Archivio Keystone
SVIZZERA
21.01.21 - 23:400
Aggiornamento : 22.01.21 - 08:08

«In una crisi, i ricchi non valgono di più»

Immunizzato nonostante non soddisfacesse i criteri: fa discutere il caso del miliardario Johann Rupert

La politica chiede di andare a fondo della questione

Fonte 20 Minuten / Bettina Zanni
elaborata da Patrick Stopper
Giornalista

BERNA - Per le vaccinazioni contro il coronavirus sono state stabilite delle regole ben precise. Dapprima i preparati vengono somministrati alle persone over 75 e a chi soffre di malattie croniche. Eppure Johann Rupert (70 anni), l'uomo più ricco del Sudafrica, è già stato vaccinato. In Svizzera.

È successo lo scorso 12 gennaio, poco prima che nel Canton Turgovia partisse ufficialmente la campagna di vaccinazione: all'imprenditore - azionista di maggioranza del gruppo Richemont, specializzato nel settore dei beni di lusso e con sede nel Canton Ginevra - è stata somministrata la prima dose del vaccino, come riferito dal Tages Anzeiger. L'inoculazione è avvenuta nell'ambito di una campagna di vaccinazione di prova che ha avuto luogo a Frauenfeld. E i centri di vaccinazione in Turgovia sono gestiti dal gruppo Hirslanden, di cui Rupert detiene una partecipazione.

Bando ai privilegi - A seguito della notizia, non mancano le reazioni. I politici condannano fermamente quanto accaduto. La consigliera nazionale Katharina Prelicz-Huber (Verdi) parla di una società a due classi. «Questo dimostra nuovamente che chi possiede molto riceve ancora di più». Ma durante una crisi, una persona ricca non dovrebbe valere più di un'altra. «Non può succedere che si ottengano dei privilegi per quello che si possiede».

La deputata al Nazionale chiede quindi che le autorità turgoviesi prendano in mano la situazione. «Nell'ambito della mia attività politica non mancherò di chiedere se questa è stata un'eccezione o se altrove si siano verificate situazioni analoghe».

«Massima insensibilità» - L'accaduto lascia senza parole anche Ruth Humbel (PPD), presidente della Commissione della sanità in seno al Consiglio nazionale. E ricorda che in Svizzera per il vaccino anti-coronavirus esiste una lista d'attesa. «È una questione di massima insensibilità che determinate persone abbiano apparentemente avuto il privilegio di essere vaccinate prima, in quanto ricche e proprietarie di una clinica».

Non è inoltre chiaro, osserva ancora la deputata PPD, se al suo arrivo in Svizzera dal Sudafrica Rupert abbia rispettato il periodo di quarantena previsto per evitare l'importazione del ceppo mutato del virus. «Le autorità cantonali turgoviesi devono andare a fondo della questione e comprendere se il privilegio di cui ha beneficiato Rupert sia dovuto alla sua partecipazione alla Hirslanden».

Ci sarebbero malattie pregresse - È più pacifica la reazione del consigliere nazionale UDC Thomas de Courten. «Dato che si trattava di una vaccinazione di prova, non è stata data una preferenza a uno straniero ricco» afferma. Secondo il deputato, la questione sarebbe stata diversa se la somministrazione fosse avvenuta nell'ambito della campagna di vaccinazione ufficiale.

Il gruppo Hirslanden difende l'operato. Il portavoce Claude Kaufmann, interpellato da 20 Minuten, spiega infatti che Johann Rupert rientrerebbe in una categoria a rischio, in quanto conterebbe più malattie croniche pregresse, tra cui una grave malattia coronarica, pressione alta, diabete e obesità. Pertanto avrebbe comunque diritto a una vaccinazione prioritaria. «Il signor Rupert è inoltre residente in Svizzera, dove dispone di un'assicurazione sanitaria». Al suo arrivo nel nostro paese, sarebbe inoltre stato in quarantena.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
9 min
Vaccini e ritardi, la crisi «va affidata a qualcun altro»
Il canton Berna lancia un'esortazione pubblica alla Confederazione. E chiede di esautorare l'Ufsp
ZURIGO
3 ore
La polizia sgombera un party privato con 40 invitati
L'operazione nel cuore della notte a Zurigo. Tutti multati, e denunciati gli organizzatori
SVIZZERA
4 ore
«Bisogna vietare ai circhi di tenere animali selvatici in gabbia»
La richiesta di diverse associazioni animaliste in occasione della giornata nazionale del circo
ZURIGO
5 ore
Decolla per Johannesburg ma dopo due ore riatterra a Zurigo
Problemi tecnici ieri notte per un Airbus che ha volato in tondo sopra alla città prima di tornare sulla pista
SAN GALLO
5 ore
Svolta, ma non vede un ragazzino sui pattini
È successo ieri sera a Grabs (SG), l'11enne è rimasto ferito ed è stato portato via in ambulanza
GRIGIONI
14 ore
Festeggiamenti senza distanze in una scuola grigionese
L'evento con 200-300 allievi ha avuto luogo venerdì mattina nell'aula magna di un istituto di Coira
SVIZZERA
15 ore
Cassis ha messo gli occhi sul vertice Biden-Putin
Il ministro vorrebbe organizzare in Svizzera il possibile incontro tra il presidente americano e quello russo
SVIZZERA
17 ore
Ecco perché all'improvviso il Canada è un paese a rischio
La decisione è stata comunicata dall'UFSP mezz'ora prima che entrasse in vigore
VALLESE
18 ore
Il Barry avrà il suo parco a tema
Uno spazio di 20'000 metri quadri che sarà un luogo per conoscere i cani San Bernardo
SVIZZERA
18 ore
I test fai da te potrebbero salvare gli eventi estivi
Nonostante i previsti allentamenti, il settore chiede una maggior sicurezza per pianificare il proprio futuro.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile