Immobili
Veicoli
Archivio Keystone
SVIZZERA
03.12.20 - 06:000
Aggiornamento : 09:33

La Svizzera avrà il vaccino all'inizio del 2021, ma sarà per tutti?

Le risposte ai principali interrogativi sui prodotti che promettono di sconfiggere il coronavirus

Nel frattempo il Regno Unito ha annunciato l'approvazione del vaccino e la distribuzione già a partire dalla prossima settimana

BERNA - Dai primi mesi di quest'anno il mondo intero è nella morsa della pandemia. E per ora nella lotta contro il coronavirus si può fare affidamento soltanto su provvedimenti politici e sulla responsabilità individuale. Ma presto saranno disponibili anche i primi vaccini. Sono infatti stati fatti passi da gigante, che in pochi mesi hanno permesso lo sviluppo di diversi prodotti che promettono un'efficacia superiore al 90%. Ecco le risposte ai principali dubbi sul vaccino.

Il vaccino quando arriverà in Svizzera?
La fornitura comincerà nei primi mesi del 2021, verosimilmente verso la fine di gennaio, come ha di recente spiegato il consigliere federale Alain Berset. La Svizzera sarà rifornita in contemporanea con l'Unione europea e il Canada.

Quante dosi saranno disponibili nel nostro paese?
Sinora la Confederazione ha riservato circa 13 milioni di dosi presso diversi fornitori. Non saranno tutte disponibili subito, ma verrano fornite a tappe. Questo per garantire a più paesi l'accesso al prodotto.

La Confederazione presso quali produttori ha riservato le dosi?
Secondo quanto indicato dal Consiglio federale nelle scorse settimane, la Svizzera ha stretto accordi con Moderna (4,5 milioni di dosi) e con AstraZeneca (5,3 milioni). Inoltre, altre 3,2 milioni di dosi arriveranno attraverso Covax, un programma per l'approvvigionamento a livello globale. Trattative sono inoltre in corso anche con Pfizer/BioNTech.

Quanto ci costerà?
Sinora il Consiglio federale ha approvato un credito complessivo di 400 milioni di franchi per l'acquisto di vaccini. Per il cittadino il prodotto sarà gratuito, come annunciato nei giorni scorsi dal consigliere federale Berset: «L'obiettivo è la completa gratuità». Quindi senza franchigia e tantomeno partecipazione ai costi della cassa malati.

Il vaccino lo potranno fare tutti?
Per ogni persona sarà necessaria la somministrazione di due dosi. L'Ufficio federale della sanità sta elaborando la strategia per la distribuzione. L'obiettivo principale, come spiegato da Christoph Berger (presidente della Commissione federale per le vaccinazioni) è di fornire il vaccino innanzitutto alle persone a rischio e agli operatori sanitari. Ci saranno comunque dosi a sufficienza per tutta la popolazione.

È pericoloso?
La Confederazione mira a garantire un accesso rapido a un vaccino «sicuro ed efficace». Il prodotto viene sottoposto alla consueta procedura di verifica per l'approvazione di un medicamento. Swissmedic rilascerà l'omologazione per l'immissione in commercio in Svizzera se saranno confermati efficacia, sicurezza e qualità. Martedì il responsabile delle autorizzazioni presso Swissmedic ha affermato che al momento nessuno dei tre vaccini previsti è prossimo all'approvazione.

Il vaccino ci permetterà di sconfiggere il virus?
Le autorità sanitarie federali ritengono che il vaccino potrà avere un effetto stabilizzante se almeno il 60% della popolazione se lo farà somministrare.

Sarà obbligatorio?
Non è prevista l'introduzione di un obbligo di vaccinazione. «Ognuno dovrà decidere autonomamente se farlo o meno» ha detto di recente il ministro della sanità Berset. Non è comunque escluso un obbligo per determinate persone.

Come avverrà la distribuzione?
In Svizzera, la distribuzione del vaccino ai Cantoni sarà affidato all'esercito. I singoli Cantoni dovranno poi organizzare la vaccinazione della popolazione, per esempio allestendo dei centri di vaccinazione provvisori.

Dove è già disponibile il vaccino?
La prossima settimana la distribuzione di un vaccino inizierà nel Regno Unito. Si tratta infatti del primo paese al mondo che ne ha approvato l'uso. Il prodotto autorizzato è quello di Pfizer/BioNTech.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
1 ora
«Le visite agli strip club erano per motivi di lavoro»
L’ex amministratore delegato di Raiffeisen Pierin Vincenz giustifica le spese pazze addebitate alla banca.
SVIZZERA
3 ore
Le “firme” nel sistema immunitario di chi rischia il Long Covid
Uno studio zurighese ha identificato i fattori di rischio immunologici
SVIZZERA
3 ore
Il processo Vincenz non si ferma
La Corte ha respinto le richieste di sospensione. Inizia l'interrogatorio dell'ex Ceo
SVIZZERA
3 ore
In Svizzera 36'658 contagi e dodici decessi in ventiquattro ore
Nelle strutture sanitarie elvetiche sono state ricoverate altre 121 persone col Covid
SVIZZERA
6 ore
«Un allentamento delle misure porterebbe a un'ulteriore ondata»
Gli esperti della Confederazione fanno il punto della situazione. E frenano gli entusiasmi su una fine delle restrizioni
SVIZZERA
8 ore
«Ci siamo comportati come bravi soldatini, adesso basta»
Politici e associazioni economiche fremono: Le attuali restrizioni sono «sproporzionate» e «vanno revocate».
ARGOVIA
9 ore
Cadavere nella grotta, il 22enne a processo per assassinio
Il Ministero pubblico argoviese ha richiesto sedici anni e quattro mesi di carcere per il giovane omicida.
BERNA
9 ore
Aquila reale vittima di una turbina eolica
L'incidente è avvenuto nel mese di novembre sul Mont-Soleil, nel Giura bernese.
SVIZZERA
10 ore
«La Svizzera deve mettere il turbo sul fotovoltaico»
Secondo Greenpeace un maggiore uso del solare ridurrebbe a zero le emissioni di CO2 di trasporti, edifici e industria
BERNA
13 ore
Lotta alla corruzione, la Svizzera perde il podio
Pesano le gravi lacune che la Confederazione presenta in alcuni ambiti.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile