20min/Simon Glauser
SVIZZERA
10.09.21 - 21:360

La ristorazione pensa all'obbligo di certificato per il personale

Nel frattempo dal prossimo lunedì lo dovranno presentare i clienti, anche nelle strutture del tempo libero

Alcuni operatori del settore prevedono discussioni accese e una forte pressione vaccinale all'interno delle aziende

Fonte 20 Minuten / Noah Knüsel
elaborata da Patrick Stopper
Giornalista

ZURIGO - Dal prossimo lunedì per entrare in bar e ristoranti i clienti dovranno essere in possesso di un certificato Covid. Lo stesso non vale per il personale. Ma anche il settore della ristorazione, secondo quanto deciso dal Consiglio federale, ha la possibilità d'introdurre l'obbligo per i propri collaboratori.

Una possibilità che divide. Si dice per esempio favorevole il gastronomo Dominique Godat, titolare della Kronenhalle di Zurigo: «L'obiettivo è che tutti i nostri dipendenti attivi nel servizio siano in possesso di un certificato». Attualmente sono in corso dei colloqui coi dipendenti non ancora vaccinati: «Il requisito del certificato sarà introdotto presto».

Col sostegno del team - Secondo Godat, non appena la misura entrerà in vigore, i collaboratori potranno fare a meno della mascherina, sia nel servizio che in cucina. «Lavorare con la mascherina non è piacevole», si tratterebbe pertanto di un miglioramento per tutti. E l'intenzione d'introdurre l'obbligo di certificato troverebbe il sostegno di tutta la squadra: «I dipendenti sono consapevoli dei benefici della vaccinazione e della relativa attestazione».

Anche Manuel Wiesner, che assieme al fratello gestisce la catena di ristoranti “Familie Wiesner Gastronomie”, sta pensando all'introduzione del certificato per i dipendenti. Ma la questione sarà affrontata soltanto nel momento in cui il tasso di vaccinazione tra i suoi dipendenti sarà abbastanza alto. Ed è anche importante, secondo Wiesner, che il personale sia favorevole: «Il tempo ci mostrerà in quale direzione andare».

Si temono discussioni - L'obbligo di certificato per il personale non è invece un'opzione per Florian Eltschinger, amministratore delegato di Remimag Gastronomie AG, che in tutta la Svizzera gestisce ventotto ristoranti. Eltschinger teme discussioni accese e una forte pressione vaccinale all'interno delle aziende: «I dipendenti sono la nostra più grande risorsa. Dobbiamo mostrarci molto sensibili nei loro confronti».

Anche per Walter Tobler, presidente di Gastro St. Gallen, al momento un obbligo di certificato Covid per i collaboratori è fuori discussione. «Innanzitutto dobbiamo vedere se riusciamo a mettere in atto l'obbligo di certificazione per i clienti».

Tobler sottolinea, comunque, che la scelta spetta ai singoli ristoratori: «È loro che devono esaminare la possibilità con i propri dipendenti». L'associazione non vuole emettere una raccomandazione in merito.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
FOTO
ZUGO
1 ora
Sorpasso fatale per un motociclista
L'uomo si è scontrato contro un furgone e un'auto che circolavano nel senso opposto.
SVIZZERA
5 ore
In Svizzera 3'297 contagi in settantadue ore
Nel corso del weekend si è reso necessario il ricovero per 49 pazienti Covid. Sono stati registrati quindici decessi
SVIZZERA
5 ore
Chi ha detto che gli over 55 se la passano male?
Il tasso di occupazione aumenta. E anche il riconoscimento professionale. Lo dice uno studio di Swisslife.
SVIZZERA
5 ore
«Il Tribunale federale non è un casinò»
Un comitato partitico prende la parola contro l'Iniziativa sulla giustizia in votazione il prossimo 28 novembre
SVIZZERA
7 ore
La pandemia aggrava la situazione economica dei media
La pubblicità è in calo anche nell'online, per la prima volta dal 2014
SVIZZERA
7 ore
La luce in fondo al Covid? Ci sono cinque "se"
Il capo della Conferenza dei direttori sanitari Engelberger è ottimista. Ma restano dei punti di domanda
SVIZZERA
9 ore
Quattro aziende su cinque hanno lo stesso problema
In Svizzera la crisi delle materie prime è già "pandemica", secondo Economiesuisse. «I prezzi aumenteranno»
VALLESE
9 ore
Collisione fatale sul passo della Novena
Questo sabato un centauro 26enne ha perso la vita dopo che un'auto ha sconfinato nella sua carreggiata, colpendolo
SVIZZERA
11 ore
La manifestazione no-Pass di Berna, due giorni dopo
Tre cose degne di nota dalla moto di piazza di sabato, fra chi (e quanti) c'erano e una polemica che riguarda la polizia
SVIZZERA
21 ore
«Il contact tracing è nel caos»
Col calo delle temperature, i contagi tornano ad aumentare. Ora è fondamentale individuare i luoghi di contagio
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile