quando DAB e radio web avranno raggiunto una quota di mercato del 90%
SVIZZERA
6 ore
Il "certificato" sulla bocca di tutti
Si tratta del termine più significativo dell'anno elvetico. Al secondo posto "urgenza", seguita da "exploit"
Berna
17 ore
Test gratuiti: sì, ma non tutti
Il Consiglio degli Stati vuole escludere antigenici rapidi per uso personale e sierologici non ordinati dal cantone
SVIZZERA
18 ore
Due bambini rimpatriati dalla Siria
L'operazione è effettuata con il consenso della madre e in collaborazione con le varie autorità.
VALLESE
19 ore
Meteorite si schianta su un ghiacciaio vallesano
Grande quanto un mandarino, è precipitato sul ghiacciaio di Corbassère ma non è ancora stato trovato.
SVIZZERA
21 ore
Triage? «I vaccinati abbiano la precedenza in terapia intensiva»
Precedenza a chi ha ricevuto il vaccino? L'Accademia svizzera delle scienze mediche non ne vuole sentir parlare.
SVIZZERA
21 ore
Solo vaccinati e guariti al posto della mascherina? «I casi aumenteranno»
Discoteche e palestre puntano su vaccinati e guariti e schivano la mascherina obbligatoria.
LUCERNA
22 ore
Traffico di esseri umani, sotto accusa la ex gestrice di un bordello
La 54enne avrebbe costretto alla prostituzione almeno 29 donne thailandesi, sfruttando le loro difficoltà finanziarie.
BERNA
23 ore
Covid: pochissime morti fra i vaccinati
In quasi 9 decessi su 10 le vittime non erano state completamente vaccinate.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile