20Minuten - Byrd Thanaphonlasap Photography
SVIZZERA
09.04.21 - 21:300
Aggiornamento : 10.04.21 - 08:04

A caccia di guadagni su OnlyFans, anche a causa della crisi

Una disoccupata, un'assistente di farmacia e un'assistente di cura raccontano la loro esperienza sul social network.

E non è per niente una pura questione di soldi.

Fonte 20Minuten/Deborah Gonzalez
elaborata da Jenny Covelli
Giornalista

BERNA - Non solo Facebook, Instagram, Twitter e TikTok. Il mondo dei social è in continua espansione. È così che durante la pandemia (e i vari lockdown) OnlyFans ha registrato una crescita mensile del 70%, raggiungendo gli 85 milioni di utenti in gennaio. Alcuni lo hanno definito "il social erotico", ma in realtà non è (solo) proprio così. Tanto che ospita sempre più anche, ad esempio, esperti di fitness e di moda, o di cucina. Ma pure star della musica. La differenza è che si tratta di un social "esclusivo": ogni profilo è privato e per accedere ai contenuti è necessario sottoscrivere un abbonamento. Della piattaforma inglese si è iniziato a parlare un po' ovunque quando Bella Thorne, nel giro di pochi giorni, ha guadagnato oltre 2 milioni di dollari.

È così che ha iniziato ad attirare l'attenzione anche di giovani donne e ragazze che amano fotografare il proprio corpo (e non per forza integralmente nudo). Ma se su Instagram aumentano i follower che "ne approfittano" per ammirare le loro forme, su OnlyFans possono guadagnare qualcosa (solo il 20% va al social) e non incorrono in alcuna censura.

Ecco quindi che, in particolare in un anno di crisi economica causata dalla pandemia, sono molte quelle che ci hanno fatto un pensierino. Tra loro Linda, 26 anni, assistente di farmacia a Zurigo. «È da dieci anni che ogni tanto lavoro anche come modella - racconta a 20 Minuten -. In agosto ho aperto il mio profilo su OnlyFans. Instagram e Facebook cancellavano spesso le mie foto perché considerate "troppo esplicite". Ma in realtà non si vedeva mai nulla di eccessivo e censuravano senza motivo le mie immagini artistiche». La giovane donna è riuscita a compensare i mancati guadagni nel periodo di lavoro ridotto a causa della pandemia. «Ho raggiunto anche i 1'000 franchi in un mese, che mi sono stati davvero utili. Inoltre, avere un profilo su OnlyFans mi ha aiutata pure mentalmente, in un periodo davvero difficile e instabile».

Anna, 23 anni, di Ginevra, è diplomata come impiegata d'ufficio. Ma è rimasta senza lavoro e quest'anno non ha favorito la sua situazione lavorativa. Tanto che ha dovuto lasciare l'appartamento in cui viveva per tornare dalla madre. «Ho deciso di spostarmi su OnlyFans per pubblicare le mie foto in biancheria intima. E devo ammettere che mi ha molto aiutata. Non guadagno abbastanza da tornare a vivere da sola, ma sicuramente ne sono felice». 

Marika, 22 anni, lavora come assistente di cura in casa anziani. «Ho aperto un account su OnlyFans l'anno scorso, perché voglio avere il controllo sulle persone che guardano le immagini di me che amo pubblicare - spiega -. Preferisco di gran lunga così, che non su Instagram dove tutti vedono e mi giudicano. Ed è anche un guadagno, visto che non è stato possibile aumentare la percentuale di lavoro nella mia attività. In trenta giorni sono riuscita a raggiungere anche i 2'000 franchi». Ma non sarebbero i soldi a muovere Marika: «Amo scattarmi delle foto. A volte anche un po' più esplicite. Ma sarebbero incompatibili con il mio lavoro in casa anziani. Quindi le condivido in un social che è più discreto».

Lilian Suter, psicologa dei media presso la ZHAW di Zurigo, mette in guardia contro i pericoli che potrebbero sorgere se si crea un profilo su OnlyFans senza valutare bene la questione. «È vero che si accede su abbonamento, ma una volta che si è pagato, è facile fare uno screenshot. È bene quindi rendersi conto che non per forza le foto resteranno lì per sempre. E di conseguenza scegliere bene cosa pubblicare, prima di farlo». Inoltre, bisogna comunque «fare i conti con il giudizio degli altri» e non sempre è facile. Il fatto di poter guadagnare, «non dovrebbe far dimenticare i rischi di pubblicare online delle immagini di nudo» (parziale o totale). La dottoressa ricorda la regola principale: «Fate solo ciò di cui un giorno non vi pentirete. Informatevi bene prima, valutate e poi scegliete». 

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