tipress
FRAUENFELD
25.11.20 - 16:030
Aggiornamento : 17:00

Decapitò la nonna, prosciolto

L'imputato 21enne è stato giudicato incapace di intendere. Il caso risale al 2018

FRAUENFELD - Il tribunale distrettuale di Frauenfeld oggi ha assolto per incapacità di discernimento un uomo di 21 anni che nell'ottobre del 2018 ha ucciso sua nonna e poi le ha tagliato la testa. Le accuse principali a suo carico erano di omicidio intenzionale e perturbamento della pace dei morti.

Il giovane, originario della Macedonia del Nord e con anche nazionalità italiana, dovrà sottoporsi a misure terapeutiche in un istituto psichiatrico chiuso fino a quando non sarà guarito. In seguito sarà espulso dalla Svizzera per 15 anni.

Il tribunale ha così seguito le richieste della procura, che, chiedendo il proscioglimento dell'imputato, aveva presentato una perizia medica che diagnosticava una schizofrenia. Il ragazzo aveva sentito delle voci nella sua testa e agito in uno stato delirante.

L'avvocato della difesa era d'accordo con il ricovero in un ospedale psichiatrico chiuso ma contrario all'espulsione di 15 anni. Il legale ha rilevato che il contatto più importante del giovane italo-macedone è la sua famiglia, che vive in Svizzera. La sua permanenza sarebbe quindi il presupposto per il successo delle misure terapeutiche.

La sentenza odierna può ancora essere impugnata.

Il fatto di sangue è successo alla metà di ottobre del 2018 nell'appartamento di famiglia a Frauenfeld. Secondo la ricostruzione della procura, l'allora 19enne, che aveva da tempo problemi psichici e di droga, ha prima strangolato la nonna di 74 anni, che era inginocchiata sul pavimento in preghiera, fino a farle perdere i sensi e poi l'ha uccisa pugnalandola al petto con un coltello da cucina; in seguito l'ha decapitata. Prima di lasciare l'appartamento con nel suo zaino la testa, avvolta in un sacco di plastica e in un asciugamano, il ragazzo ha scritto una lettera di addio e di confessione. Qualche ora dopo è stato arrestato nella zona dell'aeroporto di Zurigo.

La famiglia in cui è avvenuto il dramma, originaria della Macedonia del Nord e di lingua albanese, era arrivata alcuni anni fa in Svizzera dall'Italia, stabilendosi nel canton Turgovia, prima ad Aadorf e dal 2017 a Frauenfeld. La nonna si trovava in Svizzera come turista.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
8 min
Altro calo dei contagi in Svizzera
Nelle ultime 24 ore sono pure state ospedalizzate 92 persone.
FOTO
GRIGIONI
59 min
Uno schianto in mezzo alla bufera
Uno scontro frontale sul Passo del Bernina ha provocato il ferimento di una donna ieri sera.
SVIZZERA
2 ore
Quel box di sterilizzazione dell'aria che provoca danni a occhi e pelle
Richiamati i prodotti della Yves Swiss. Il problema si presenta solo sui vecchi modelli
BASILEA CITTÀ
2 ore
Protesta contro le banche, prosciolti gli attivisti di UBS
A luglio 2019 occuparono l'ingresso della banca. Ma il mese scorso UBS ha ritirato le denunce penali
SVIZZERA
3 ore
Quasi 170'000 svizzeri sono già stati vaccinati
Ticino esempio virtuoso: siamo sopra la media nazionale con 2,92 vaccinati ogni 100 abitanti (10'275 persone in totale)
SVIZZERA
5 ore
Covid e mercato immobiliare, il rischio bolla si sgonfia
Nell'ultimo trimestre del 2020 l'indice RERI si è fissato a 3,5 punti
FRIBURGO
6 ore
Il minicircuito del piccolo astro del motocross deve essere raso al suolo
Il padre di Ryan Oppliger è infuriato. La pista allestita in casa non piace alle autorità.
SVIZZERA
6 ore
La Svizzera teme le donne col burqa
Il 63% dei cittadini intende accettare l'iniziativa che chiede il divieto di dissimulazione del volto
SVIZZERA
14 ore
«In una crisi, i ricchi non valgono di più»
Immunizzato nonostante non soddisfacesse i criteri: fa discutere il caso del miliardario Johann Rupert
VAUD
17 ore
Focolaio in un albergo vodese
È stato scoperto in una struttura di Villars-Gryon: tredici dipendenti sono risultati positivi al coronavirus
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile