keystone
SVIZZERA
28.09.21 - 10:380
Aggiornamento : 14:54

Viaggi all'estero, mascherine, ristoranti: cosa cambia e cosa no, senza la legge Covid

Tra due mesi la Svizzera torna a votare sulla legge Covid. Le domande e le risposte più importanti

Fonte 20 Minuten/Bettina Zanni
elaborata da Davide Illarietti
Giornalista

BERNA - Passato un referendum se ne fa un altro. Il 28 novembre la Svizzera sarà chiamata a votare (di nuovo) la legge Covid-19. O meglio, la legge sul certificato Covid-19. Ieri il consiglio federale ha ribadito l'importanza di un "sì", senza il quale diversi settori economici si ritroverebbero «in grave difficoltà», in particolare la ristorazione e il turismo. 

Un voto che dovrebbe passare liscio, salvo sorprese: il 13 giugno il popolo ha già approvato l'attuale legge Covid con un 60 per cento di favorevoli. Il ministro della salute Berset ha detto di non essere «particolarmente preoccupato» e ha ricordato come, in ogni caso, il certificato Covid dispone di una base legale per tutto l'inverno (scadrà il 22 marzo 2022). Giova comunque chiarire alcuni punti. 

Cosa abbiamo votato il 13 giugno?

Il popolo ha approvato una legge emanata dal Parlamento il 25 settembre 2020, rinnovando gli aiuti finanziari alle imprese colpite dalla pandemia. La stessa legge disciplina anche le misure volte a garantire l'assistenza sanitaria in una situazione di crisi, e fornisce la base per un certificato di vaccinazione uniforme e a prova di contraffazione. 

Perché il 28 novembre si vota di nuovo sulla legge sul Covid-19?

Nella sessione primaverile del 19 marzo 2021, il Parlamento ha modificato la legge. Questo implica un nuovo referendum. L'oggetto del voto è, in sostanza, la base giuridica per il rilascio del certificato Covid a persone guarite, testate e vaccinate. La nuova legge fissa i parametri per le restrizioni e gli allentamenti della vita economica e sociale, e stabilisce che Berna possa assumersi i costi dei test. È stata ulteriormente elaborata la tracciabilità dei contatti: le persone vaccinate o guarite non devono più entrare in quarantena dopo essere entrate in contatto con una persona positiva.  

Cosa c'è di sbagliato nella legge, secondo i contrari?

«La legge discrimina i non vaccinati e porta a una società a due classi» ha dichiarato Josef Ender, portavoce del Comitato No. Il certificato, sostengono i contrari, equivale a un obbligo di vaccinazione. Inoltre la legge attribuisce al Consiglio federale un potere eccessivo nell'imporre restrizioni alla vita sociale, e comporeterebbe una sorveglianza di massa dei cittadini. 

E se il referendum bocciasse la legge?

Il Parlamento ha dichiarato urgente la legge sul Covid-19: ciò significa che entrerebbe in vigore immediatamente, in caso di approvazione. Diversamente, a partire dal 22 marzo in Svizzera non potranno più essere rilasciati certificati Covid-19 uniformi e a prova di contraffazione, ha sottolineato Alain Berset. Questo implicherebbe che verrebbe meno il riconoscimento reciproco dei "pass" tra paesi Ue e Svizzera: ci potrebbero quindi essere delle complicazioni per i viaggi e i soggiorni all'estero.

Che possibilità ha il referendum?

L'Udc è l'unico partito che si oppone alla legge sul Covid-19. Anche l'associazione "Amici della Costituzione", il Vaccination Decision Network, l'alleanza d'azione "Urkantons" e il movimento "Mass-Voll!" fanno parte del comitato contrario. In meno di quattro settimane sono state raccolte oltre 180.000 firme, il che indica un grande potenziale di mobilitazione. La campagna a favore della legge invece non è ancora iniziata. 

Cosa pensano gli oppositori sugli aiuti finanziari?

«Se il governo federale causa dei danni, incluso il lockdown, è responsabile per i danni», afferma Ender. Pertanto, non è necessaria una legge che obblighi il governo federale a pagare finanziariamente le persone colpite.

Anche tutte le altre misure saranno un ricordo del passato, se le persone rifiuteranno la legge sul Covid-19?

Alain Berset ha chiarito che le misure basate sulla legge sulle epidemie continuano ad esistere. L'obbligo di indossare la mascherina sui mezzi pubblici, la chiusura di alcune strutture e i divieti di eventi rientrano nella legge sulle epidemie e non nella legge sul Covid-19.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
BERNA
6 min
Per cambiare sesso bastano 75 franchi
Una modifica di legge permette la modifica rapida e semplice nello stato civile.
SVIZZERA
14 min
Un anno in più di Covid Pass dopo la terza dose
Durante la conferenza stampa di ieri gli esperti avevano erroneamente detto che il pass non sarebbe stato prolungato.
SVIZZERA
10 ore
Terza dose. Con quale vaccino? Da quando? E il certificato?
Domande e risposte sulla vaccinazione anti-Covid di richiamo, approvata oggi da Swissmedic per le persone a rischio
BASILEA
14 ore
Il controllore omicida è al sicuro a Hong Kong
Karim Ouali ha fatto perdere le sue tracce nel 2011. Ora la Cina non vuole estradarlo
GRIGIONI
16 ore
«Vogliamo che venga finalmente rinchiuso»
Nel 2017 il frontale costato la vita a una 27enne. Condannato, l'automobilista non aveva accettato la sentenza
FOTOGALLERY
VAUD
18 ore
Tonnellate di spazzatura disseminate sull'A1
Un incidente avvenuto stamattina ha causato la chiusura dell'autostrada fra Nyon e Gland fino alle 18.
BERNA
19 ore
«I contagi continueranno ad aumentare»
Patrick Mathys in merito alla pandemia: «Solo in due cantoni il tasso di riproduzione è ancora sotto l'1»
SVIZZERA
20 ore
Covid, 1'491 casi e 9 decessi in Svizzera
In diminuzione i pazienti ricoverati in cure intense a causa del virus, che occupano ora l'11,6% dei posti letto.
SVIZZERA
20 ore
La Svizzera è sempre più calda
Temperature superiori ai 25 gradi per 80 giorni sul Ticino meridionale, e tra 40 e 60 giorni sull'Altopiano
SVIZZERA
20 ore
Via libera alla terza dose
L'ok di Swissmedic alla somministrazione in Svizzera per i preparati Moderna e Pfizer/BioNTech
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile