tipress
BERNA
22.07.21 - 15:230

I ciclisti causano 200 collisioni gravi ogni anno

L'inosservanza del diritto di precedenza è la causa principale di incidenti.

Ogni anno in media si registrano quattro morti e oltre 60 feriti gravi.

BERNA - Non di rado i ciclisti si mettono in pericolo da soli: ogni anno in Svizzera si registrano circa 200 collisioni gravi causate da utenti in bicicletta che il più delle volte riportano pesanti ferite o perdono addirittura la vita. Si tratta di circa il 10% di tutti gli scontri gravi che si verificano sulle strade svizzere. Lo rivela uno studio dell'Ufficio prevenzione infortuni (upi).

L'analisi dell'upi evidenzia che molto spesso questi incidenti sono dovuti all'inosservanza del diritto di precedenza e che causano quattro morti e oltre 60 feriti gravi in media annua, si legge in una nota odierna.

Un dato che potrebbe sorprendere molti è invece che i comportamenti più scorretti e palesi - come passare con il rosso, ignorare un senso unico, circolare sul marciapiede o senza luci di notte - causano relativamente pochi incidenti pur suscitando critiche e incomprensione. Ogni anno la polizia verbalizza in media una ventina di collisioni gravi dovute a queste infrazioni, tra cui una mortale.

Le infrazioni del codice della strada commesse dai ciclisti hanno quindi effetti tutt'altro che banali, e per questo secondo l'upi serve una sensibilizzazione specifica focalizzata tra l'altro sul rispetto delle regole, ad esempio attraverso controlli di polizia mirati e regolari nei punti in cui si verificano spesso situazioni critiche.

Ma per l'upi è pure fondamentale il potenziamento dell'infrastruttura: una rete di vie ciclabili sicura, ben connessa e attrattiva, con pochi tempi d'attesa e deviazioni, potrebbe indurre i ciclisti a utilizzarla maggiormente e ad attenersi alle regole, il che renderebbe i loro spostamenti più sicuri.

Infine, per proteggere meglio la mobilità ciclistica occorre puntare anche sui progressi tecnologici dell'industria automobilistica. La gravità degli incidenti tra automobili e biciclette può essere ridotta grazie a sistemi come l'assistente alla frenata d'emergenza, l'avviso di rischio di collisione e l'assistente alla svolta, ricorda l'upi, secondo cui è importante promuovere la diffusione di questi sistemi e adeguare costantemente alle nuove evoluzioni l'istruzione alla guida.
 
 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
lollo68 1 mese fa su tio
Patente per il motorino e patente per la bicicletta visto che molti non sanno le regole più casco obbligatorio. Bisognerebbe insegnarle già a scuola, ma con la pratica, non sui libretti.
Lore61 1 mese fa su tio
@lollo68 Un altro che vuol far ridere i polli! E in seguito la patente per passeggiare, per andare in bagno... con il casco...😂😂🤣
volabas56 1 mese fa su tio
Non c'è di che meravigliarsi. Quando sono in gruppo poi sembrano i padroni assoluti della strada.
Lore61 1 mese fa su tio
... Sempre più rimbambita e cerebrolesi... l'assistente alla frenata d'emergenza, l'avviso di rischio di collisione e l'assistente alla svolta... Che pena di civiltà!
seo56 1 mese fa su tio
Ecco i veri pirati della strada 😡😡😡😡😡.
Princi 1 mese fa su tio
@seo56 concordo
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
1 ora
Incidente aereo a St.Moritz: ex capo squadriglia assolto
La sentenza è stata emessa dal Tribunale militare 2: il comportamento dell'uomo non sarebbe stato la causa dell'accaduto
SVIZZERA
1 ora
Alla frontiera con test o certificato: le risposte ai principali dubbi
A partire da lunedì 20 settembre, al confine varrà la regola del “doppio test” per i non vaccinati e i non guariti
GINEVRA
2 ore
Il super-evasore imbarazza Mirabaud
L'americano Robert Brockman avrebbe nascosto 1 miliardo di dollari a Ginevra
BERNA
2 ore
Incidente in piscina, muore una bambina di otto anni
È successo ieri a Bienne: la piccola è stata trovata in acqua priva di sensi. Oggi in ospedale è spirata
Svizzera
3 ore
Dodicenne muore durante la lezione di ginnastica
Solo un anno fa, un altro allievo moriva nelle stesse circostanze
SVIZZERA
3 ore
Entrata in Svizzera da lunedì solo per vaccinati, testati o guariti
Per i testati sarà inoltre necessario, tra il quarto e settimo giorno di permanenza, effettuare un secondo tampone.
SVIZZERA
5 ore
Dopo il “no” alla Legge sul CO2, ecco come salveremo il clima
Entro la fine dell'anno il DATEC dovrà presentare un progetto di legge senza nuove tasse ma con più incentivi
SVIZZERA
5 ore
In Svizzera 2'095 contagi in ventiquattro ore
Le autorità sanitarie federali segnalano 51 ricoveri e otto decessi legati al Covid
SVIZZERA
5 ore
Lex Netflix, «un costo per i giovani»
Un'alleanza di partiti giovanili intende lanciare un referendum contro la decisione del Parlamento
SVIZZERA
6 ore
La Confederazione sostiene i ricercatori esclusi dall'Europa
Il Consiglio federale sottopone al Parlamento alcune misure transitorie per i progetti preclusi alla Svizzera
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile