Keystone (foto d'archivio)
TURGOVIA
21.01.21 - 19:390
Aggiornamento : 22.01.21 - 00:00

Johann Rupert già vaccinato, nonostante l'età

Il presidente di Richmond è stato immunizzato nonostante non soddisfacesse i criteri dell'UFSP.

Ha ricevuto il vaccino prima dell'inizio ufficiale della campagna in un centro gestito da Hirslanden, gruppo di cui detiene una partecipazione. «Era una prova», si è giustificato un portavoce.

FRAUENFELD - L'imprenditore sudafricano Johann Rupert è stato vaccinato contro il coronavirus a Frauenfeld (TG), malgrado non sia residente nel canton Turgovia. I centri di vaccinazione in Turgovia sono gestiti dal gruppo Hirslanden, di cui Rupert detiene una partecipazione.

L'imprenditore, che non soddisfa i criteri per la prima fase della vaccinazione, è stato immunizzato a Frauenfeld prima dell'inizio ufficiale della campagna, secondo le edizioni online dei giornali Tamedia. Johann Rupert è presidente e azionista di maggioranza del gruppo Richemont, specializzato nel settore dei beni di lusso e con sede a Bellevue (GE). Ha una partecipazione nel gruppo ospedaliero privato Hirslanden, che gestisce centri di vaccinazione in Turgovia.

Contattato da Keystone-ATS, un portavoce di Hirslanden ha confermato la notizia. Era una vaccinazione di prova. Secondo il portavoce, l'imprenditore sudafricano appartiene a un gruppo a rischio e quindi soddisfa i criteri.

Il 13 gennaio, il cantone di Turgovia ha informato in merito alla cooperazione tra il cantone e il gruppo Hirslanden per i centri di vaccinazione. Dopo un processo di valutazione in più fasi, l'offerta di Hirslanden è stata la più convincente rispetto ai concorrenti, ha dichiarato il cantone.

Urs Martin, il capo del Dipartimento della Sanità turgoviese (UDC), aveva lavorato per Hirslanden prima della sua elezione in governo nel marzo 2020. Su sua richiesta, non è stato coinvolto nella decisione sull'assegnazione delle vaccinazioni.

Il gruppo Hirslanden ha ricevuto il permesso dal cantone di effettuare da cinque a dieci vaccinazioni per testare la complessa gestione del vaccino. Martin ha precisato di non essere stato coinvolto nella selezione delle persone scelte per questi test.

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